Le contropartite: cifre, plusvalenze e percorsi successivi
A bilanciare l’investimento per Bastoni, l’Atalanta acquisisce tre giovani provenienti dal vivaio interista: Fabio Eguelfi, Davide Bettella e Marco Carraro. Eguelfi viene ceduto nel 2017 per 6 milioni di euro, generando una plusvalenza di 4,8 milioni per l’Inter. L’anno successivo tocca a Bettella, valutato 7 milioni, con una plusvalenza di 6,949 milioni. Sempre nel 2018 viene trasferito anche Carraro per 5 milioni, con un guadagno contabile di 4,455 milioni. Complessivamente, l’Inter registra circa 18 milioni di euro di plusvalenze grazie a queste operazioni.
Una cifra significativa nel percorso di rientro imposto dalla UEFA. Dal punto di vista sportivo, però, le carriere dei tre calciatori hanno seguito traiettorie lontane dai valori attribuiti in quel momento. Eguelfi milita oggi in Promozione nel Lissone, realtà distante dal calcio di vertice. Bettella gioca nel Pescara in Serie B, mentre Carraro è al Vicenza in Serie C. Le loro attuali valutazioni di mercato risultano nettamente inferiori rispetto a quelle fissate nelle operazioni con l’Atalanta. Questo scarto alimenta interrogativi sulla congruità delle cifre iniziali e sulla funzione prevalentemente contabile di quelle cessioni.