Inter a tutta fascia: Palestra avanza, l'Atalanta fissa il prezzo. Spunta un nome dalla Premier

La Dea valuta la cessione del suo gioiellino a determinate cifre. Intanto, i dirigenti nerazzurri mantengono alta l'attenzione anche per un giocatore del campionato inglese

MILANO - Uno degli obiettivi della dirigenza dell’Inter sul mercato sarà quello di accontentare Cristian Chivu nel cercare di disegnare una squadra più simile, negli uomini, nelle loro caratteristiche fisiche e tecniche, alle idee di gioco che ha in testa l’allenatore romeno. Dodici mesi fa la rivoluzione fu parziale, con un mercato volto ad abbassare l’età media del gruppo, inserendo alternative ai titolari sotto i 23 anni, ma l’impianto “base” rimase quello di Simone Inzaghi, col solo avvicendamento fra Akanji e Pavard a fine mercato. Poi è stato Chivu, col passare dei mesi, a cambiare delle pedine - lo svizzero centrale al posto dei veterani Acerbi e De Vrij, con Bisseck braccetto destro; Sucic prima e Zielinski poi spesso titolari per Mkhitaryan -, per avere un’Inter più a sua immagine e somiglianza. Adesso serve lo step successivo, acquistare giocatori che permettano a Chivu di andare in una direzione più Europea, come spiegato dallo stesso allenatore campione d’Italia il 25 aprile: «Sono finiti i tempi delle migliori difese che vincono i campionati; è un calcio più moderno, dinamico e di intensità, tutto è più verticale e veloce e bisogna adattarsi».

Curtis Jones e Marco Palestra: i profili ideali per l'Inter

Le parole chiave sono dinamico, intensità, verticale e veloce, doti che si trovano soprattutto in due dei giocatori messi nel mirino dall’Inter in queste prime settimane - ma forse sarebbe giusto parlare di mesi… - di mercato: Curtis Jones e Marco Palestra. I due calciatori rappresentano indubbiamente l’idea di un calcio moderno e hanno quelle caratteristiche elencate da Chivu. L’inglese è più di un classico centrocampista inglese box-to-box: ha sicuramente gamba, copre tutte le zone del campo nel corso di una partita, ha tecnica e duttilità. E soprattutto può ricoprire più ruoli, da quello di mezzala sinistra (o destra), a quello di incursore più avanzato, magari da secondo trequartista in quel 3-4-2-1 che Chivu vorrebbe iniziare a utilizzare più spesso nel prossimo futuro.

 

 

Palestra nell’ultimo campionato ha invece messo in mostra quelle qualità che l’Inter ricerca da tempo sulle corsie laterali, quelle perse con gli addii negli anni di Hakimi prima e Perisic poi e non trovate, per esempio, in acquisti come Buchanan o Luis Henrique. L’azzurro è un giocatore aggressivo, “sfacciato”, non ha paura di puntare l’uomo o stringere verso la porta per cercare l’assist o la conclusione. E, come altri giocatori già arrivati all’Inter o cercati sul mercato, è multi funzionale, potendo giocare in tutti i ruoli della fascia destra e pure sinistra.

Inter, obiettivi di mercato e cifre: sfide per arrivare ai rinforzi

Jones 25 anni e Palestra 21, inoltre, andrebbe ad abbassare ulteriormente l’età media dell’Inter visto che, sulla carta, andrebbero a prendere il posto di due trentenni come Dumfries (30) e Zielinski (32). E rispetto ai due attuali titolari porterebbero più dribbling: Palestra ha chiuso la Serie A con 1.9 dribbling riusciti di media a partita, Jones la Premier con 1.73, contro rispettivamente 0.3 di Dumfries e 0.5 di Zielinski. Chiaramente non saranno operazioni facili: l'Atalanta per Palestra chiede più di 40 milioni, il Liverpool non meno di 30 per il suo prodotto del vivaio, in scadenza per nel 2027 e già d'accordo con l'Inter da gennaio. Ma ora con la cacciata di Slot - che non vedeva Jones - e l'arrivo di Iraola, chissà che non cambi qualcosa sul fronte del centrocampista.

 

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