Kostic, Rugani, Djalò: possibili risorse Juve
L’esterno serbo potrebbe rivelarsi davvero molto utile sulle corsie a “Stelle e Strisce” anche per confermare la sua funzionalità al cross (all’epoca della vittoria in Europa League con l’Eintracht di Francoforte risultò il migliore d’Europa nella specialità) e di conseguenza convincere i club tedeschi a riportarlo in Bundesliga. Un altro elemento di qualità e rendimento è Daniele Rugani che rientrerà dal prestito all’Ajax. Il difensore ha ancora un anno di contratto con la Juventus e si potrebbe rivelare utilissimo come elemento di esperienza in una difesa che avrà un Bremer a scartamento ridotto perché in fase di recupero dal grave infortunio patito a Lipsia. Di rientro anche Facundo Gonzalez che ha misurato l’Eredivise con il Feyenoord. In realtà lo ha fatto più dalla panchina e dall’infermeria che dal campo e così le gare del Mondiale, soprattutto quelle più morbide del girone, saranno un’’occasione per metterlo ulteriormente alla prova.
E di rientro c’è anche quel Thiago Dialò che nel gennaio dell’anno scorso doveva rappresentare il rinforzo per stare a collo dell’Inter poi campione d’Italia. Nel Porto è ben presto sparito dai radar, tra panchine e mancate convocazioni, e tra un mese andrà “a far numero” negli Stati Uniti. La Juventus dovrebbe aggregare anche alcuni elementi della Next Gen, uscita dai playoff di C al secondo turno: le indiscrezioni raccontano di attenzioni sul terzino Riccardo Turicchia e il difensore Javier Gil, sugli attaccanti Nicolò Cudrig, Luca Amaradio e Alessandro Pietrelli. Poi, certo: in quella inedita sezione di mercato a giugno c’è la possibilità di cessioni eccellenti.
