La Juventus inaugura al meglio l’era Spalletti conquistando i primi tre punti grazie al successo per 2-1 sul campo della Cremonese di Nicola. Il match si apre subito con la rete di Kostic e alcune novità tattiche dell’ex ct azzurro, in particolare l’arretramento di Koopmeiners nel ruolo di terzo centrale di sinistra. I bianconeri controllano bene la gara, pur soffrendo nella ripresa il ritorno dei grigiorossi. Cambiaso firma il gol che spegne le speranze dei padroni di casa, rivelandosi decisivo dopo qualche disattenzione nel finale, come in occasione del gol di Vardy. Con questa vittoria, la Juve dà continuità al successo contro l’Udinese. Ferrara e Hernanes, nel post-partita, hanno analizzato le mosse di Spalletti: dal nuovo assetto difensivo alle prestazioni di Cambiaso e Vlahovic, fino all’impatto psicologico del tecnico nello spogliatoio.
Ferrara e la fiducia di Spalletti
Il commento di Ferrara sulla partita e sullo scudetto: "La partita della Juve cosa ci dice? Che è sempre meglio vincere (ride ndr) la prima volta. Credo sia importante per Spalletti per ridare fiducia al gruppo e questo fa il paio con quanto si è visto con l'Udinese. Si è già intravisto qualcosa di diverso da un punto di vista tattico ma è ancora troppo presto per dare un giudizio. Complimenti a Spalletti che rientra nel nostro campionato e lo fa nel migliore dei modi. Ha detto di essere già stressato? Ancora deve prendere possesso della Juventus, ma ha vissuto in questi giorni con tanta emozione sfociata poi nella vittoria. Capisco il suo stato d'animo perché tra pochi giorni c'è un'altra partita. Scudetto? Ho sentito la conferenza e il mister ha detto che le squadre davanti stanno correndo, quindi aveva lasciato lì la cosa dello scudetto. In realtà questo campionato non è così: il Napoli, che è primo, ha perso già due partite, la Roma anche lei, insomma tutte ogni tanto cadono e a maggior ragione questo può permettere alla Juve di rientrare. Se mi chiedi a me ti dico che, in questo momento, la Juve come rosa dovrà crescere tantissimo per lottare con Napoli e Inter da questo punto di vista".