Juve, Kalulu tra sirene inglesi e rinnovo fino al 2030
Non si può certo dire lo stesso di Pierre Kalulu, finito - tra l’altro - nel mirino di alcuni club di Premier League, su tutti il Manchester United: sabato a San Siro prevista la presenza di due emissari del club per osservarlo da vicino. Con l’avvento al timone della formazione juventina di Luciano Spalletti l’ex Lione - oltre a essere l’unico giocatore di movimento del campionato a non essersi perso nemmeno un minuto fra tutte le competizioni - e Milan ha poi dimostrato di poter essere ficcante pure in proiezione offensiva come testimoniano i 4 assist dispensati e la zuccata vincente contro la Lazio che ha permesso alla Signora di pareggiare contro i biancocelesti. Difficile quindi che la Juve possa privarsi di uno dei propri punti di forza, in odore pure di convocazione in Nazionale per le amichevoli della Francia a fine marzo. L’ultimo step prima del Mondiale che Pierre spera di poter vivere con la formazione allenata da Didier Deschamps. Missione possibile. Anche perché sembra davvero difficile che il classe 2000 possa restare fuori da “Les Blues” alla luce del brillante rendimento fornito in maglia bianconera. Non a caso la Juve, anche per murare le sirene inglesi ed evitare pericolose tentazioni, è pronta a mettere sul piatto per il difensore transalpino il prolungamento del contratto fino al 2030 con adeguamento di stipendio dagli attuali 2,4 a 3,5 milioni a stagione. Contatti già avviati. Avanti tutta.
