Pagina 4 | Spalletti, la risposta a Conte in conferenza Champions: "Quando l'ho sentito ho pensato subito a..."

Una Juve consapevole, come l'ha definita Spalletti dopo la vittoria contro il Napoli, è pronta ad affrontare l'ultima tappa della League Phase di Champions. I bianconeri voleranno a Monaco per cercare di concludere in bellezza la prima fase della competizione. La top 8 per andare direttamente agli ottavi è difficile da centrare, visto che non dipende solo dalla vittoria della Vecchia Signora, ma un risultato favorevole potrebe garantire a Yildiz e compagni un playoff più agile, con il ritorno in casa. E all'Allianz Stadium, la Juve è imbattuta da venti partite. L'ex Pogba non sarà presente in campo, dove la volontà del tecnico è di dare continuità alla crescita della propria squadra. E in conferenza stampa ora Spalletti ha affrontato i temi più caldi alla vigilia del match, rispondendo a Conte e svelando anche alcune novità di formazione.

Monaco-Juve, Spalletti risponde a Conte

Prima della conferenza, Spalletti ha risposto subito alle parole di Conte, che ha definito poco carina la definizione "ex campioni d'Italia" detta dal mister bianconero nei confronti del Napoli. E ha precisato la sua buona fede nelle dichiarazioni, postando sul suo profilo Instagram un estratto in cui parla bene dei partenopei: "Stasera si può dire che abbiamo preso belle cose, perché davanti avevamo i migliori di tutti, i campioni d'Italia. E fare questo con loro ha più valore". Ora in conferenza Spalletti ha parlato subito di campo, partendo da Openda: "Il mio buffetto? Dipende dal rapporto che hai con i giocatori. Lui è un calciatore che ha delle caratteristiche e qualità ben visibili. Ha questo carattere da bravo ragazzo che lo limita un pochettino, sente un po' la pressione e non sta tranquillo. Dandogli dello spazio, metterà a posto questa difficoltà". Poi ha proseguito: "Sono curioso di vedere quello che sappiamo fare senza l'ansia del risultato, senza la pressione del risultato a tutti i costi. La tensione delle partite ti può limitare. Farò qualche cambio, ma voglio vedere un livello alto e un tentativo di esplorare cose nuove". Anche in conferenza Spalletti ha risposto a Conte: "Pensavo fosse intelligenza artificiale, poi mi sono reso conte che era vero. Spero si abbiano temi da Champions".

 

 

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L'elogio a McKennie e il rinnovo

Poi Spalletti in vista della sfida con il Monaco ha precisato: "Se non prendiamo in considerazioni di entrare tra le prime otto? Non ho detto che non si deve raggiungere la vittoria, ma di andare a giocare senza nessun freno. Si va a giocare per vincere, ma bisogna meritarselo perché altrimenti il Dio del calcio ti punisce. Voglio vedere lo stesso atteggiamento anche da chi ha giocato meno". Su McKennie: "Lui è un valore per la squadra perché dà grande disponibilità. Ha qualità indubbie, personalità e caratteristiche per trovarsi a proprio agio in tutte le zone di campo. Riesce a relazionarsi con tutti. Sa fare gol e le entrate in scivolata. Lui è un calciatore di profilo alto, da Juve, oltre ad essere un leader che ha la qualità del sorriso in qualsiasi cosa faccia. Anche questo è importante. Rinnovo? Io di contratti non ne parlo, faccio un altro lavoro, ma dai suoi comportamenti vedo che si trova molto bene. Parliamo della Juve, con tutte queste domande si può fare confusione e si può pensare di parlare di un altro club".

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Chi gioca con il Monaco e il turnover

Spalletti è tornato sul sogno top 8: "Meglio fare due partite di meno, il sovrapporsi può dare disturbi". Sui complimenti e i miglioramenti che può fare la squadra: "Io vi ringrazio. La velocità del cambiamento dipende da chi ti ascolta. Noi abbiamo dimostrato di avere a che fare con persone serie e intelligenti. Se dentro la squadra non ci sono delle caratteristiche è difficile andare a metterle in campo. Uno può dire "facciamo questo", ma se i giocatori non vanno ad acchiappare quelle caratteristiche... E loro le hanno, le devono riconoscere e allenarle. Se farò riposare i diffidati? Possibile, ma devo fare ancora alcune valutazioni. La formazione la dico domani, tutti tutti non ve li dico. Yildiz? Non glielo dico se gioca. Kalulu? Non riposa, gioca. Bisogna stare attenti a Bremer che ha fatto tante partite, Gatti non ha i 90 minuti nelle gambe, Giocherà Openda davanti, giocherà Koopmeiners a centrcampo. Difesa a tre o quattro? Non mi piace dare una definizione alla mia squadra, saremo costretti a cambiare forma quando avremo o non avremo palla. Non dobbiamo dare indicazioni precise, sarebbe un vantaggio per gli avversari. Bisogna interpretare le situazioni e mantenere un equilibrio di squadra. Il rischio è di essere portati in giro per il campo da una squadra forte come il Monaco. Dobbiamo essere bravi a tenere noi il pallone e non dobbiamo andare a rincorrere il loro "disordine imposto". Dobbiamo essere sempre squadra".

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Il siparietto sul mercato con Koopmeiners

Poi un piccolo siparietto con Koopmeiners che stava rispondendo al posto di Spalletti a una domanda sul mercato con l'allenatore che ha riso e ha detto: "Stava facendo bene". Poi ha aggiunto: "Se il mercato è motivo di disturbo o di speranza? Noi abbiamo dei margini per tirare fuori quello che non abbiamo. Abbiamo potenzialità indiscusse, poi ci sono giocatori che ti mettono a posto cose velocemente. Se si trovasse qualcosa che ci mettesse a disposizione della roba che abbiamo nascosta sarebbe un aiuto". Poi ha concluso: "Sono molti quelli che hanno a cuore le sorti di questo club. Domani andremo a giocare con tutte le attenzioni possibili contro una squadra fortissima. E bisognerà essere altrettanto fortissimi. Bisogna avere l'ossessione di cercare un'identità in queste partite per essere calciatori da Juve".

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Le dichiarazioni di Spalletti a Sky

"Non abbiamo l'assillo della qualificazione e si va a giocare senza la tensione del risultato e si può vedere il nostro livello. Che partita mi aspetto? Loro non faranno calcoli, verranno addosso per vincere, non possono rischiare di rimanere fuori. Noi giochiamo per vincere per aspirare a qualcosa di più. Hanno individualità di livello top, bisognerà essere più squadra di loro. Dobbiamo tener palla perché hanno fisicità e corsa. Se tengo conto delle diffide? Cambieremo qualche giocatore perché abbiamo giocato due giorni fa e giocheremo tra due giorni. Daremo la possibilità agli altri che pedalano e che si allenano in modo serio. Koopmeiners? Giocherà a centrocampo. Bremer? Devo valutare, perché Gatti non ha i 100 minuti nelle gambe. Polemica di Conte? Se questi sono temi da Champions League... ma di cosa parliamo. Se riposano anche gli altri? Non posso dire tutta la formazione, ma giocherà Openda" - ha detto Spalletti a Sky Sport.

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La conferenza di Koopmeiners

In conferenza stampa ha parlato anche il centrocampista olandese: "Come mi sento? Mi sento bene, voglio spingere domani con tutti i giocatori, è una partita molto importante per noi, per i punti e per il morale: vedremo se saremo in top 8 o ai playoff. Se preferisco giocare in difesa o a centrocampo? Devo dire che mi sento bene e sono tranquillo, con questo mister ho giocato tanto, forse meno nelle ultime gare. Sono contento del mio ruolo, ne ho parlato molto col mister. Ho giocato anche in Olanda come difensore centrale, è importante dare una mano domani alla squadra. Ogni allenamento e ogni partita sono per me un segnale che posso dare al mister che possa aiutare la squadra, questo per ogni giocatore. Se sono contento alla Juve? Sono molto contento alla Juventus, non ho mai pensato di andare via e la Juve non mi ha mai detto di dover andare via. Sono troppo felice di essere qui, è il sogno di ogni giocatore essere qui e io voglio fare ancora di più. Posso dire che do ogni giorno il 100% per aiutare la squadra, penso solo alla Juventus. Goal? Il primo obiettivo è che la squadra vinca. Quanto ci sentiamo in fiducia? Abbiamo preso tanto fiducia non solo come risultati ma anche a livello di calcio. Il mister ci sta facendo vedere tanti video e questo può dare fiducia alla squadra e anche a me. Io mi sento bene in questo calcio ma sappiamo che abbiamo ancora tanto per crescere".

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Il siparietto sul mercato con Koopmeiners

Poi un piccolo siparietto con Koopmeiners che stava rispondendo al posto di Spalletti a una domanda sul mercato con l'allenatore che ha riso e ha detto: "Stava facendo bene". Poi ha aggiunto: "Se il mercato è motivo di disturbo o di speranza? Noi abbiamo dei margini per tirare fuori quello che non abbiamo. Abbiamo potenzialità indiscusse, poi ci sono giocatori che ti mettono a posto cose velocemente. Se si trovasse qualcosa che ci mettesse a disposizione della roba che abbiamo nascosta sarebbe un aiuto". Poi ha concluso: "Sono molti quelli che hanno a cuore le sorti di questo club. Domani andremo a giocare con tutte le attenzioni possibili contro una squadra fortissima. E bisognerà essere altrettanto fortissimi. Bisogna avere l'ossessione di cercare un'identità in queste partite per essere calciatori da Juve".

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