È stato considerato per anni un futuro talento della Juve e del calcio italiano, ma Nicolò Fagioli, complice anche lo scandalo scommesse, ha fatto fatica a esplodere. Il trasferimento alla Fiorentina sembra però avergli dato nuova linfa, tanto che in questa stagione il centrocampista italiano ha collezionato 1 gol e 3 assist in 27 presenze in Serie A (super pagella contro l'Inter). Nonostante questo, però, il ct dell'Italia Rino Gattuso ha comunque deciso di non convocarlo per gli importantissimi playoff di qualificazione per i Mondiali 2026. Una scelta che ha sorpreso molti, ma non il diretto interessato.
"Ci sono state tante polemiche, ma in Italia funziona così"
Intervistato da Sky Sport, infatti, Fagioli ha ammesso: "Sinceramente non mi aspettavo la chiamata in Nazionale. Penso che tutti i giocatori che sono là se la sono meritata. C’è stata tanta polemica per queste convocazioni, ma sarebbe stato uguale se fossi stato convocato io al posto di altri: funziona così in Italia. Ora c’è solo da fare il tifo, ieri hanno vinto e ora c’è la Bosnia. Gli faccio un grande in bocca al lupo".
Italia, prossimo avversario la Bosnia
E a proposito di Bosnia Erzegovina (la reazione degli Azzurri dell'Inter ha fatto discutere), Fagioli ha avvertito gli Azzurri: “È un avversario tosto, ormai in campo internazionale non c’è più una partita facile, tanto a livello di club quanto di nazionale. Tutte le nazionali sono organizzate benissimo: abbiamo visto ieri l’Irlanda del Nord, pur non avendo grandissime individualità ma con grande organizzazione. La Bosnia ha giocatori di qualità”.