Mateta come Kolo Muani, Comolli rompe gli indugi: la Juve ha un solo piano

La sconfitta di Cagliari ha evidenziato ancora di più i problemi offensivi della squadra. L’ad e il ds Ottolini vogliono provare a prendere subito il centravanti che serve a Spalletti

Adesso la Juventus ha fretta e intende accelerare l’assalto a quello che possiede tutte le caratteristiche per diventare il colpo-copertina del calciomercato invernale. Almeno nel panorama del calcio italiano. La sconfitta di Cagliari, infatti, ha acuito e reso decisamente lampante ciò che nelle segrete stanze della Continassa Luciano Spalletti aveva già evidenziato nei giorni scorsi: a questa Signora per volare manca un grande goleador. Serve, infatti, un finalizzatore in grado di sfruttare e capitalizzare al massimo la mole di gioco prodotta dai bianconeri: un calciatore di stazza con caratteristiche diverse da quelle degli attaccanti già a disposizione del tecnico bianconero. Solo così questa squadra potrà centrare senza affanni e troppi patemi d’animo l’obiettivo minimo del quarto posto e magari provare a recuperare terreno su chi si trova al vertice della classifica.

Tutto su Mateta

Ecco perché l’amministratore delegato juventino Damien Comolli nelle scorse ore ha rotto gli indugi, aprendo ufficialmente il tavolo delle trattative con il Crystal Palace per portare a Torino Jean-Philippe Mateta. Il nazionale francese, infatti, è ritenuto l’elemento ideale per far svoltare la Juventus. Alla sua maniera: a suon di gol. Quelli che mancano alla formazione spallettiana per completare il definitivo salto di qualità. Motivo per cui il tecnico di Certaldo nei giorni scorsi ha invitato la propria dirigenza a rallentare le trattative relative all’esterno offensivo (c’era soprattutto un’idea legata al ritorno di Federico Chiesa dal Liverpool) per puntare tutte le fiches a disposizione in questa fase sul goleador del Palace. Oggi è prevista una nuova call tra i club per provare a sbloccare la situazione.

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Servono 35 milioni

Et voilá: l’assalto a Mateta è servito, come svelato proprio da Tuttosport in esclusiva lo scorso 11 gennaio. Con la Juve che ha già raggiunto l’intesa totale con l’attaccante classe 1997 per un contratto quadriennale. Ora si attende il via libera dei londinesi alla cessione della punta. Un affare mediante la formula del prestito con obbligo di riscatto a condizioni agevoli, quasi facili verrebbe da dire, tanto che la Signora ha aperto alla possibilità di legare l’acquisto a titolo definitivo alla qualificazione a una qualsiasi delle coppe europee e non solo all’ingresso in Champions League: serve però avvicinarsi ai 35 milioni richiesti dal Palace. Un fattore, quello della formula, che garantirebbe agli inglesi l’incasso dei soldi pattuiti. Appare, infatti, altamente improbabile che la Juve resti fuori dalle competizioni internazionali nella prossima stagione. Certamente per acciuffare il quarto posto uno come Mateta sarebbe parecchio utile. E allora avanti tutta. Con l’obiettivo di provare a chiudere l’affare già nel giro di 48 ore, così da avere il bomber transalpino a Torino già a metà settimana per visite mediche e firme di rito. Un passaggio fondamentale in vista della super sfida di domenica allo Stadium contro il Napoli.

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Agire in fretta

L’anno scorso proprio contro gli azzurri debuttò con tanto di gol il connazionale Kolo Muani. Adesso la stessa sorte potrebbe toccare a Jean-Philippe, che nella serata di ieri ha ribadito alla dirigenza del Crystal Palace la propria volontà di lasciare il club per trasferirsi alla Juve. Con buona pace del tecnico Oliver Glasner che fino all’ultimo ha provato a trattenerlo nella City. Con addirittura - si sussurra - la promessa di portarlo con sé nella prossima stagione (il tecnico tedesco è tra i più accreditati, se non il favorito, a diventare il nuovo manager del Manchester United da luglio). Anche questo aspetto ha indotto la Juventus ad accelerare, onde evitare di perdere quella che è ritenuta la prima scelta per l’attacco del presente, ma pure del futuro visto che l’avventura bianconera di Dusan Vlahovic appare ormai ai titoli di coda. Il serbo, infatti, è in procinto di lasciare la Signora a parametro zero a fine stagione. Ma questa è un’altra storia. Ci sarà tempo e modo per analizzarla. Ora sul pianeta juventino hanno in testa solo Mateta per quel ruolo. Il carrarmato, come è soprannominato il cannoniere transalpino, col quale andare all’assalto dei primi posti, provando al tempo stesso a fare più strada possibile nelle coppe. Ecco perché la Juventus intende completarne l’acquisto il più velocemente possibile.

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Adesso la Juventus ha fretta e intende accelerare l’assalto a quello che possiede tutte le caratteristiche per diventare il colpo-copertina del calciomercato invernale. Almeno nel panorama del calcio italiano. La sconfitta di Cagliari, infatti, ha acuito e reso decisamente lampante ciò che nelle segrete stanze della Continassa Luciano Spalletti aveva già evidenziato nei giorni scorsi: a questa Signora per volare manca un grande goleador. Serve, infatti, un finalizzatore in grado di sfruttare e capitalizzare al massimo la mole di gioco prodotta dai bianconeri: un calciatore di stazza con caratteristiche diverse da quelle degli attaccanti già a disposizione del tecnico bianconero. Solo così questa squadra potrà centrare senza affanni e troppi patemi d’animo l’obiettivo minimo del quarto posto e magari provare a recuperare terreno su chi si trova al vertice della classifica.

Tutto su Mateta

Ecco perché l’amministratore delegato juventino Damien Comolli nelle scorse ore ha rotto gli indugi, aprendo ufficialmente il tavolo delle trattative con il Crystal Palace per portare a Torino Jean-Philippe Mateta. Il nazionale francese, infatti, è ritenuto l’elemento ideale per far svoltare la Juventus. Alla sua maniera: a suon di gol. Quelli che mancano alla formazione spallettiana per completare il definitivo salto di qualità. Motivo per cui il tecnico di Certaldo nei giorni scorsi ha invitato la propria dirigenza a rallentare le trattative relative all’esterno offensivo (c’era soprattutto un’idea legata al ritorno di Federico Chiesa dal Liverpool) per puntare tutte le fiches a disposizione in questa fase sul goleador del Palace. Oggi è prevista una nuova call tra i club per provare a sbloccare la situazione.

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