La Juventus sta vivendo un ottimo momento di forma e ha vinto cinque delle ultime sei partite giocate in Serie A. Una striscia positiva importante, che i bianconeri vorranno provare ad allungare portando a casa i tre punti anche contro il Cagliari. Sabato alle 20:45, infatti, la squadra di Spalletti affronterà quella di Pisacane (qui le sue parole in conferenza) in una sfida alla portato della Juventus ma da non sottovalutare. I bianconeri sono infatti quarti in classifica e non potranno permettersi cali di concentrazione: la lotta Champions e Scudetto è ancora apertissima. Alla vigilia dell'incontro, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match contro i rossoblù
Juventus, la conferenza stampa di Spalletti
L'allenatore ha iniziato analizzando i tanti impegni ravvicinati: "Zoom in e zoom out. Zoom in vuol dire focalizzarsi su una cosa per volta, approfondire per riempire la testa. Zoom out è un altro vuol dire pensare alla programmazione, il futuro. Attualmente nel mirino c'è solo una partita, il Cagliari per noi è una partita di Champions".
Le condizioni di Bremer
Spalletti ha poi parlato delle condizioni di Bremer dopo il rientro dal lungo infortunio: "Sono molto contento di come è tornato Gleison, di come sta migliorando di partita in partita. Sono quei tipi di infortuni che ti lasciano sempre delle perplessità e invece il ragazzo ha fatto pulizia totale dentro la testa. Viaggia sempre un po' con il dosatore. Se quello che ha davanti ha forza 3, lui mette 5. Se ha 7 mette 9. Se ha 10, mette 10 e lode. Dovrebbe cambiare, perchè si gioca sempre allo stesso modo contro tutti gli avversari. Si tratta di una precauzione, perchè in questi casi è l'addizione delle partite e degli sforzi che ti porta ad avere problemi. Fare dei ragionamenti futuri può avere senso, se c'è possibilità di gestire come nell'ultima partita è meglio. Per il momento è dentro, poi si ragionerà di volta in volta, perchè ci sono le sensazioni e tutti i controlli che facciamo dal punto di vista di macchinari, che ti permettono di capire quanta fatica ha fatto. Giocatore fortissimo in tutte le sue espressioni, che deve migliorare quando ha palla tra i piedi dove ha potenzialità enormi. Ti affetta in un attimo i reparti avversari".