“David la passa indietro, Conceicao mai incisivo. Spalletti? La domanda che fate è sbagliata”

La Juventus continua a tenere banco negli studi di Sky Sport dopo l’eliminazione in Champions contro il Galatasaray: l’opinione di Caressa

Sono passati due giorni dall'eliminazione della Juve dalla Champions League. Negli occhi c'è ancora la straordinaria prestazione dell'Allianz con il risultato di 3-0 ottenuto nei 90', ma il pensiero va ora sul futuro e sull'obiettivo da qui a fine stagione perché arrivare tra le prime quattro è determinante e fondamentale per cercare di dare continuità tecnica. Ed è proprio questo il pensiero di Caressa negli studi di Sky Sport che analizza, ancora una volta, quanto successo ai bianconeri e dando un contesto anche alle parole di Chiellini e al futuro di Spalletti

Caressa: "Chiellini ha detto una cosa importante"

Caressa analizza la prova della Juve: "La Juve ha ritrovato quella che conoscevamo noi, quella del fino alla fine, lo ha ripetuto anche Del Piero. Quanto questo conterà o costerà nel corso della stagione ne parleremo poi. Comunque non è arrivato il successo ma ha detto una cosa importante Chiellini: abbiamo fatto il conto con chi andare e con chi no. Il problema è che tutti quelli con cui non puoi andare in guerra sono quelli comprati negli ultimi due anni, questo è il fallimento della campagna acquisti della Juve. Cosa abbiamo capito dalla gara con il Galatasaray? Yildiz si squarcia per cercare di arrivare fino in fondo, Thuram piange perché non è riuscito a fare gol e poi la Juve lo fa lo stesso. Gatti, ha perso anche la titolarità, ma in campo dà sempre tutto. Lo stesso Locatelli sempre criticatissimo ma sta facendo una stagione importante e si è caricato la Juve sulle spale. Poi McKennie che ogni estate è sul punto della cessione e alla fine viene tenuto...".

"Zhegrova non può sbagliare"

E continua: "Ma oltre a questi c'è David che anziché tirare in porta la passa indietro, c'è Conceicao che non è mai incisivo e poi c'è Zhegrova. Nella vita ci sono dei momenti decisivi e sono d'accordo con chi decide che quando sbagli poi ti rialzi ma ci sono anche momenti in cui non si può sbagliare perché decidono le sorti della squadra e della società, ma anche del tuo futuro. L'errore di Zhegrova non è accettabile perché la Juve sta 3-0, va 4-0 e cambia la partita. La Juve torna agli ottavi di Champions, rilancia la stagione, lo stesso Zhegrova si rilancia personalmente e quindi quel gol a porta vuota non lo puoi sbagliare. Basta con questa retorica".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Futuro Spalletti

E conclude parlando di Spalletti e del suo futuro: "Sento chiedere se tenere Spalletti. Ma secondo me si sta facendo la domanda sbagliata, quella giusta è: ma Spalletti vuole rimanere? Se Spalletti chiede per un mese giocatori che non arrivano poi si chiede se rimanere. Chiede che garanzie di avere i giocatori che servono e non quelli degli algoritmi: un difensore centrale, un centrocampista che faccia gioco, un nove vero. Magari qualcuno più incisivo dall'altra parte. Io non sono sicuro che Spalletti rinnovi al 100%, senza queste garanzie. Lui, al di là delle sue indiscusse e indiscutibili capacità, ha bisogno di giocatori per fare cose buone".

Bergomi, Bologna e l'obiettivo Europa League

Bergomi invece spiega la partita del Bologna e l'obiettivo: "La partita vera è durata 37 minuti – riferito alla gara del Bologna contro il Brann in Europa League – dove ci sono state due parate importanti di Skorupski. Rowe e Bernardeschi davano qualcosa ma faticavano a essere incisivi, mentre i norvegesi erano più equilibrati. L'espulsione ha cambiato completamente la gara poi il Bologna l'ha vinta bene senza rischiare niente. Italiano nelle coppe ha sempre fatto bene, ha vinto la Coppa Italia l'anno scorso, le finali di Conference. Quest'anno l'obiettivo era ancora la Coppa Italia, c'è andato vicino in Supercoppa e in Europa League vincendo qui poi vai in Champions ma il percorso è molto più difficile"

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Sono passati due giorni dall'eliminazione della Juve dalla Champions League. Negli occhi c'è ancora la straordinaria prestazione dell'Allianz con il risultato di 3-0 ottenuto nei 90', ma il pensiero va ora sul futuro e sull'obiettivo da qui a fine stagione perché arrivare tra le prime quattro è determinante e fondamentale per cercare di dare continuità tecnica. Ed è proprio questo il pensiero di Caressa negli studi di Sky Sport che analizza, ancora una volta, quanto successo ai bianconeri e dando un contesto anche alle parole di Chiellini e al futuro di Spalletti

Caressa: "Chiellini ha detto una cosa importante"

Caressa analizza la prova della Juve: "La Juve ha ritrovato quella che conoscevamo noi, quella del fino alla fine, lo ha ripetuto anche Del Piero. Quanto questo conterà o costerà nel corso della stagione ne parleremo poi. Comunque non è arrivato il successo ma ha detto una cosa importante Chiellini: abbiamo fatto il conto con chi andare e con chi no. Il problema è che tutti quelli con cui non puoi andare in guerra sono quelli comprati negli ultimi due anni, questo è il fallimento della campagna acquisti della Juve. Cosa abbiamo capito dalla gara con il Galatasaray? Yildiz si squarcia per cercare di arrivare fino in fondo, Thuram piange perché non è riuscito a fare gol e poi la Juve lo fa lo stesso. Gatti, ha perso anche la titolarità, ma in campo dà sempre tutto. Lo stesso Locatelli sempre criticatissimo ma sta facendo una stagione importante e si è caricato la Juve sulle spale. Poi McKennie che ogni estate è sul punto della cessione e alla fine viene tenuto...".

"Zhegrova non può sbagliare"

E continua: "Ma oltre a questi c'è David che anziché tirare in porta la passa indietro, c'è Conceicao che non è mai incisivo e poi c'è Zhegrova. Nella vita ci sono dei momenti decisivi e sono d'accordo con chi decide che quando sbagli poi ti rialzi ma ci sono anche momenti in cui non si può sbagliare perché decidono le sorti della squadra e della società, ma anche del tuo futuro. L'errore di Zhegrova non è accettabile perché la Juve sta 3-0, va 4-0 e cambia la partita. La Juve torna agli ottavi di Champions, rilancia la stagione, lo stesso Zhegrova si rilancia personalmente e quindi quel gol a porta vuota non lo puoi sbagliare. Basta con questa retorica".

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