De Rossi, Butti e “la cavalcata del Triplete con l’Inter”
Due anni fa De Rossi, quando era sulla panchina della Roma, ha criticato la gestione del recupero Udinese-Roma (partita sospesa per il malore a Ndicka). Il club aveva chiesto di giocarla in un secondo momento per organizzare al meglio la semifinale di Europa League contro il Bayer Leverkusen, ma la Lega Serie A gli negò questa opportunità: "La Ligue 1 e la Bundesliga aiutano le loro squadre? Anche la Serie A e la Lega hanno sempre aiutato noi e le altre squadre che giocano in Europa gestendo gli orari per permetterci di arrivare a queste partite nelle condizioni migliori. Qui si è creato un precedente particolare perché è la prima volta che, a memoria, non viene accordata la tempistica migliore per fare una semifinale così importante. Mi spiace che il presidente Casini non abbia ascoltato le nostre richieste che erano legittime e sacrosante, mi spiace che il capo delle competizioni, che è un uomo di calcio, che è Butti, che è stato nell'Inter per tanti anni, ha partecipato alla cavalcata dell'Inter del Triplete, non ci abbia aiutato e capito. Sa benissimo quanto un giorno in più o un giorno in meno, anche solo sui viaggi, possano essere determinanti per una squadra". Una polemica simile a quella di Sarri, che si inserisce in un contesto già teso e che dimostra come, mentre l’inchiesta giudiziaria prosegue, anche sul campo e fuori il sistema calcio continui a vivere giorni di forte turbolenza.
