Impresa: è quella che serve alla Juve per conquistare il pass per gli ottavi di finale di Champions League contro il Galatasaray. I bianconeri devo rimontare tre gol per portare la sfida ai supplementari. Una grande scalata, ma nella storia della competizione è successo altre volte. Resettare la mente e dimenticare il brutto secondo tempo dell'andata, condizionato dal rosso di Cabal: solo così la Vecchia Signora può avere un po' di speranza. Spalletti, oltre il colombiano, non avrà neanche Cambiaso sulla sinistra, anche lui squalificato. Da valutare invece le condizioni di Bremer, anche se ha svolto parte di seduta con il gruppo: deciderà il mister se farlo partire dal primo. Molta fiducia invece su Yildiz. Di tutto questo ne ha parlato l'allenatore della Juve in conferenza stampa.
Juve-Galatasaray, conferenza Spalletti
"Quanto conterà il supporto dell'Allianz Stadium? Ci sono partite che non si giocano, si compongono, serve la partecipazione di un intero ambiente. Abbiamo bisogno degli occhi e cuore dei tifosi. Ogni volta che ho sentito partecipare il pubblico, siamo diventato più forti. Va creato un contesto dove si può fare più facilmente un gesto tecnico. Sappiamo il momento delicato, ma gli chiediamo di starci vicino per diventare più forti" - ha spiegato Spalletti in conferenza. Su Yildiz: "Lui è già un leader, lo fa vedere nella serenità che arriva anche nei momenti difficili, la facilità nell'esplorare cose nuove anche quando tutto sembra difficile. Già di suo chi salta l'uomo ha la caratteristica del leader, ma anche caratterialmente ha dimostrato la sua voglia di rimanere qui. Lui domani ci vuole essere in tutte le maniere, ci tiene. Oggi l'allenamento lo ha fatto parziale, ma quando stava uscendo mi ha detto: "Mister io ci sono, sono a posto". Questo dimostra la forza di questo ragazzo".
