"Una sconfitta per il regolamento", "Ha fatto la furbata": Inter-Juve vista da Dazn

Gli opinionisti commentano il derby d'Italia e ci vanno giù pesante: "Sbaglia due volte..."

Commentare la sfida tra Inter e Juventus non è sicuramente facile, non solo per il risultato finale ma soprattutto per quanto accaduto nel primo tempo. L’espulsione di Pierre Kalulu rappresenta l’ennesimo episodio che fa esplodere un malcontento già evidente. Un errore – l’ultimo di una serie che nelle recenti sfide contro Atalanta e Lazio aveva già penalizzato i bianconeri – capace di indirizzare la gara verso i nerazzurri. Negli studi di Dazn sono gli ex calciatori Brocchi, Ambrosini, Hernanes e Giaccherini a commentare quanto successo nel derby d'Italia. 

L'analisi di Dazn su Inter-Juve

Brocchi analizza così la partita: "Una vittoria che tutti volevano in casa Inter, il primo Chivu perché sta facendo un lavoro meraviglioso e ha cambiato la squadra sotto certi punti di vista. Questa vittoria mette qualcosa in più nel suo lavoro". E anche Giaccherini commenta: "Mi voglio sbilanciare e per me è stata la miglior Juventus di questa stagione. Un bellissimo primo tempo giocato con grandissima intensità con concetti giusti, i giocatori liberi di testa arrivavano prima sulla palla. L'episodio ha poi condizionato la gara in maniera clamorosa. Nonostante questo la Juve è tornato in campo nella ripresa con la testa giusta e ha creato diverse occasioni. È venuto fuori lo spirito e sto rivedendo un po' la mentalità di quando c'ero io di lottare fino alla fine e il merito è di Spalletti"

Hernanes duro con il regolamento

Hernanes è più duro nel commento: "La Juve non ha perso oggi. Questa non può essere considerata una sconfitta, almeno a livello sportivo. Questa è una sconfitta per il regolamento, che sbaglia due volte, perché da mesi dico che bisogna cambiare il regolamento. So che non si può cambiare nel corso del campionato, ma è un altro errore. Stanno facendo dei danni incredibili e continuano a non voler cambiare il regolamento, quindi sbagliano due volte. In certi casi bisogna cambiarlo perché è sbagliato. Io sto pensando al prossimo anno, se Dazn decide di chiamarmi non vengo più per parlare di queste cose, di regolamento. Io dovevo commentare un passaggio sbagliato di Miretti in questa azione, non queste cose. La mentalità di Bastoni e di Vergara, che esultano, deve essere combattuta. I ragazzi devono andare in campo per giocare a calcio come Zielinski che ha deciso la partita. L’adrenalina ti porta a fare certe cose, ma avere la lucidità di condannarsi, di dire ‘sono stato io’, è un’altra mentalità. Questa è la mentalità che dovrebbe essere condivisa. Questo non è calcio. Chiamate Luca Marelli al posto mio di parlare di queste cose".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Brocchi: "Non si tratta di Inter o Juve..."

Brocchi sull'episodio: "È molto chiaro. Qua non è Inter, Juve o qualsiasi squadra, qui è il regolamento. Il regolamento parla chiaro, Bastoni ha simulato, questa decisione ha compromesso una partita, una grande partita, e rovinarla per un qualcosa che si potrebbe evitare, è veramente un peccato. Da un giocatore come lui non ci si dovrebbe aspettare una cosa del genere". L'episodio del rosso è nato sull'azione del doppio palo dell'Inter, la Juve riparte e poi c'è l'intercetto di Bastoni con il tocco di Kalulu: "Il calcio è così. Quante volte magari da un mancato rigore da una parte poi arriva il gol dall'altra. Stiamo ancora parlando, a distanza di anni, del contatto Iuliano-Ronaldo, quindi figuriamoci...(ride ndr)"

Giaccherini e la furbata di Bastoni

Giaccherini dice la sua e bacchetta Bastoni: "Il braccio di Kalulu? No, questa è una carezza. Io credo che La Penna sia stato anche disturbato dalla velocità, è stata un'azione molto veloce. Sono un po' infastidito anche per l'esultanza di Bastoni dopo il fatto, perchè è andato petto a petto...sai che istintivamente magari ci può stare, ti senti un po' toccare e hai fatto quello che è successo, però poi dopo devi avere anche la lucidità... lui ha fatto la furbata, parliamoci chiaro. Capisco che tu giochi per l'Inter, che è una partita tirata, tesa, però... Bastoni è un grandissimo campione, ma io ho avuto la fortuna di giocare con Giorgio Chiellini che mi ha insegnato la correttezza all'interno del campo, nonostante lui fosse uno che non si risparmiava mai".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Ambrosini: "Bastoni ha fatto una brutta figura"

Anche Ambrosini commenta duro il comportamento di Bastoni: "C'è poco da dire, poco da aggiungere, Bastoni ha fatto una brutta figura, non c'è niente da dire. Se vogliamo anche escludere la possibilità che un giocatore si possa rendere conto di aver commesso un errore, quindi escludere anche la possibilità che si accusi, si discolpi l'avversario che è stato punito ingiustamente, però non capisco perchè questo non possa essere preso in considerazione anche come ipotesi. A me può essere capitato di aver indotto l'arbitro a commettere errori, io ero uno che qualche volta amplificava dei contatti, però da qui ad avere quella reazione, è stato secondo me eccessivo. Conosciamo tutti il ragazzo, Alessandro è bravissimo, un calciatore di livello assoluto, conoscendone i valori umani penso sia il primo a rendersi conto che l'esultanza è qualcosa di eccessivo che non rende onore allo sport in sé oltre che a se stesso".

L'importanza di Locatelli per la Juve

Hernanes parla dellla prestazione di Locatelli: "Ha fatto una grande partita, ha fatto gol però da anni che veniva un po' criticato ma è da un po' di mesi che ha preso in mano il centrocampo della Juve, la fascia da capitano e sta portando la Juve a essere sempre dentro la partita. È lui l'architetto". E anche Brocchi dice: "Ho passato con lui tre anni nel settore giovanile del Millan e l'ho fatto esordire. Mesi fa l'ho difeso, anzi ho espresso un mio parere ovvero che è cresciuto in maniera esponenziale. L'anno scorso ha avuto anche delle difficoltà caratteriali ma in questo momento i palloni passano tutti da lui: attacca, difende, poi se gli capita anche di fare gol è apoteosi. Ma non si possono dare meriti soltanto dopo un gol perché comunque lui gioca benissimo e tocca tantissimi palloni, quando esce lui la Juve non gioca nella stessa maniera. Quindi secondo me meriterebbe di essere tutelato da parte di tutti"Giaccherini aggiunge: "Tanto merito ce l'ha Spalletti per la sua crescita e ho la sensazione che non gli pesi più la fascia da capitano come all'inizio. Ora è più libero in campo".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Marelli e il possibile nuovo protocollo

Marelli commenta il rosso a Kalulu: "L'episodio del secondo giallo a Kalulu è il grande problema di questa partita. Guardate dove si trova La Penna, che è stato sicuramente ingannato dalla prospettiva, perchè è andato a sensazione, non può aver visto un'infrazione, per il semplice motivo che l'infrazione non c'è. Dalla camera bassa vediamo che Bastoni ha simulato, perchè questo è il termine corretto da utilizzare. Non viene toccato, l'unico tocco è una mano appoggiata di Kalulu sull'avambraccio di Bastoni, ma veramente troppo poco per poter portare a una caduta di questo genere. Sappiamo che la simulazione non è un concetto solo dell'area di rigore, ma vale su tutto il campo. Quel contatto alto è minimo, non può certo portare a una caduta, al limite può portare a un piccolo movimento del braccio. Che cosa sarebbe successo se ci fosse già l'eventuale nuovo protocollo, sul quale si sta discutendo da un paio d'anni? Ci sarebbe stata la possibilità di intervenire per il Var in caso di seconda ammonizione. Cosa sarebbe successo in questa circostanza? L'arbitro sarebbe stato chiamato all'on field review per valutare il secondo cartellino giallo e avrebbe potuto valutare anche l'azione di Bastoni. In questa circostanza se l'arbitro fosse stato chiamato all'OFR in un eventuale futuro, con il protocollo modificato - e lo sapremo il 28 febbraio - La Penna avrebbe sicuramente revocato la seconda ammonizione per Kalulu e avrebbe anche potuto ammonire Bastoni per simulazione. Questo avrebbe portato alla seconda ammonizione di Bastoni, che era giò stato ammonito all'ottavo minuto per un fallo su Conceicao".

Rigore McKennie, Marelli: "Contatto leggero"

Marelli poi commenta anche altri episodi della partita: "Rigore su McKennie? Contatto molto leggero sul piede destro. Un contatto di gioco e giustamente ha lasciato correre, non ci sono elementi per dare un calcio di rigore e anche le proteste in campo sono state limitate, giustamente. Nell'altra area di rigore c'è un tocco di braccio di Cambiaso, ha rischiato molto più che altro per la trattenuta su Luis Enrique, ma non è punibile perché Lautaro Martinez davanti salta e toglie la visibilità del pallone e quindi inaspettato e poi c'è prima un rimpallo"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

L'intervento di Comolli e Chiellini

Giaccherini sulle parole di Comolli e Chiellini: "Significa che la società è presente. I protagonisti possono anche non avere quella lucidità nell'andare a commentare la gara e farsi trasportare dall'emotivittà della partita a differenza dei dirigenti". E anche Brocchi sottolinea: "Posso fare i complimenti? È già capitato che una dirigenza venisse a parlare e a commentare certi episodi ma non con i toni usati da Chiellini e Comolli. Questo è molto significativo perché la Juve ha una storia che parla da sola, una società con una serietà incredibile e loro con questa pacatezza ma molto decisi e per me questo deve essere il segnale, non urlare quanto essere efficaci con le parole per arrivare a un obiettivo". 

Il commento sulle parole di Chivu

Brocchi poi commenta le parole di Chivu: "Io rimango della mia idea che lui sia veramente bravo nel parlare, sia nelle questioni tecnico-tattiche ma anche quelle comunicativa nel suo modo di essere. In questa situazione ne è uscito bene, non giustificandolo fino a un certo punto però non creando nessun caso. Parla di un tocco e ha dato modo a tutti noi di pensarla anche in un'altra maniera. Giusto o sbagliato che sia, non gli sto dando ragione e rimango dell'idea che la partita è cambiata da quell'episodio e non va bene. Lui fa capire che saper comunicare è importante". Parere divero per Hernanes: "Lo ammiro molto perché ha una comunicazione pazzesca. Non sono d'accordo con lui sul fatto che fosse una partita come un'altra e nemmeno su quanto ha detto. D'accordo per come lo ha comunicato ma l'errore è nel regolamento. Anche lui poteva dire 'ha sbagliato' ma ha preferito invertire la situazione". A chiudere è Ambrosini a dire la sua: "In una situazione del genere, andare davanti alle telecamere ad ammettere un errore dell'arbitro non avrebbe cambiato niente sul modo di comunicare di questo ragazzo. Non è nemmeno colpa di Chivu se l'arbitro ha preso questa decisione, sarebbe stato meglio avesse sottolineato l'errore dell'arbitro e del comportamento del suo giocatore"

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Commentare la sfida tra Inter e Juventus non è sicuramente facile, non solo per il risultato finale ma soprattutto per quanto accaduto nel primo tempo. L’espulsione di Pierre Kalulu rappresenta l’ennesimo episodio che fa esplodere un malcontento già evidente. Un errore – l’ultimo di una serie che nelle recenti sfide contro Atalanta e Lazio aveva già penalizzato i bianconeri – capace di indirizzare la gara verso i nerazzurri. Negli studi di Dazn sono gli ex calciatori Brocchi, Ambrosini, Hernanes e Giaccherini a commentare quanto successo nel derby d'Italia. 

L'analisi di Dazn su Inter-Juve

Brocchi analizza così la partita: "Una vittoria che tutti volevano in casa Inter, il primo Chivu perché sta facendo un lavoro meraviglioso e ha cambiato la squadra sotto certi punti di vista. Questa vittoria mette qualcosa in più nel suo lavoro". E anche Giaccherini commenta: "Mi voglio sbilanciare e per me è stata la miglior Juventus di questa stagione. Un bellissimo primo tempo giocato con grandissima intensità con concetti giusti, i giocatori liberi di testa arrivavano prima sulla palla. L'episodio ha poi condizionato la gara in maniera clamorosa. Nonostante questo la Juve è tornato in campo nella ripresa con la testa giusta e ha creato diverse occasioni. È venuto fuori lo spirito e sto rivedendo un po' la mentalità di quando c'ero io di lottare fino alla fine e il merito è di Spalletti"

Hernanes duro con il regolamento

Hernanes è più duro nel commento: "La Juve non ha perso oggi. Questa non può essere considerata una sconfitta, almeno a livello sportivo. Questa è una sconfitta per il regolamento, che sbaglia due volte, perché da mesi dico che bisogna cambiare il regolamento. So che non si può cambiare nel corso del campionato, ma è un altro errore. Stanno facendo dei danni incredibili e continuano a non voler cambiare il regolamento, quindi sbagliano due volte. In certi casi bisogna cambiarlo perché è sbagliato. Io sto pensando al prossimo anno, se Dazn decide di chiamarmi non vengo più per parlare di queste cose, di regolamento. Io dovevo commentare un passaggio sbagliato di Miretti in questa azione, non queste cose. La mentalità di Bastoni e di Vergara, che esultano, deve essere combattuta. I ragazzi devono andare in campo per giocare a calcio come Zielinski che ha deciso la partita. L’adrenalina ti porta a fare certe cose, ma avere la lucidità di condannarsi, di dire ‘sono stato io’, è un’altra mentalità. Questa è la mentalità che dovrebbe essere condivisa. Questo non è calcio. Chiamate Luca Marelli al posto mio di parlare di queste cose".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus