© GettyIl caso Bastoni continua a far rumore ben oltre campo e diventa terreno di scontro anche sul piano mediatico. Dopo le parole di Roberto Saviano sull’episodio che ha portato all’espulsione di Kalulu in Inter-Juventus, arriva la replica durissima del presidente nerazzurro Beppe Marotta. Nella conferenza stampa odierna, prima dell’assemblea di Lega, il numero uno del club nerazzurro ha scelto una linea di freddezza, rimandando ogni valutazione al piano legale: "Le parole di Roberto Saviano? C'è dispiacere come uomo, io non so neanche chi sia, non mi conosce, non so bene che ruolo abbia. Non voglio dargli importanza. Ha fatto dichiarazioni che saranno prese in considerazioni da parte degli avvocati".
Cosa aveva detto Saviano
Parole che arrivano dopo il lungo intervento social con cui lo scrittore aveva preso posizione sul contatto Bastoni-Kalulu, chiara simulazione che ha pesantemente falsato il derby d’Italia e riacceso le polemiche su arbitraggi e gestione del potere nel calcio italiano. Saviano ha legato la vicenda del campo a un discorso più ampio sul sistema, chiamando in causa direttamente la figura di Marotta e il ruolo dell’Inter negli equilibri del calcio nazionale. "Finché quest'uomo avrà un ruolo nel calcio italiano tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati", ha detto Saviano, pubblicando una foto del presidente dell'Inter. "La rabbia di Chiellini ieri sera sembra il sentimento di uno che non abbia mai avuto a che fare con Marotta. Il campionato italiano oggi è falsato e pure se dovesse vincerlo l'Inter non avrebbe alcun valore”.
L'ennesimo episodio Inter
Nel suo intervento, Saviano ha chiarito di non voler attaccare tifosi e calciatori, che definisce le prime vittime di un contesto che giudica opaco, collegando la polemica arbitrale a dinamiche più profonde legate al funzionamento del sistema calcio e ai rapporti con il tifo organizzato. "Non è un attacco ad atleti e tifosi, che sono le prime vittime di un sistema non del tutto trasparente. Finché certe dinamiche resteranno intoccabili i campionati non saranno mai davvero normali. E' l'ennesimo episodio che coinvolge l'Inter, mentre la curva nerazzurra è ancora scossa dalle tensioni: l'episodio di Audero è una delle conseguenze che il sistema calcio italiano ha fatto finta di non capire".