Milan-Torino, il contatto tra Pavlovic e Simeone
Nel corso di Milan-Torino, invece, Pavlovic ha colpito sul volto Simeone e l'arbitro dopo aver rivisto l'azione al monitor ha concesso il calcio di rigore in favore della squadra granata. Anche in questo caso, però, la revisione del VAR è stata lunga e tortuosa. I due arbitri, infatti, non sono riusciti a trovare l'inquadratura giusta con rapidità: "Forse c'è un colpo al volto. Guardalo. Il braccio glielo mette e lo prende. Pavlovic non può intervenire, spalle al pallone e lo colpisce". Dopo aver richiamato l'arbitro, gli spiegano quindi l'accaduto: "Pavlovic si disinteressa del pallone e mette le mani sul volto di Simeone. Non c'è possesso del pallone, c'è il comportamento antisportivo di Pavlovic. Va ammonito".

"La decisione è corretta - ha esordito Tonolini -. Ci arriviamo con una review un po' faticosa, ci abbiamo messo troppo rispetto a quanto necessario. Sappiamo quanto review troppo lunghe aiutino ad alimentare dubbi e aspettative. In più le immagini proposte mancano di uno zoom sul punto di contatto, che poteva rendere maggiormente chiara l'immagine stessa e le motivazioni della scelta effettuata. Pavlovic volta le spalle al pallone, si disinteressa e mette una mano sul volto di Simeone. Il volto è una parte particolarmente tutelata dal regolamento e quindi è rigore. Lo avesse preso sulla spalla sarebbe stata un'altra cosa. Fourneau avrebbe dovuto assegnarlo in campo? C'era la possibilità di farlo, lo avesse fatto dal terreno di gioco avremmo avuto ancora meno problematiche. Ci siamo arrivati con il VAR ma la decisione sarebbe potuta arrivare in maniera migliore".

