Pagina 2 | Spalletti, la firma Juve è dietro l’angolo: arrivano Chiellini e un mercato… da Champions

L’intesa è stata trovata praticamente su tutto. Ci sono soltanto alcuni dettagli da sistemare, ma la fumata bianca è davvero dietro l’angolo: la firma prima di Pasqua è uno scenario che ormai ha preso forma già da parecchi giorni. Luciano Spalletti e la Juve, dopo i dialoghi delle ultime settimane, devono solo trovare un momento per fissare gli ultimi punti. La giornata potrebbe essere quella di domani, quando Giorgio Chiellini sarà in città.

Già, perché l’ex difensore ha ricoperto un ruolo chiave nella trattativa per il prolungamento del tecnico. Entrambi, infatti, non hanno dubbi sull’orizzonte per la prossima stagione: la Juve deve fare il massimo per tornare subito competitiva in Italia.

L'instant team per Spalletti

Per far sì che la parola scudetto non sia più blasfema. Proprio per questo la società cercherà di compiere tutti i passi possibili verso l’instant team che immagina Spalletti: un mix perfetto di giovani ed esperti che possa permettere ai biancone ri di non avere più un distacco siderale dalla vetta della classifica. Chiellini sarà a Torino domani: la settimana scorsa è stato all’estero per impegni istituzionali, in questi giorni si trova invece a Roma per il consiglio federale, per cui è mancato un momento “ufficiale” per incontrarsi tutti insieme alla Continassa. Lucio sta aspettando di prendere visione degli aspetti di un contratto che a parole è stato blindato già da qualche giorno. Il rientro di Chiellini, in questo senso, può sbloccare l’attuale fase di stallo. Domani potrebbe andare in scena un rapido incontro. Rapido, sì, perché è pur sempre la vigilia della sfida contro il Sassuolo, che Spalletti ritiene fondamentale nel contesto della stagione bianconera.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Quando firma Spalletti

Il quarto posto non ha bisogno di distrazioni, non adesso. Dunque, è più facile che le parti tirino le somme durante la sosta. Già la settimana prossima, quando non ci saranno partite da preparare, visto che la sfida contro il Genoa è in programma il 6 aprile. L’unità d’intenti tra la Juve e il tecnico riguarda tanti aspetti. A Lucio, soprattutto se dovesse entrare in Champions League, è stato garantito un mercato all’altezza. Servono sei innesti di spessore e su questo argomento il club concorda con l’allenatore: per vincere va alzato il livello in tutti i reparti. Le risposte ricevute dalla società sono state ritenute positive da Spalletti, ma chiaramente il 4° posto sposterà gli equilibri: i quasi 80 milioni che la Champions League porterebbe nelle casse della Juve verrebbero sostanzialmente reinvestiti sul mercato, senza considerare l’abilità che dovranno dimostrare Comolli e Ottolini sul fronte delle cessioni. Da Douglas Luiz a Nico Gonzalez, i giocatori dai quali si può ottenere un tesoretto ci sono, oltre ai cedibili attualmente in rosa.

L'accordo tra la Juve e Spalletti

Il retroscena delle conversazioni delle ultime settimane riguarda anche l’accordo economico tra la Juve e Spalletti. L’attuale clausola di rinnovo automatico in caso di approdo alla massima competizione europea consentirebbe ai bianconeri di rinnovare unilateralmente il contratto all’allenatore, col quale a fi ne ottobre era stato pattuito un ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione. Il club, però, alzerà questo compenso, portandolo a 6 circa. Merito del lavoro svolto sul campo da Spalletti in questi mesi, che la società sta trovando un modo per quantificare e “premiare” anche sul piano economico, sebbene questo dettaglio non sia mai stato dirimente per la fumata bianca. Lucio non ha mai subordinato il futuro allo stipendio, ma alle ambizioni. Alle possibilità di costruire una grande Juve da subito, senza rinviare a data da destinarsi il salto di qualità.

L’accordo, salvo colpi di scena, sarà siglato fino al 2027 con opzione per un’ulteriore stagione. Niente di strano, in questo senso. Spalletti non ha bisogno di un contratto lungo per sentirsi bianconero fi no in fondo. Per vivere con tutto il trasporto possibile e immaginabile la stagione che verrà. Un’annata in cui vorrà incidere su ogni scelta, soprattutto in chiave mercato: la Juve deve potersi fidare di lui.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Quanto guadagnerà Spalletti: le cifre

Luciano Spalletti è pronto a firmare un nuovo accordo con la Juve a circa 6 milioni di euro netti a stagione. Un ingaggio importante, ma ancora distante dal primo in classifica per distacco in Serie A: Antonio Conte, che attualmente al Napoli percepisce circa 8 milioni di euro l’anno. Per i bianconeri sarà uno sforzo notevole in termini di costi da aggiungere a bilancio, emolumenti che di fatto avvicinano Spalletti a Kenan Yildiz, che da luglio sarà ufficialmente il giocatore più pagato dell’intera rosa. Al netto del possibile rinnovo di Dusan Vlahovic, che sta negoziando con la Juve una nuova intesa sulla base di 6 milioni di euro (circa la metà del compenso attuale).

Gli stipendi degli allenatori di Serie A

Il contratto di Lucio sarà a tutti gli effetti paragonabile a quello di Massimiliano Allegri nella sua seconda parentesi bianconera, ma ai tempi l’attuale tecnico del Milan dopo la parentesi Pirlo firmò un quadriennale. Spalletti seguirà Conte nella classifica dei tecnici meglio remunerati, ma l’allenatore vantava effettivamente un credito nei confronti del club bianconero, visto che a fine ottobre pur di guidare la Juventus ha sostanzialmente accettato un accordo fino a giugno 2026 per “appena” 3 milioni. Non un compenso in linea col suo vissuto da allenatore, insomma.

Dopo Conte, in questo momento, sono due i tecnici più pagati della Serie A: Allegri al Milan e Gian Piero Gasperini alla Roma. Per entrambi, contratto da 5 milioni l’anno. A ruota seguono Vincenzo Italiano al Bologna: 3 milioni. Ma soprattutto Stefano Pioli, ancora sotto contratto con la Fiorentina nonostante l’avvento di Paolo Vanoli: guadagna 3 milioni l’anno. Staccati Cristian Chivu e Maurizio Sarri: 2.5 milioni di euro l’anno per gli attuali allenatori di Inter e Lazio.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Quando firma Spalletti

Il quarto posto non ha bisogno di distrazioni, non adesso. Dunque, è più facile che le parti tirino le somme durante la sosta. Già la settimana prossima, quando non ci saranno partite da preparare, visto che la sfida contro il Genoa è in programma il 6 aprile. L’unità d’intenti tra la Juve e il tecnico riguarda tanti aspetti. A Lucio, soprattutto se dovesse entrare in Champions League, è stato garantito un mercato all’altezza. Servono sei innesti di spessore e su questo argomento il club concorda con l’allenatore: per vincere va alzato il livello in tutti i reparti. Le risposte ricevute dalla società sono state ritenute positive da Spalletti, ma chiaramente il 4° posto sposterà gli equilibri: i quasi 80 milioni che la Champions League porterebbe nelle casse della Juve verrebbero sostanzialmente reinvestiti sul mercato, senza considerare l’abilità che dovranno dimostrare Comolli e Ottolini sul fronte delle cessioni. Da Douglas Luiz a Nico Gonzalez, i giocatori dai quali si può ottenere un tesoretto ci sono, oltre ai cedibili attualmente in rosa.

L'accordo tra la Juve e Spalletti

Il retroscena delle conversazioni delle ultime settimane riguarda anche l’accordo economico tra la Juve e Spalletti. L’attuale clausola di rinnovo automatico in caso di approdo alla massima competizione europea consentirebbe ai bianconeri di rinnovare unilateralmente il contratto all’allenatore, col quale a fi ne ottobre era stato pattuito un ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione. Il club, però, alzerà questo compenso, portandolo a 6 circa. Merito del lavoro svolto sul campo da Spalletti in questi mesi, che la società sta trovando un modo per quantificare e “premiare” anche sul piano economico, sebbene questo dettaglio non sia mai stato dirimente per la fumata bianca. Lucio non ha mai subordinato il futuro allo stipendio, ma alle ambizioni. Alle possibilità di costruire una grande Juve da subito, senza rinviare a data da destinarsi il salto di qualità.

L’accordo, salvo colpi di scena, sarà siglato fino al 2027 con opzione per un’ulteriore stagione. Niente di strano, in questo senso. Spalletti non ha bisogno di un contratto lungo per sentirsi bianconero fi no in fondo. Per vivere con tutto il trasporto possibile e immaginabile la stagione che verrà. Un’annata in cui vorrà incidere su ogni scelta, soprattutto in chiave mercato: la Juve deve potersi fidare di lui.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus