Senesi-Juve, perché Comolli accelera e l’incontro con l'entourage. E una big di Premier punta Kalulu

Il centrale in cima alla lista dei bianconeri: il pressing di due grandi club europei ha spinto l'ad e Ottolini a programmare nei prossimi giorni una riunione. Intanto sul francese c'è l'interesse di un top club inglese: tutti i dettagli

Giocare d’anticipo. L’unica arma a disposizione, quando ti ritrovi ad agire nel segno della sostenibilità finanziaria. Specie se hai tarato il mirino sui profili destinati a liberarsi a parametro zero al termine della stagione. In fondo, è stato questo il leitmotiv del mercato invernale della Juventus: appurata, l’impossibilità di portare subito a Torino gli interpreti più appetibili della short list bianconera, Comolli e Ottolini hanno scelto di investire comunque gran parte del tempo per portare avanti quelle trattative che potrebbero decollare al termine della stagione.

Senesi primo obiettivo per la difesa della Juve

A cominciare da Marcos Senesi. Il centrale argentino, in uscita dal Bournemouth, è tuttora il primo candidato per rinforzare la difesa della Juventus. I dirigenti bianconeri, infatti, sarebbero alla ricerca di un profilo duttile, fisico e di piede mancino, che possa giocarsi il posto con Kelly: caratteristiche che rientrano nel pacchetto dell’ex San Lorenzo. Certo, non manca la concorrenza, dal momento che Senesi piace molto anche a Barcellona e Borussia Dortmund. Da qui la scelta del duo Ottolini-Comolli di programmare nei prossimi giorni un incontro esplorativo con il suo entourage, per comprendere se ci siano gli estremi per il suo approdo in bianconero. Si parlerà di ingaggio, soprattutto, posto che la Juventus non sembrerebbe voler andare oltre i 3 milioni l’anno. La stessa cifra - per intenderci - che percepisce Federico Gatti, l’indiziato principale alla voce “uscite”. Anche perché per Spalletti l’azzurro è l’unico sacrificabile tra gli interpreti difensivi.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Juve, Kalulu tra sirene inglesi e rinnovo fino al 2030

Non si può certo dire lo stesso di Pierre Kalulu, finito - tra l’altro - nel mirino di alcuni club di Premier League, su tutti il Manchester United: sabato a San Siro prevista la presenza di due emissari del club per osservarlo da vicino. Con l’avvento al timone della formazione juventina di Luciano Spalletti l’ex Lione - oltre a essere l’unico giocatore di movimento del campionato a non essersi perso nemmeno un minuto fra tutte le competizioni - e Milan ha poi dimostrato di poter essere ficcante pure in proiezione offensiva come testimoniano i 4 assist dispensati e la zuccata vincente contro la Lazio che ha permesso alla Signora di pareggiare contro i biancocelesti. Difficile quindi che la Juve possa privarsi di uno dei propri punti di forza, in odore pure di convocazione in Nazionale per le amichevoli della Francia a fine marzo. L’ultimo step prima del Mondiale che Pierre spera di poter vivere con la formazione allenata da Didier Deschamps. Missione possibile. Anche perché sembra davvero difficile che il classe 2000 possa restare fuori da “Les Blues” alla luce del brillante rendimento fornito in maglia bianconera. Non a caso la Juve, anche per murare le sirene inglesi ed evitare pericolose tentazioni, è pronta a mettere sul piatto per il difensore transalpino il prolungamento del contratto fino al 2030 con adeguamento di stipendio dagli attuali 2,4 a 3,5 milioni a stagione. Contatti già avviati. Avanti tutta.

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Giocare d’anticipo. L’unica arma a disposizione, quando ti ritrovi ad agire nel segno della sostenibilità finanziaria. Specie se hai tarato il mirino sui profili destinati a liberarsi a parametro zero al termine della stagione. In fondo, è stato questo il leitmotiv del mercato invernale della Juventus: appurata, l’impossibilità di portare subito a Torino gli interpreti più appetibili della short list bianconera, Comolli e Ottolini hanno scelto di investire comunque gran parte del tempo per portare avanti quelle trattative che potrebbero decollare al termine della stagione.

Senesi primo obiettivo per la difesa della Juve

A cominciare da Marcos Senesi. Il centrale argentino, in uscita dal Bournemouth, è tuttora il primo candidato per rinforzare la difesa della Juventus. I dirigenti bianconeri, infatti, sarebbero alla ricerca di un profilo duttile, fisico e di piede mancino, che possa giocarsi il posto con Kelly: caratteristiche che rientrano nel pacchetto dell’ex San Lorenzo. Certo, non manca la concorrenza, dal momento che Senesi piace molto anche a Barcellona e Borussia Dortmund. Da qui la scelta del duo Ottolini-Comolli di programmare nei prossimi giorni un incontro esplorativo con il suo entourage, per comprendere se ci siano gli estremi per il suo approdo in bianconero. Si parlerà di ingaggio, soprattutto, posto che la Juventus non sembrerebbe voler andare oltre i 3 milioni l’anno. La stessa cifra - per intenderci - che percepisce Federico Gatti, l’indiziato principale alla voce “uscite”. Anche perché per Spalletti l’azzurro è l’unico sacrificabile tra gli interpreti difensivi.

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