Del Piero, la Juve in faccia alla tv: "Kalulu non è fallo neanche su Barella". E ammutolisce Chivu

La leggenda bianconera: "Yildiz lo voglio 15 anni alla Juventus. VAR assurdo, ecco qual è la colpa degli arbitri"

Commentare la partita tra Inter e Juve è difficile, non tanto per la sconfitta ma per quanto successo in campo nel primo tempo. L'episodio del rosso a Kalulu, per secondo giallo, è l'ulteriore goccia a far traboccare un vaso davvero colmo sotto questi punti di vista. Un errore, l'ennesimo nelle ultime gare a sfavore dei bianconeri (come con l'Atalanta e la Lazio), che cambia il corso della gara e la fa propendere verso i nerazzurri. Nel post partita non è Spalletti a commentare ma la società ha voluto alzare la voce mandando Comolli e Chiellini a parlare. Mentre negli studi di Sky Sport è Del Piero, con tantissima lucidità, a commentare il derby d'Italia comunque macchiato dalla decisione di La Penna e il mancato intervento del Var per un regolamento che deve cambiare

Del Piero: "Nel complesso più giusto il pari"

Del Piero commenta il risultato di Inter-Juve: "È chiaro ed evidente che ci sono state due partite. In quella che noi dobbiamo considerare, fino all'espulsione ingiusta di Kalulu, penso a una gara molto equilibrata. Quando hai le aspettative, tutti  le abbiamo nei confronti delll'Inter perché è prima in classifica e la riteniamo più strutturata, se non performa ottimamente storciamo la bocca. Dall'altra parte la Juve che deve recuperare, sta imbastendo il suo percorso ha fatto molto bene. Detto ciò, una gara in perfetta parità che sarebbe stata decisa, se le cose fossero andate normalmente, magari da un singolo o un cambio. L'Inter con Pio Esposito ha avuto anche stasera un plus perché è un giocatore che sta determinando sempre di più le partite. Questa mossa con Thuram a sinistra penso debba essere un'arma in più per l'Inter. Nel complesso direi che un pareggio fosse stato più giusto"

Il primo fallo di Kalulu

L'ex attaccante della Juventus poi analizza la prima ammonizione di Kalulu: "Questi per me non sono neanche falli, probabilmente lo puoi vedere solo in un replay. Non c'era nessuna intenzione di andare a fare fallo. Non voglio colpevolizzare l'arbitro, ma ormai fischiamo fallo per ogni cosa e serve una visione un po' più ampia di quanto successo. Lui è già fermo, è Barella che gli va addosso. Allargo il discorso a tutto il discorso arbitrale: dovrebbero prendersi qualche secondo in più prima di ammonire. Vedo questi arbitri correre da 25 metri con il cartellino giallo in mano… Adesso hanno anche l'aiuto del VAR, potrebbero perdere qualche secondo per ripensare all'azione. In generale probabilmente in alcuni momenti andrebbero riviste nella testa dell'arbitro le azioni, valutando il momento. Dieci secondi in più aiuterebbero molto nella decisione. Aiuterebbe molto gli arbitri. Inasprisce anche il nervosismo in campo".

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Del Piero: "Il Var servirebbe a fare la cosa giusta"

E continua poi andando ad analizzare il secondo giallo con il conseguente rosso al difensore della Juve: "Io torno in quei 10/15 secondi. Da un replay l'arbitro mette subito mano al cartellino, anche se è lontano ed è difficile giudicare. Se c'è un tocco sul petto non puoi far partire le gambe in quel modo lì. Il VAR in alcune circostanze può intervenire, in altre no. Per fortuna cambierà. Qui non poteva ed è assurdo, il regolamento è fatto male. Prenditi del tempo quindi, consultati un attimino. Il VAR servirebbe a fare la cosa giusta, qui invece un errore arbitrale ha cambiato una partita". Poi commenta le parole di Chivu nel post partita proprio legate all'episodio: "Sta facendo un ottimo lavoro, fantastico per certi aspetti. L'unico errore di stasera, dal mio punto di vista, forse il commento sull'episodio perché mi aspettavo qualcosa di diverso da lui commentando questa situazione. L'Inter non ha bisogno di questo. Io sono stato nella posizione dove c'era l'interpretazione o alcune situazione di vantaggio dovute dall'intervento arbitrale o altro e posso capire, quando sei forte vuoi vincere bene. Quando ti capita un episodio lampante a tuo favore non sei contento, mi auguro sia stato il post partita ma tra un paio di giorni, magari non lo dirà ma penserà a quel tocco di Kalulu in maniera differente". Poi sul gol dell'1-1 di Cambiaso: "Errore figlio di due aspetti. Luis Henrique non è abituato a difendere e poi c'è un doppio liscio davanti a lui. Inconsciamente uno pensa che qualcuno prima la tocchi, e invece Akanji la sfiora e Bisseck si sposta proprio. È stato bravo Cambiaso a crederci".

La capacità Juve e i miglioramenti

Del Piero poi commenta il momento della Juve: "La Juve ha la capacità, meglio di prima, di adattarsi agli eventi perché il colpo dell'espulsione è stato impegnativo, hanno iniziato a difendersi e a farlo abbastanza bene concedendo la situazione meno pericolosa col tiro da fuori, anche se poi a segnare è stato Zielinski. L'Inter non è riuscita a crossare tanto, se non nella situazione del gol di Pio, ma la Juve si è adattata e si è riadattata a cercare il gol quando è andata sotto e non lo ha fatto in modo episodico perché in più di un'occasione è andata vicina all'area di rigore con un uomo in meno e fuori casa. Non è una cosa da poco, questo significa che la squadra è in salute, deve tornare a casa con il dente avvelenato e consapevole che ha la possibilità di fare bene perché ora c'è un periodo importante. Consapevole che puoi fare di meglio. Il risultato è lo specchio perché se perdi hai sbagliato qualcosa, al netto dell'espulsione ma anche a Bergamo non è stato così, ma ci sono grandissimi margini di miglioramento". 

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Del Piero, Yildiz e le scelte di formazione

Del Piero e la sfida con l'Inter: "Nella seconda parte della mia carriera è stata una delle partite più sentite, se non la più sentita, con questa grande rivalità fuori dal campo che poi si è tramutata anche in campo visto che ci menavamo anche abbastanza in campo. Giocare a San Siro è qualcosa di eccezionale". Sulle scelte di Spalletti"Non mi aspettavo Conceicao, penso che Spalletti voglia ribattere colpo su colpo. Sa che l'Inter è forte su quella fascia e quindi ha pensato 'io me la gioco, vediamo'. Sia Yildiz che Conceicao hanno gamba e cuore per aiutare a centrocampo, mentre McKennie può unirsi alla linea difensiva quando servirà. Mutante ma anche pronta a ribattere colpo su colpo". Sugli allenatori: "Non mi aspettavo che Chivu potesse fare così bene. Si era parlato di Fabregas e invece la scelta è caduta sull'uomo e l'allenatore. L'Inter ha senza dubbio la rosa più forte del campionato e riesce a mettere i tasselli al giusto posto. La società organizza e programma bene le cose e quando lo fai è più facile trovare le soluzioni se sei intelligente, e Marotta e il suo staff lo è". A chiudre su Yildiz: "Spero che possa battere i miei record futuri. Ha la possibilità di restare qui per altri 15 anni".

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Commentare la partita tra Inter e Juve è difficile, non tanto per la sconfitta ma per quanto successo in campo nel primo tempo. L'episodio del rosso a Kalulu, per secondo giallo, è l'ulteriore goccia a far traboccare un vaso davvero colmo sotto questi punti di vista. Un errore, l'ennesimo nelle ultime gare a sfavore dei bianconeri (come con l'Atalanta e la Lazio), che cambia il corso della gara e la fa propendere verso i nerazzurri. Nel post partita non è Spalletti a commentare ma la società ha voluto alzare la voce mandando Comolli e Chiellini a parlare. Mentre negli studi di Sky Sport è Del Piero, con tantissima lucidità, a commentare il derby d'Italia comunque macchiato dalla decisione di La Penna e il mancato intervento del Var per un regolamento che deve cambiare

Del Piero: "Nel complesso più giusto il pari"

Del Piero commenta il risultato di Inter-Juve: "È chiaro ed evidente che ci sono state due partite. In quella che noi dobbiamo considerare, fino all'espulsione ingiusta di Kalulu, penso a una gara molto equilibrata. Quando hai le aspettative, tutti  le abbiamo nei confronti delll'Inter perché è prima in classifica e la riteniamo più strutturata, se non performa ottimamente storciamo la bocca. Dall'altra parte la Juve che deve recuperare, sta imbastendo il suo percorso ha fatto molto bene. Detto ciò, una gara in perfetta parità che sarebbe stata decisa, se le cose fossero andate normalmente, magari da un singolo o un cambio. L'Inter con Pio Esposito ha avuto anche stasera un plus perché è un giocatore che sta determinando sempre di più le partite. Questa mossa con Thuram a sinistra penso debba essere un'arma in più per l'Inter. Nel complesso direi che un pareggio fosse stato più giusto"

Il primo fallo di Kalulu

L'ex attaccante della Juventus poi analizza la prima ammonizione di Kalulu: "Questi per me non sono neanche falli, probabilmente lo puoi vedere solo in un replay. Non c'era nessuna intenzione di andare a fare fallo. Non voglio colpevolizzare l'arbitro, ma ormai fischiamo fallo per ogni cosa e serve una visione un po' più ampia di quanto successo. Lui è già fermo, è Barella che gli va addosso. Allargo il discorso a tutto il discorso arbitrale: dovrebbero prendersi qualche secondo in più prima di ammonire. Vedo questi arbitri correre da 25 metri con il cartellino giallo in mano… Adesso hanno anche l'aiuto del VAR, potrebbero perdere qualche secondo per ripensare all'azione. In generale probabilmente in alcuni momenti andrebbero riviste nella testa dell'arbitro le azioni, valutando il momento. Dieci secondi in più aiuterebbero molto nella decisione. Aiuterebbe molto gli arbitri. Inasprisce anche il nervosismo in campo".

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Del Piero, la Juve in faccia alla tv: "Kalulu non è fallo neanche su Barella". E ammutolisce Chivu
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