Pagina 2 | Koopmeiners, offensiva Giuntoli: no Atalanta a 3 nomi Juve e spunta l'ex tecnico

La fase dell’innamoramento era già scattata ben prima che Teun Koopmeiners diventasse il demone dell’Allianz Stadium, a marzo: una doppietta da giocatore di categoria superiore, a spaventare ma pure a esaltare i tifosi bianconeri che lo vorrebbero dalla propria parte, anche pensando a una stagione piena di impegni con il ritorno in Champions League. L’olandese era stato volante ancora più del solito, in quella occasione: rete su schema da punizione e stoccata vincente a tu per tu con Szczesny. Due regali per la Dea impacchettati all’Allianz: i bianconeri se lo ricordano bene e Teun sarà l’osservato speciale domani, non soltanto dal dt Cristiano Giuntoli.

Koopmeiners, la Juve fa sul serio

Infatti la Juventus continua a fare sul serio per Koopmeiners. I bianconeri corteggiano il centrocampista olandese da mesi e hanno già intavolato i dialoghi col suo agente Bart Baving, sbarcato in Italia nei giorni scorsi per assistere ufficialmente alla semifinale di Europa League contro l’Olympique Marsiglia. In realtà dietro al viaggio del procuratore si cela molto di più. In ballo c’è il futuro del numero 7 nerazzurro. Koop fa gola alla Vecchia Signora, che potrebbe garantirgli un lauto aumento d’ingaggio, qualora dovesse approdare a Torino: dagli attuali 2,8 milioni percepiti a Bergamo a 4 netti più bonus a stagione fino al 2028 con opzione per il 2029.

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Koopmeiners, rivali in Premier

Tra l’altro la Juve ha incassato il gradimento dell’ex Az Alkmaar dinanzi al possibile trasferimento. Nella testa di Koop c’è la voglia di fare il grande salto dopo il triennio da urlo vissuto in nerazzurro. Lasciare Bergamo per un top club italiano (Juventus) o di Premier League. Nei mesi scorsi si erano interessati a lui Newcastle e Manchester United, ma negli ultimi giorni da Oltremanica è spuntata una nuova pretendente.

Si tratta del Liverpool che ha scelto per il dopo Klopp un tecnico olandese: quell’Arne Slot che ha allenato il classe 1998 ai tempi dell’AZ. Un feeling speciale che può rappresentare un duro ostacolo per la Juve, visto che i Reds non avrebbero problemi ad accontentare le richieste dei Percassi, che vogliono 60-70 milioni per cedere il proprio gioiello. Tanti soldi, soprattutto senza l’inserimento di contropartite tecniche. I nomi dei vari Miretti, Soulè e Huijsen al momento non convincono del tutto dalle parti di Zingonia, ma se ne riparlerà.

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Juve, il tesoretto doppio per il mercato

Sulle risorse finanziarie necessarie, c’è da dire che il tesoretto in arrivo dalla Champions, con la nuova formula, garantirà un introito base di circa 60 milioni, ai quali andranno sommati quelli che arriveranno nel 2025 dalla partecipazione al Mondiale per club (circa 20 garantiti dall’ingresso alla nuova competizione Fifa fino ai 45 per chi arriva fino in fondo alla manifestazione). Ci saranno molte più partite e servirà un investimento per allestire una rosa non solo extra-large, ma anche di alta qualità per disporre di alternative all’altezza dei titolari.

E il centrocampo è di sicuro uno dei reparti con più interventi da fare, anche perché il futuro bianconero di Adrien Rabiot e di Weston McKennie è ancora tutto da scrivere. Anche per questo la Juve fa sul serio per l’olandese dell’Atalanta e vuole regalarsi un colpo di alto livello in mezzo al campo per puntare in alto. E Koop rappresenta il nome giusto nella testa di Giuntoli.

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Koopmeiners, rivali in Premier

Tra l’altro la Juve ha incassato il gradimento dell’ex Az Alkmaar dinanzi al possibile trasferimento. Nella testa di Koop c’è la voglia di fare il grande salto dopo il triennio da urlo vissuto in nerazzurro. Lasciare Bergamo per un top club italiano (Juventus) o di Premier League. Nei mesi scorsi si erano interessati a lui Newcastle e Manchester United, ma negli ultimi giorni da Oltremanica è spuntata una nuova pretendente.

Si tratta del Liverpool che ha scelto per il dopo Klopp un tecnico olandese: quell’Arne Slot che ha allenato il classe 1998 ai tempi dell’AZ. Un feeling speciale che può rappresentare un duro ostacolo per la Juve, visto che i Reds non avrebbero problemi ad accontentare le richieste dei Percassi, che vogliono 60-70 milioni per cedere il proprio gioiello. Tanti soldi, soprattutto senza l’inserimento di contropartite tecniche. I nomi dei vari Miretti, Soulè e Huijsen al momento non convincono del tutto dalle parti di Zingonia, ma se ne riparlerà.

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