"Il bug del Var", "Su Cabal rigore chiaro", "Arbitri e retropensieri": il disastro Juve-Lazio a Dazn

I bianconeri pareggiano contro la squadra di Sarri ma a far discutere sono le scelte di Guida e Mazzoleni. Da Ambrosini a Hernanes, tutti i pareri in studio

La Juventus trova allo Stadium un pareggio sofferto ma importante, maturato al termine di una gara ricca di emozioni. I bianconeri vanno subito in difficoltà e incassano il doppio vantaggio laziale firmato da Pedro e Isaksen. La squadra però reagisce, lotta e non molla, trovando la forza di rimettere in equilibrio il match. A suonare la carica ci pensano McKennie e Kalulu, autori dei gol che valgono un punto prezioso. Non mancano le polemiche nel corso della sfida, con la Juve che protesta per un rigore non concesso. Nella stessa azione viene anche annullata la rete di Koopmeiners per una posizione irregolare di Thuram. Episodi che fanno discutere e accendono il post-partita. Al termine dell’incontro, gli opinionisti di Dazn hanno analizzato una gara intensa e combattuta fino all’ultimo minuto.

L'analisi di Juve-Lazio

A Dazn l'analisi di Juve-Lazio parte con il commento di Ambrosini: "Possono anche essere due punti persi per la Lazio perché comunque la partita l'ha fatta pur con tante defezioni e ha avuto diverse occasioni per andare sul 3-1". Poi è Hernanes a parlare: "Anche secondo me è un punto guadagnato per come è andata la partita. Forse nella faccia di Kalulu c'era un mix di emozioni e anche un po' di stanchezza perché la Juve ha speso tanto e alla fine ha un po' sbagliato ma c'era la voglia di portare a casa tre punti". E Marinozzi: "Per il tema della partita è un punto guadagnato. Stavano sotto e poi l'hanno recuperata all'ultimo, una squadra che segna tanto nei minuti finali. C'è anche molto rammarico per come hanno subito il primo gol e per le occasioni non concretizzate. Anche la Lazio ne ha avute. È stata una partita bella, affascinante con tante cose buone da analizzare. È giusto avere quel volto lì per Kalulu".

Koopmeiners e l'atteggiamento Juve

Proprio Ambrosini commenta: "Ha fatto una buona partita". Hernanes su Koopmeiners: "Buona partita e fin quando la Juve non ha preso gol era quello con più palloni toccati e tiri, questo fa capire come la squadra schiacciasse la Lazio. È anche un peccato vederlo così per come lo abbiamo visto all'Atalanta. La mia speranza è che si sblocchi e quel gol lì poteva essere il suo momento. Nel calcio a volte le cose non vanno, poteva essere la sua serata". Anche Marinozzi dice la sua: "Ha avuto un'altra occasione. Si sposa bene con l'atteggiamento della Juve: andare a riempire l'area di rigore e nel primo tempo quando attaccano sono tutti dentro. Nell'azione del gol poi di Koopmeiners sono in 9, compreso Bremer, ed è andato a colpire proprio l'ultimo dietro ovvero Teun. L'attaggiamento della Juve è sempre propositivo, di dominio, poi è normale concedere qualcosa"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Rigore Cabal-Gila e gol annullato per fuorigioco

L'analisi di Marelli sul rigore: "Sono due episodi nella stessa azione. Prima cosa vediamo il gol annullato: rete di Koopmeiners con un tiro da fuori al termine di un'azione prolungata. Sul tiro di Koopmeiners c'è il fuorigioco attivo di Thuram. La rete viene annullata subito dal campo e la decisione è corretta perché Thuram vicinissimo all'area di porta e salta per evitare di essere colpito pertanto questo è un fuorigioco attivo, è proprio codificato. Prima, però, avviene un altro episodio. Cabal si libera del pallone, ma non conta niente il fatto che la sfera fosse stata già giocata, ma quello che conta è verificare la punibilità del fallo. Gila entra in ritardo su Cabal e lo atterra in area di rigore. Per me questo era da sanzionare con un calcio di rigore, piuttosto chiaro. Se anche il pallone non era più in possesso di Cabal va punita la negligenza"

Hernanes: "L'arbitro deve proteggere il gioco"

E proprio Ambrosini dice: "Complicata anche la dinamica perché Gila si rende conto che non doveva intervenire, prova a frenare ma non riesce a smaterializzarsi". Hernanes aggiunge: "Per me l'arbitro deve proteggere il gioco, non il regolamento. Quindi c'è un contesto e per me, se McKennie dell'uno-due va fischiato il rigore però non dà quella palla lì, ho un po' di dubbi ma dare questi rigori da regolamento è essere bandito del calcio. A me non piace". A chiudere il pensiero di Marinozzi: "Gli arbitri stanno andando verso un'altra strada e poi giustamente arrivano le polemiche".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Spalletti e il lavoro sulla mentalità

Hernanes commenta il lavoro di Spalletti: "Ha lavorato tanto sulla testa dei giocatori perché, oltre al modo di giocare e all'atteggiamento che vengono da lui, deve trovare più equilibrio". Ambrosini aggiunge: "Quando dice 'bisogna vedere se le mie richieste ai calciatori siano troppe' è chiaramente una provocazione. Perché le richieste non sono mai troppe e deve essere uno stimolo per i calciatori per cercare di prendersi più responsabilità. Non c'è un'altra via, è segnata nel voler giocare in questo modo. La squadra è pronta dal punto di vista mentale per fare questo però c'è bisogno anche di qualche giocatore per alzare il livello della rosa. Può alzare l'asticella ma ha la serenità di chi sa che il percorso è quello giusto poi sa benissimo che questa squadra non può competere con l'Inter per vincere il campionato. Questo mese diventa decisivo per la Juve perché hanno l'Inter, il Como, la Roma e le due partite di Champions. Sugli arbitri il concetto di seguire il gioco è giusto, ma poi diventa impossibile valutare ogni situazione in maniera oggettiva perché ogni step on foot non può essere rigore. Se accetti il fatto che l'arbitro possa avere un'interpretazione allora devi essere consapevole e accettarla, quella è la difficoltà. Impossibile oggettivare qualcosa che per natura non può esserlo bisogna avere il senso del gioco per provare a dare un'interpretazione migliore e poi accettarla, ma in questo ultimo punto non ci arriveremo mai"

Il dato sui gol subiti e la posizione di Yildiz

Un dato: quando la Juve ha subito gol per prima non è mai riuscita a vincere perché due le ha perse e altrettante ne ha pareggiate. Marinozzi: "È un aspetto interessante. Non è una coincidenza soprattutto se pensiamo a come arrivano i gol: contro il Lecce quello di Banda è un errore di Cambiaso simile a quello di Locatelli con la Lazio. Alla Juve mancano gol rispetto a quanto crea solitamente. Chi ha riempito l'area? Bremer quando è salito, McKennie con la calamità e all'ultimo Kalulu, mancano gli altri. David ha fatto una buona partita di sponda poi l'occasione di testa l'ha sprecata. Manca la finalizzazione". E poi Ambrosini parla della formazione: "L'undici della Juve è quello più o meno, chi cambia un po' è il ruolo alto a destra perché quando non c'è Conceicao  ha provato Cambiaso, poi Zhegrova... Servirebbe un Douglas a questa Juve". E chiude Hernanes: "Mi piace quando entra Boga e Yildiz va ad accentrarsi sulla trequarti. È un numero dieci che, oltre a saper giocare sull'esterno, deve imparare a muoversi alle spalle della punta e riempire più spazio possibile". E al profeta risponde Ambrosini: "In quella posizione però c'è McKennie e se lì mettessi Yildiz poi devi trovare un altro posto a Weston"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Reazione Kalulu e la spiegazione di Hernanes 

Si è visto un Kalulu rammaricato a fine partita, come lo stesso Thuram. Un atteggiamento commentato in modo positivo da Hernanes: "Alla fine della partita ci vuole un po' per mettere insieme i pensieri e ragionare sulla partita. Però mi piace questa rabbia agonistica nelle parole di Kalulu e Thuram per non aver raggiunto l'obiettivo. Loro sanno per cosa stanno lottando e anche la partita è stata fatta nel modo gioco. A me piace questa cosa perché anche io quando non vincevo se vedevo qualche compagno che rideva io ci stavo male. Preferisco questa reazione".

Rinnovo Yildiz e prestazione

Hernanes parla della prestazione di Yildiz dopo il rinnovo: "L'ho visto carico di voglia di giocare. La pallava gli arrivava e lui la stoppava orientato verso la porta, puntava. Ho visto in lui tanta energia e tanta voglia di fare la differenza, molto carico. Gli darei giusto un consiglio perché con il piede che ha deve calciare anche le punizioni. Deve mettersi lì e allenare questo fondamentale. Secondo me potrebbe arrivare a calciare bene". E Ambrosini aggiunge: "Ricorda un po' Douglas nel modo di portare la palla, di saltare l'uomo, rientrare e calciare verso la porta".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

I problemi del Var

Marinozzi su arbitri e problema Var: "L'errore grosso è che da quest'anno hanno allargato la maglia degli interventi e vanno a vedere ogni minimo contatto. Il Var ha un bug, vi ricordate la domanda di Ancelotti quando era a Napoli che disse: 'Ora chi arbitra le partite?'. Il concetto è proprio lì perché l'arbitro di campo ha perso di responsabilità e si accoda a quello che decidono davanti al monitor perché hanno guardato l'episodio più tempo. Maresca va al monitor sceglie di portare avanti la sua decisione sul rosso al portiere, sbaglia per Rocchi e viene fermato. Quindi succede che se lo chiamano a rivederlo, l'arbitro dà retta alla sala Var e l'errore diventa il loro. Così l'arbitro di campo, anche internazionale con tanta esperienza, non ha più potere e lo ha magari chi non ha contezza delle sensazioni di campo e di quel che succede lì, ma arbitra davanti a un monitor. Così andiamo verso la moviola e quante volte abbiamo sentito Marelli ribadirlo? Tantissime. Io credo si possa fare un passo indietro a partire dalla prossima stagione sull'utilizzo del Var perché non è immediato il fatto di usare la tecnologia e sbagliare meno. Nel regolamento c'è tantissimo spazio all'interpretazione. Lo stesso episodio può essere giudicato in maniera diversa e non è detto che a rivederlo 100 volte prendo la decisione giusta. Possiamo accettare l'errore di un arbitro che deve decidere in una frazione di secondo oppure di due arbitri che rivedono l'episodio per diversi minuti? Questo è un chiaro ed evidente errore commesso dalla squadra degli arbitri e ci sta portando in questa direzione".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Var a chiamata e la soluzione di Ambrosini

Ambrosini prova a dare una soluzione: "Varisti sempre loro, poi arbitri che possano prendere decisioni di personalità senza avere il pensiero, o i retropensieri, che possano essere delle conseguenze se smentiscono chi lo ha chiamato. È un circolo vizioso. Bisogna tornare al punto di partenza e al chiaro ed evidente errore, che poi anche quello è opinabile. Ma è l'unico modo per cercare di stabilire una linea. Io ho cambiato idea sul Var a chiamata. Ero contrario ma ora devi restringere il fatto del Var di intervenire quando e come vuole, mentre dai agli allenatori la possibilità di intervenire due volte a partita e togliersi lo sfizio di rivedere quel che non funziona". E proprio sul tema continua Marinozzi: "Andrebbero unite queste due cose: il chiaro ed evidente errore deve essere proprio grossolano e poi sulla chiamata non deve ascoltare i colleghi al Var ma unire la sua visione di campo a quella al monitor e decidere in autonomia. In Serie C c'è più maturità nel capire questa situazione, ci sono meno ammonizioni per proteste". A chiudere è Hernanes: "Come soluzione partirei dalle parole di Spalletti, ovvero quello di mettere gli arbitri come professionisti. Poi anche il regolamento: i rigori dati all'Inter per un pestone a palla già scaricata non li posso vedere. Ma anche quello che hanno detto Ambrosini e Andrea è giustissimo"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

La Juventus trova allo Stadium un pareggio sofferto ma importante, maturato al termine di una gara ricca di emozioni. I bianconeri vanno subito in difficoltà e incassano il doppio vantaggio laziale firmato da Pedro e Isaksen. La squadra però reagisce, lotta e non molla, trovando la forza di rimettere in equilibrio il match. A suonare la carica ci pensano McKennie e Kalulu, autori dei gol che valgono un punto prezioso. Non mancano le polemiche nel corso della sfida, con la Juve che protesta per un rigore non concesso. Nella stessa azione viene anche annullata la rete di Koopmeiners per una posizione irregolare di Thuram. Episodi che fanno discutere e accendono il post-partita. Al termine dell’incontro, gli opinionisti di Dazn hanno analizzato una gara intensa e combattuta fino all’ultimo minuto.

L'analisi di Juve-Lazio

A Dazn l'analisi di Juve-Lazio parte con il commento di Ambrosini: "Possono anche essere due punti persi per la Lazio perché comunque la partita l'ha fatta pur con tante defezioni e ha avuto diverse occasioni per andare sul 3-1". Poi è Hernanes a parlare: "Anche secondo me è un punto guadagnato per come è andata la partita. Forse nella faccia di Kalulu c'era un mix di emozioni e anche un po' di stanchezza perché la Juve ha speso tanto e alla fine ha un po' sbagliato ma c'era la voglia di portare a casa tre punti". E Marinozzi: "Per il tema della partita è un punto guadagnato. Stavano sotto e poi l'hanno recuperata all'ultimo, una squadra che segna tanto nei minuti finali. C'è anche molto rammarico per come hanno subito il primo gol e per le occasioni non concretizzate. Anche la Lazio ne ha avute. È stata una partita bella, affascinante con tante cose buone da analizzare. È giusto avere quel volto lì per Kalulu".

Koopmeiners e l'atteggiamento Juve

Proprio Ambrosini commenta: "Ha fatto una buona partita". Hernanes su Koopmeiners: "Buona partita e fin quando la Juve non ha preso gol era quello con più palloni toccati e tiri, questo fa capire come la squadra schiacciasse la Lazio. È anche un peccato vederlo così per come lo abbiamo visto all'Atalanta. La mia speranza è che si sblocchi e quel gol lì poteva essere il suo momento. Nel calcio a volte le cose non vanno, poteva essere la sua serata". Anche Marinozzi dice la sua: "Ha avuto un'altra occasione. Si sposa bene con l'atteggiamento della Juve: andare a riempire l'area di rigore e nel primo tempo quando attaccano sono tutti dentro. Nell'azione del gol poi di Koopmeiners sono in 9, compreso Bremer, ed è andato a colpire proprio l'ultimo dietro ovvero Teun. L'attaggiamento della Juve è sempre propositivo, di dominio, poi è normale concedere qualcosa"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus