Pogba, Juve-Bologna in agenda: la carica extra arriva da Deschamps

Il transalpino aumenta i carichi e punta alla gara di domenica per trovare l’esordio stagionale: è in infermeria dal 14 maggio...
Pogba, Juve-Bologna in agenda: la carica extra arriva da Deschamps© /Agenzia Aldo Liverani Sas

Non vede l’ora di sostituire l’ultima diapositiva in bianconero, Paul Pogba. I tifosi della Juventus lo ricordano accasciato a terra, lo scorso 14 maggio, alla mezz’ora della sfida casalinga contro la Cremonese e a quattro giorni dalla semifinale di Europa League con il Siviglia. Quindi il lento recupero dall’ennesimo infortunio, gli ormai abituali slittamenti della data di rientro, il graduale ritorno in gruppo alla Continassa.

Completato un iter che ormai conosce fin troppo bene, il Polpo è adesso pronto per mettere di nuovo minuti ufficiali nelle gambe. Gli ultimi ufficiosi li ha collezionati nell’allenamento congiunto con l’Alessandria, una settimana fa, sommando una frazione di gioco e una rete. Un piccolo mattoncino per il morale, minato da tanti e troppi stop. Cui, ora, ne è seguito un altro.

Pogba, morale in crescita

L’aspetto emotivo, in questo momento, non può essere secondario per un talento da recuperare nella testa almeno quanto nelle gambe. Lo sa Allegri e lo sa anche Deschamps, il suo secondo riferimento in panchina. E, infatti, il commissario tecnico della Francia ha deciso di includere il 30enne di Lagny-sur-Marne – un po’ a sorpresa – nella lista dei pre-convocati in vista del doppio impegno settembrino dei transalpini. I Bleus scenderanno in campo il 7 settembre al Parco dei Principi di Parigi per la sfida all’Irlanda sulla via di Euro2024, quindi bisseranno il 12 in amichevole contro la Germania a Dortmund. Due partite in vista delle quali l’ex allenatore bianconero vuole in gruppo anche Pogba, che lo scorso anno aveva atteso fino all’ultimo momento utile prima del Mondiale in Qatar. Così da fargli respirare l’aria dello spogliatoio, così da restituirlo magari al campo per uno scampolo di gara. La strada per il ritorno tra i disponibili a Torino è stato tortuoso e ogni giorno alla Continassa vive di un piccolo, nuovo, step, ma di certo Deschamps non ha bisogno di inviti alla cautela – da parte di un ambiente bianconero che conosce come le sue tasche – per gestire con scrupolo il centrocampista.

 

 

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Pogba, obiettivi in agenda

La chiamata della Nazionale, semmai, è vitamina per il sorriso del Polpo. Che i denti è tornato a sfoggiarli, per felicità e non rabbia, con la convocazione per l’esordio stagionale di Udine, dove si è scaldato a lungo a bordo campo anche se non c’è stata la necessità di gettarlo nella mischia nella ripresa. I programmi alla Continassa, ora, sono quelli di bissare la convocazione in vista della prima casalinga di domenica con il Bologna, quando Pogba potrebbe e dovrebbe accumulare minuti davanti al suo pubblico. Quello che ha salutato e ringraziato in Friuli, a fine partita, lanciando allo spicchio dei sostenitori bianconeri anche la propria maglietta.

Le parole di Allegri su Pogba

Poi, certo, non basteranno tocchi di suola e doti da fromboliere: per amalgamarsi a una Juventus che ora pressa con intensità e corre veloce, evidentemente, servirà ritrovare anche il ritmo dei giorni migliori. «Ma Paul è talmente forte che sarebbe importante ritrovarlo con continuità anche soltanto per 20’ a partita», ha sussurrato Allegri. Che oggi soppeserà la crescita del francese nella doppia seduta in programma alla Continassa, dopo la ripresa di ieri. Nel mirino dei bianconeri la sfida al Bologna: per tutti, ma per Pogba un po’ di più.

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Non vede l’ora di sostituire l’ultima diapositiva in bianconero, Paul Pogba. I tifosi della Juventus lo ricordano accasciato a terra, lo scorso 14 maggio, alla mezz’ora della sfida casalinga contro la Cremonese e a quattro giorni dalla semifinale di Europa League con il Siviglia. Quindi il lento recupero dall’ennesimo infortunio, gli ormai abituali slittamenti della data di rientro, il graduale ritorno in gruppo alla Continassa.

Completato un iter che ormai conosce fin troppo bene, il Polpo è adesso pronto per mettere di nuovo minuti ufficiali nelle gambe. Gli ultimi ufficiosi li ha collezionati nell’allenamento congiunto con l’Alessandria, una settimana fa, sommando una frazione di gioco e una rete. Un piccolo mattoncino per il morale, minato da tanti e troppi stop. Cui, ora, ne è seguito un altro.

Pogba, morale in crescita

L’aspetto emotivo, in questo momento, non può essere secondario per un talento da recuperare nella testa almeno quanto nelle gambe. Lo sa Allegri e lo sa anche Deschamps, il suo secondo riferimento in panchina. E, infatti, il commissario tecnico della Francia ha deciso di includere il 30enne di Lagny-sur-Marne – un po’ a sorpresa – nella lista dei pre-convocati in vista del doppio impegno settembrino dei transalpini. I Bleus scenderanno in campo il 7 settembre al Parco dei Principi di Parigi per la sfida all’Irlanda sulla via di Euro2024, quindi bisseranno il 12 in amichevole contro la Germania a Dortmund. Due partite in vista delle quali l’ex allenatore bianconero vuole in gruppo anche Pogba, che lo scorso anno aveva atteso fino all’ultimo momento utile prima del Mondiale in Qatar. Così da fargli respirare l’aria dello spogliatoio, così da restituirlo magari al campo per uno scampolo di gara. La strada per il ritorno tra i disponibili a Torino è stato tortuoso e ogni giorno alla Continassa vive di un piccolo, nuovo, step, ma di certo Deschamps non ha bisogno di inviti alla cautela – da parte di un ambiente bianconero che conosce come le sue tasche – per gestire con scrupolo il centrocampista.

 

 

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