
Il nuovo Thuram, leader Inter come Lautaro
Dopo il gol alla Fiorentina ha esultato come fa Lautaro. Doveroso omaggio al capitano ai box per infortunio («Di solito segna sempre lui al novantesimo»), ma il nuovo Thuram sta studiando proficuamente da Líder Máximo. Vero è - come ha sottolineato Cristian Chivu - che la mancata convocazione da parte di Zinedine Zidane per le prime partite del nuovo corso della nazionale francese è stata una straordinaria molla per motivarlo (per nulla al mondo Marcus vorrebbe saltare pure Italia-Francia che si giocherà nel salotto di casa, ovvero a San Siro) ma i numeri dimostrano come il passaggio di status da giocatore determinante a leader sia iniziato già nella fase decisiva dell’ultima stagione. Un campionato fa ha segnato 6 gol nelle 5 giornate in cui l’Inter ha dato il colpo di reni verso lo scudetto (tra il 5-2 alla Roma del 5 aprile - unica gara giocata da titolare in coppia con Lautaro - fino al 2-0 al Parma), quest’anno - dopo l’infortunio dell’argentino - ha preso nuovamente sotto la sua ala la squadra segnando a Bologna, facendo una partita da attaccante totale contro lo Shakhtar in Champions e chiudendo il trittico con la rete dell’1-1 alla Fiorentina e il rigore guadagnato per il definitivo sorpasso ai viola. Ieri Chivu gli ha concesso un giorno di meritatissimo riposo. Lo same l’allenatore dovrebbe fare a Venezia per preservarlo in vista dei tre big match che attendono l’Inter prima della pausa, vale a dire il derby di sabato, la trasferta a Rotterdam per affrontare il Feyenoord in Champions e infine la gara con il Como, ultimo passo dolomitico prima del rompete le righe.
L'attesa delle convocazioni di Zidane
Poi sarà tempo di Nazionali e Thuram si augura fortissimamente di non passare altre due settimane a fare compagnia a Chivu alla Pinetina dove - tra l’altro - verrà ad allenarsi per preparare la gara con la Francia proprio l’Italia dei vari Barella, Dimarco e Bastoni. Tikus frigge in attesa delle convocazioni di Zizou. Tra l’altro sulla strada a ritrovato un rivale in più, ovvero Jean-Philippe Mateta che, al ritorno dall’infortunio, ha subito fatto gol al Besiktas in Europa League con il Crystal Palace.
Il rinnovo di contratto
Ma il Thuram attuale è molto più che un uomo-gol. L’heatmap di sofascore dimostra come l’interista sia la vera scheggia impazzita nella manovra d’attacco nerazzurra: un attaccante che oltre a riempire l’area si allarga per creare l’uno contro uno sulle corsie esterne (così Chivu ha ribaltato la Fiorentina, dopo il passaggio al 3-4-3 inserendo Lavelli). Il resto lo fa il suo killer instinct: nelle ultime 7 gare giocate in campionato a San Siro, Thuram ha sempre segnato: con Roma, Cagliari e Parma nel torneo scorso e Napoli, Udinese, ancora il Parma e Fiorentina quest’anno (in mezzo i due match in panca con Verona e Monza). Numeri da bomber vero, alla Lautaro, che peseranno pure nella trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2028. Il francese guadagna 6 milioni a stagione che però al lordo - grazie al Decreto Crescita - pesano “solo” per 7.8: un assist importante che il club può sfuttare.
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