“Simulatore per fregarci”, Rocchi clamoroso contro Bastoni! Inter-Juve scatena la bufera arbitri

Il designatore entra a piedi uniti sull’interista, “ultimo di una lunga serie”: la frase shock

"Siamo molto dispiaciuti dell'episodio. Per la decisione di La Penna che è chiaramente errata e per il fatto di non aver potuto usare il Var per sanarla". A dirlo è Gianluca Rocchi, intervenuto il giorno successivo allo scandalo che ha compromesso il derby d'Italia, con Federico La Penna a macchiare il proprio curriculum con uno degli errori più clamorosi mai commessi su un campo della massima Serie del campionato italiano: per l'arbitro di Roma previsto un lungo stop, ma al calcio italiano non resta che leccarsi comunque le ferite. Una gara che ha imbarazzato la Serie A davanti al mondo intero, vuoi per l'antisportività del difensore della Nazionale Alessandro Bastoni, vuoi per l'incapacità del direttore di gara e ancora per l'impotenza del Var costretto al silenzio dall'attuale protocollo. Queste le parole del designatore arbitrale: "La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma devo dirvi la verità che non è l'unico ad aver sbagliato: perchè ieri c'è stata una simulazione chiara - ha dichiarato all'Ansa - . L'ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci".

Chiellini inchioda Rocchi

L'espulsione di Pierre Kalulu ha ragionevolmente scatenato la rabbia della dirigenza bianconera, con Damien Comolli e Giorgio Chiellini che si sono presentati alle telecamere nel post partita per denunciare l'urgenza di un adeguamento delle regole che disciplinano un campionato la cui reputazione è già intaccata da molte altre criticità. "Rocchi? In questo momento c’è un gruppo che non funziona - ha dichiarato l'ex difensore ai microfoni Sky - c’è anche chi ci deve mettere la faccia e che in questo momento va a dire a tutti che a fine anno che andrà via, vediamo cosa succederà. Non era allo stadio in una partita del genere, capiremo cosa succederà in futuro. Bisogna cambiare subito, non bisogna procrastinare come succede nel calcio italiano È da inizio anno che tutti abbiamo evidenziato che non c’è una struttura adeguata alla Serie A, ci sono episodi ogni settimana. Abbiamo provato ad essere propositivi, non si può continuare così".

La Penna e quello scandalo rimborsi

Sandalo chiama scandalo. La mortificante direzione di La Penna ha avuto l'inevitabile effetto di riaprire quel cassetto che custodisce uno dei casi che ha esposto l'arbitro classe '83 al rischio di una squalifica a vita. Era l'ottobre 2021 quando la Commissione disciplinare d'appello dell'Aia si prounciava in secondo grado sulle presunte note spesa alterate da La Penna, oltre che da Fabrizio Pasqua. La Corte ridusse in quel caso la pena da 13 a 11 mesi per il primo e da 16 a 14 mesi per il secondo. Una riduzione che salvò la carriera di La Penna, considerato che il reintegro in organico è previsto solo in caso di squalifica non superiore ai 12 mesi. Insomma, un curriculum tutt'altro che da invidiare quello del direttore di gara che sabato 14 ha mortificato uno degli eventi più attesi della stagione. 

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