Inter, Mourinho ti complica Nico Paz. Marotta e Ausilio puntano Palestra

L’azzurro rientra all’Atalanta: senza Champions potrebbe cederlo. Ma serviranno almeno 40 milioni

Il budget per Nico Paz su… Marco Palestra. La voglia di Josè Mourinho di valutare il talento argentino in ritiro al Real Madrid, le parole dure di Cesc Fabregas contro i sogni di Javier Zanetti e la qualificazione del Como alla prossima Champions, di fatto, hanno tagliato le gambe alle ambizioni dell’Inter. Il futuro del 21enne nato a Tenerife, infatti, non si discosterà dal recente passato: nella prossima stagione il trequartista mancino o tornerà a Madrid o resterà ancora a Como, con il Real che lascerà il ragazzo ancora dodici mesi in Italia per vederlo all’opera pure in Champions e rinviare così la recompra all’estate 2027 quando serviranno 10 milioni - contro i 9 di oggi - per riportarlo a Valdebebas. L'Inter non ha mai pensato di poter arrivare con facilità a Nico Paz, ma il buon feeling con la sua famiglia e la speranza che non rientrasse nei piani del Real Madrid, hanno fatto sperare fino a qualche settimana fa che ci fosse una piccola fiammella per provare il grande colpo. Non sarà così a meno di impronosticabili sorprese e dunque Marotta e Ausilio potrebbero usare parte del budget che sarebbe servito per un colpo del genere (60-70 milioni come minimo) per arrivare a un altro giocatore di talento e di grande prospettiva: Palestra.

Assalto a Palestra

Ieri l'esterno azzurro ha salutato il Cagliari per tornare all'Atalanta. Come raccontano gli ultimi anni di mercato, trattare con il club bergamasco non è semplice e l'Inter lo ha capito nell'estate 2025 con Lookman. Però i rapporti sono ottimi e quest'anno l'Atalanta non giocherà la Champions. È vero che la Dea solitamente preferisce cedere un solo gioiello a sessione e l'indiziato da tempo è Ederson, destinato al Manchester United, ma senza la Champions potrebbero esserci più sacrificati (anche Scamacca è in uscita). Scritto ciò, l'Atalanta difficilmente valuterà Palestra meno di 40 milioni. L'Inter, che sul mercato intende innanzitutto acquistare un difensore e due centrocampisti - Manu Koné e Curtis Jones sono in cima alla lista e potrebbero costare una sessantina di milioni in due -, avrà bisogno di raccogliere soldi da alcune cessioni, leggi Frattesi e Luis Henrique. Da evidenziare, però, come l'eventuale assalto a Palestra non sia legato alla partenza di Dumfries: l'olandese potrebbe partire - ha una clausola da 25 milioni - e in quel caso l'affondo sul giocatore dell'Atalanta sarebbe scontato, ma l'Inter vuole provarci a prescindere per avere già in casa l'erede di Dumfries e una valida alternativa su entrambe le fasce.

Massolin e De Vrij, la situazione

A proposito di giovani, l'Inter a gennaio ha acquistato dal Modena per 3.5 milioni il centrocampista 23enne Yannis Massolin. Ieri il suo agente Yvan Le Mee a "FcInterNews. it" ha smentito che sarà inserito come contropartita in altre operazioni: parteciperà al ritiro in Germania con Chivu, poi a fine agosto si valuterà se tenerlo o mandarlo in prestito in Serie A. Oggi intanto i vertici nerazzurri sono attesi in Francia per la festa per i 30 anni della "P&P Sport Management", l'agenzia di Federico Pastorello che cura gli interessi, fra gli altri, di Stefan De Vrij: che sia il giorno giusto per definire l'accordo per il prolungamento dell'olandese?

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