Pagina 2 | Yildiz, la famiglia arriva a Torino! Questione rinnovo: la Juve alza l’offerta

TORINO - Sotto l’albero, magari, un bel regalo. Pure condiviso coi tifosi. Kenan Yildiz ci spera, ma sa che non dipenderà solamente da lui: oltre a regalare vittorie con Bologna e Roma - che sarebbero fondamentali - entro Natale vorrebbe avere anche un po’ di novità in più sul fronte rinnovo. Nei giorni scorsi, a Torino, è arrivata la sua famiglia, e ad attirarli in Italia non è soltanto la festività: è business, sono gli interessi della stella juventina, rappresentato soprattutto da papà Engin in questa fase della lunga, estenuante trattativa sul prolungamento, con l’aiuto di un intermediario d’eccezione come Jorge Mendes. Il ventenne - o meglio: chi per lui - continua a rimanere fedele alla richiesta iniziale. L’obiettivo è arrivare a guadagnare quanto i migliori della rosa, e il numero finale potrebbe attestarsi sullo stesso volume di stipendio di David, ossia 6 milioni all’anno. Altra roba rispetto al milione e mezzo (fisso) di oggi. Sì, questo è stato uno dei nodi principali quando le parti hanno deciso di interrompere, anche solo per qualche settimana, i discorsi che proseguivano ormai da mesi e che sembravano impostati.

Yildiz leader e trascinatore della Juve

Da parte della Juve, il desiderio di comprendere la direzione che si stava per intraprendere, sia per un discorso legato più banalmente ai risultati, sia anche quello più pratico e quindi diretto a Yildiz. Che di tutta risposta non solo ha trascinato i suoi, ma li ha persino salvati dalle sabbie mobili dei risultati mancanti, di un gioco pigro, delle complicazioni che sembravano colpa di Tudor e sono diventate problema enorme per Spalletti. Ecco, se c’era il dubbio sulla competitività ad alti livello del turco, una spiegazione è arrivata, anche importante. Allo stesso modo, chi metteva in discussione la continuità di un talento così brillante, ha avuto esattamente quel che cercava: la controprova della necessità della Juventus verso il suo numero dieci.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

A che punto è il rinnovo di Yildiz con la Juve?

Bene, e il futuro? Il futuro si scriverà con una nuova proposta da parte del club bianconero, pronto ad arrivare agli ormai fatidici 6 milioni, magari aggiungendo dei bonus facilmente raggiungibili, e comunque partendo da una base di stipendio più alta rispetto a quella inizialmente formulata. Natale a Torino, insomma, rischia di diventare una fase chiave, cruciale, determinante per il futuro di Yildiz e per quella che sarà da qui in avanti anche la narrazione del turco. Sempre più centrale, in campo e fuori. Sempre più impattante, sul rettangolo verde e sui social network. Per tutto il resto, vale quanto gli ha detto Spalletti in una delle recenti conferenze: stia tranquillo, che un posto in questa squadra ce l’avrà sempre, ce l’avrà comunque.

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A che punto è il rinnovo di Yildiz con la Juve?

Bene, e il futuro? Il futuro si scriverà con una nuova proposta da parte del club bianconero, pronto ad arrivare agli ormai fatidici 6 milioni, magari aggiungendo dei bonus facilmente raggiungibili, e comunque partendo da una base di stipendio più alta rispetto a quella inizialmente formulata. Natale a Torino, insomma, rischia di diventare una fase chiave, cruciale, determinante per il futuro di Yildiz e per quella che sarà da qui in avanti anche la narrazione del turco. Sempre più centrale, in campo e fuori. Sempre più impattante, sul rettangolo verde e sui social network. Per tutto il resto, vale quanto gli ha detto Spalletti in una delle recenti conferenze: stia tranquillo, che un posto in questa squadra ce l’avrà sempre, ce l’avrà comunque.

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