Lorenzo AprileLa Juventus batte 2-0 l'Udinese nella sfida valida per gli ottavi di Coppa Italia e vola ai quarti di finale: decidono il match dell'Allianz Stadium le reti di David al 23' e il rigore di Locatelli al 68'. Da segnalare nel primo tempo anche la splendida rete del canadese che aveva firmato la sua personale doppietta poi annullata dal Var per fuorigioco e il gol non convalidato a Openda al 94' sempre per posizione di offside. Andiamo a scoprire voti e giudizi dei bianconeri dopo il successo di ieri.
Di Gregorio 6
Inoperoso e mai in difficoltà.
Kalulu 6.5
Non si è perso un solo minuto della stagione bianconera, ma la stanchezza non rientra tra i vocaboli del suo glossario calcistico.

Gatti 5.5
Per distacco il più impreciso, ingolfato e in difficoltà tra i bianconeri. Esce dolorante dopo uno scontro di gioco.
Locatelli (10’ st) 7
Corona le 200 presenze in bianconero con freddezza dagli 11 metri, guadagnandosi l’ovazione dello Stadium.
Kelly 6
Gioca una mezz’ora di qualità, convinto di avere la situazione sotto controllo e per poco non inguaia la Juve svirgolando un pallone che avrebbe potuto mandare Buksa a tu per tu con Digre.
Cambiaso 6
Parte forte, con qualche chiusura preziosa lontano dalla sua zona di competenza. Quando la Juve trova il vantaggio imposta il pilota automatico.
Miretti 6.5
Si spartisce alla grandissima i compiti di regia con Koop, mettendo in mostra tutto il repertorio di cui dispone.
Joao Mario (26’ st) 6
Sa di essere sotto esame, e allora non rischia la giocata limitandosi al compitino.
Koopmeiners 6.5
Torna ad agire nel ruolo per cui la Juventus ha scelto di spendere oltre 50 milioni i due estati fa. E la prova, nel complesso, è più che positiva.
Cabal 6
L’esperimento a tutta fascia si rivela ancora embrionale, con il colombiano che fatica a trovare i corridoi giusti. Ha il merito di guadagnare il rigore del 2-0.
Conceiçao (26’ st) 6
La maledizione del gol continua. Ma il suo ingresso dà profondità alla Juve.
McKennie 6.5
Anche a sto giro Spalletti decide di non farne a meno, e la mossa si rivela azzeccata perché da un suo cross basso per David, la Juve trova il gol (o meglio, l’autogol) del vantaggio.
Yildiz 6.5
Trova spazi che non esistono. Quando la Juve lo innesca, la retroguardia friulana va in fibrillazione, conscia di non potersi concedere la benché minima ingenuità. Zhegrova (39' st) ng
David 7
Parte ispirato e pimpante, aiutando la Juve in fase di costruzione, e in particolar modo Yildiz ad affondare nella retroguardia dell’Udinese. Provoca l’autogol di Solet con un movimento da centravanti vero quale sarebbe se solo - per parafrasare Spalletti - decidesse sempre di scendere in campo con la faccia da c… E in realtà ne avrebbe segnato pure uno tutto suo, aperto a discussioni.
Openda (29’ st) 6
Si fa vedere poco, poi vien fuori. E il gol annullato è per millimetri.
All. Spalletti 6.5
La Juve - al netto dei limiti dell’avversario - sembra aver riscoperto il piacere di imporre il suo gioco. E vince, pure convincendo: la mano inizia a intravedersi.
Openda (29’ st) 6
Si fa vedere poco, poi vien fuori. E il gol annullato è per millimetri.
All. Spalletti 6.5
La Juve - al netto dei limiti dell’avversario - sembra aver riscoperto il piacere di imporre il suo gioco. E vince, pure convincendo: la mano inizia a intravedersi.