La Juventus non è in vendita: lo ha ribadito Exor con una nota ufficiale. La holding della famiglia Agnelli rappresenta la storia del club e non ha intenzione di cedere le sue quote. Lo aveva già annunciato Elkann dopo il Consiglio di Amministrazione dello scorso novembre, quando Tether e Paolo Ardoino hanno incominciato a fare le spalle larghe. Ora è arrivata la conferma: "Siamo azionisti stabili e orgogliosi da oltre un secolo", come a sottolineare che non può esistere una Vecchia Signora senza la Exor. La società di cryptovalute ha bussato con un'offerta da oltre un miliardo e il socio di maggioranza del club ha risposto tenendo la porta ben chiusa.
Il comunicato di Exor
"Exor annuncia che il suo Consiglio di Amministrazione ha respinto all'unanimità una proposta spontanea presentata da Tether Investments, per l'acquisizione di tutte le azioni di Juventus Football Club SpA di proprietà di Exor" - si legge nella nota ufficiale della Holding della famiglia Agnelli, capeggiata da Elkann. Poi il comunicato prosegue: "Exor ribadisce le sue precedenti e coerenti dichiarazioni secondo cui non ha intenzione di vendere alcuna delle sue azioni Juventus a terzi, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, Tether, con sede a El Salvador. La Juventus è un club storico e di successo, di cui Exor e la famiglia Agnelli sono azionisti stabili e orgogliosi da oltre un secolo e restano pienamente impegnati nel Club, supportando il suo nuovo team dirigenziale nell'esecuzione di una strategia chiara per ottenere risultati importanti sia dentro che fuori dal campo".