© Getty ImagesGleison Bremer è dall'altra parte del mondo, negli Stati Uniti, per preparare la prossima Copa America con il suo Brasile. Nelle ultime ore, però, è stato intercettato da Marca dove si è raccontato tra curisoità sul futuro, l'amore per la Juve e la voglia di vincere altri trofei. Brasiliano e senza origini tedesche, su questo ha sempre scherzato perché in realtà "mio padre era un grande fan di Andreas Brehme e mi ha chiamato come lui". Ruoli differenti ma la stessa propensione a voler diventare i migliori, il centrale bianconero sin da piccolo ha osservato "Ronaldinho Guacho", ma poi una volta vestiti i panni del difensore "ho sempre guardato a Lucio, ma anche Chiellini, la sua storia e le sue caratteristiche sono simili alle mie". E proprio Giorgio è stato l'assist per iniziare a parlare di Juventus: "Lotteremo per lo scudetto" ha detto senza mezzo termini.
Bremer e la stagione 'atipica' con la Juve
Bremer ha continuato a parlare dei bianconeri: "Senza Pogba e Fagioli è stata una stagione atipica. Sono due persone importanti in campo e che apprezzo, oltre a essere giocatori di altissimo livello. È un peccato perché con tutto il gruppo a disposizione non dico avremmo vinto, ma potevamo lottare per lo scudetto". Poi sull'addio di Allegri: "Nessuno pensava potesse andare via così, nemmeno lui... Non sta a noi giudicare, ma ho soltanto parole positive per il mister perché è stato lui a volermi qui e a farmi crescere nel ruolo. Eravamo in 'costruzione' ma non molti club riescono a vincere un trofeo in queste condizioni, mentre noi lo abbiamo fatto, siamo sulla strada giusta".

E sullo scudetto ha detto: "Abbiamo tutto per continuare a crescere. Tra 2 o 3 anni lotteremo per lo scudetto con tutte le garanzie. Con Giuntoli abbiamo vinto la Coppa Italia, siamo una buona squadra fatta di tanti giovani... ci manca qualche giocatore esperto, ma con la Champions la società farà rinforzi mirati e importanti, ci aiuterà per lottare per il titolo". Proprio sulla prossima stagione: "Sarà molto impegnativa e dovremo prepararci bene. Io sono preparato mentalmente e fisicamente a quel che ci aspetta, voglio dare il massimo e posso ancora migliorare in tante cose".