È il Chivu Day! Annuncio del rinnovo, poi il regalo di Marotta: Palestra e Solet

L’Inter accelera con tre mosse: oggi l’annuncio del rinnovo fino al 2028 per l’allenatore. Per l’esterno l’offerta all’Atalanta arriva a 50 milioni. Accordo con il centrale e distanze minime con l’Udinese. De Vrij può salutare

MILANO - Un pendolino sulla destra e un muro al centro. Cristian Chivu è pronto a rinnovare ufficialmente con l’Inter: la firma, in realtà, è già arrivata da tempo, e il tecnico l’ha festeggiata in vacanza a Capri, la stessa meta scelta dal direttore sportivo Piero Ausilio. Oggi, però, è atteso l’annuncio: ieri il suo agente, Pietro Chiodi, è stato uno dei protagonisti del viavai in Viale della Liberazione, e il tempo pare maturo per rendere noto anche sui social il prolungamento fino al 2028, con adeguamento dell’ingaggio. Una ricorrenza da celebrare anche con qualche regalo in sede di calciomercato: Chivu, oltre ad aver ricevuto urbi et orbi dal presidente Beppe Marotta l’indicazione di puntare alla Champions League, vorrebbe diventare il primo allenatore a vincere due scudetti di fila dai tempi del ciclo d’oro della Juventus, e per avvicinarsi all’obiettivo la società intende mettergli a disposizione forze fresche. Tra i più vicini, Oumar Solet: anche i nuovi contatti con l’Udinese hanno avvicinato le parti. Con il difensore c’è già un’intesa di massima; l’accordo con i friulani attorno a 20 milioni di euro più bonus è ormai dietro l’angolo.

Calciomercato Inter, Marco Palestra resta il grande obiettivo per la fascia destra

La trattativa più complicata resta quella per Marco Palestra. È lui la ciliegina che Marotta, Ausilio e Baccin vorrebbero piazzare sulla torta per festeggiare il rinnovo di Chivu: per farlo, bisognerà avvicinarsi alla richiesta dell’Atalanta, superiore ai 50 milioni di euro fino a sfiorare i 60. L’Inter, sotto sotto, si aspetta che la Dea conceda qualcosa, ma il precedente Ademola Lookman insegna che a Bergamo non scendono facilmente a patti e per ora il passo in avanti lo deve fare la società milanese, partita da una base di 45 milioni, oggettivamente troppo lontana dall’obiettivo per ipotizzare sconti. Palestra è il principale nome individuato dalla dirigenza e da Chivu per rinforzarsi dopo la prossima cessione di Denzel Dumfries al Real Madrid: è per questo che, prima di vagliare alternative - da Dodò a Ndoye, passando per Kayode - l’Inter alzerà la posta. Per Chivu, ma anche per lo stesso Palestra: il giocatore ha finora espresso in maniera chiara le proprie idee, rispedendo al mittente qualsiasi avvisaglia dall’estero (per ora Chelsea e Atletico Madrid) e dando assoluta priorità ai nerazzurri di Milano. Che sia testardo almeno tanto quanto veloce, l’Atalanta lo sa bene: l’anno scorso fu lui a volere a tutti i costi il Cagliari, e alla fine ha avuto ragione. Però adesso si aspetta una mossa dall’altra parte, che arriverà: l’Inter dovrebbe presentare presto una nuova offerta, migliorativa. Non a sufficienza per arrivare a dama, ma è il gioco delle parti e il bello del calciomercato.

 

 

Inter, cessioni e rinnovi: le ultime su Akinsanmiro, De Vrij e il settore giovanile

A sovvenzionarla, in attesa che si sblocchino alcune cessioni (da Frattesi ai cavalli di ritorno Asllani e Pavard), saranno anche i soldi in arrivo per Ebenezer Akinsanmiro dal Pisa, che ha esercitato il riscatto versando 7,5 milioni di euro. L’Inter ha tempo fino a sabato per controriscattarlo e sta riflettendo. In sospeso anche la risposta di Stefan De Vrij alla proposta di rinnovo: l’olandese si sta guardando intorno e potrebbe valutare altre offerte. A parte Chivu, turnover in vista per altre panchine interiste: Benito Carbone ha salutato la Primavera, mentre Simone Fautario, dopo aver vinto il titolo Under-18, passerà all’Atalanta, e Samir Handanovic è tentato da un’esperienza in prima squadra in Slovenia.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter