"Spalletti non è Gesù ma...", stoccata alla dirigenza e "teatrino rigore": la Juve accende Pressing

Il pareggio dei bianconeri contro il Sassuolo che complica la corsa alla Champions accende il dibattito in diretta tv: dagli ultimi risultati alle singole responsabilità, tutte le opinioni

La Juventus spreca un’occasione importante per restare agganciata al Como e mantenere il vantaggio sulla Roma: mentre le rivali vincono, i bianconeri non vanno oltre l’1-1 casalingo contro il Sassuolo. A Pressing il dibattito si accende su diversi fronti, dal lavoro di Spalletti fino al momento della Juve. Non mancano le polemiche sull’episodio del rigore, con Cesari che solleva dubbi anche alla luce di situazioni simili. Opinioni contrastanti tra gli ospiti, che si dividono tra critiche e difese. Il pareggio lascia dunque più interrogativi che certezze.

L'episodio del rigore Juve

A commentare a Pressing l'episodio è l'ex arbitro, Graziano Cesari: "Al Var c'erano Abisso e Camplone, in campo Marchetti che non prende nessuna decisione sul braccio di Idzes. L'azione prosegue poi da queste immagini, che non sono bellissime, non riusciamo a capire se ci sia o meno il tocco perché potrebbe averla toccata con la spalla o il corpo. Ci vuole tanto tempo per decidere poi finalmente arriva l'immagine più bella con il pallone che cade perpendicolare...". Vivano entra a 'gamba tesa': "Qui ci diranno che è rigore netto. Quindi mi vuoi dire che a trenta centimetri di distanza, strattonato, fuori equilibrio e con la palla che finisce a un giocatore del Sassuolo è rigore. L'altro (riferito al mani di Pongracic in Fiorentina-Inter ndr) con il pallone che arriva da quaranta metri e che sarebbe finito a un giocatore davanti alla porta, da solo... io impazzisco". Poi chiude Cesari: "Quella trattenuta è molto importante, si vede la maglia che si deforma e quindi c'è questa situazione. Io ho molti dubbi su quesa assegnazione, ma loro diranno che è rigore".

Lite Sabatini-Trevisani sui risultati Juve

Poi c'è una lite tra i due giornalisti Sabatini e Trevisani. Il primo spiega: "Spalletti è un gigante, può insegnare il mestiere a tutti ma i risultati sono negativi ed è un dato di fatto". Da questo concetto arriva la contro risposta: "La Juventus ha 4 punti in meno per i rigori sbagliati di Locatelli e David, se li avesse segnati avrebbe 58 punti. Il Milan senza due rigori parati da Maignan avrebbe 59 punti, sarebbero pari. Ci sono due rigori di differenza tra Milan e Juventus, come si può dire che i risultati sono deludenti". Mentre Sabatini poi chiosa: "Dovete farla finita a dire che il lavoro di Allegri è tutto merito di Maignan invece Spalletti è penalizzato per i rigori sbagliati! Perché non state raccontando quello che si vede"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

La differenza Tudor-Spalletti e il rinnovo

Trevisani commenta il discorso del rinnovo di Spalletti: "Sorrido perché ancora mi chiedo come mai non sia successo. La Juventus dovesse arrivare quarta, quinta o sesta per come sta impattando Spalletti per me non cambia niente -  sottolinea Trevisani -. Tu devi costruire come quelli che vorrebbero che Gasperini a Roma arrivasse quarto e vincesse l'Europa League al primo anno... il lavoro si fa nel tempo, non all'improvviso. Spalletti è arrivato quattro mesi fa, ha preso in mano la squadra allenata da uno che sta mandando in B il Tottenham che è una bella impresa e la sta provando a rimetterla in piedi. Non può riuscirci tutte le partite e con quei due rigori sarebbe in Champions...Tudor è scarso e quella Juve non si poteva guardare. Su Spalletti possiamo dire che è stato sbagliato il cambio di Yildiz a Napoli, contro il Galatasaray ha giocato un brutto secondo tempo mica sto dicendo che è Gesù e non fa errori. Ha fatto degli errori ma il complesso della Juve pre e post Spalletti è diverso per gioco, qualità e miglioramento dei giocatori". Mentre Sabatini risponde: "Cosa c'entra Tudor al Tottenham... Talmente scarso che stava facendo gli stessi punti di Spalletti che è molto più bravo, però dici non si poteva guardare e ha battuto l'Inter 4 a 3"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Ordine: "Risultati Juve sono deludenti"

Franco Ordine commenta i risultati della Juve: "Il problema qui diventa ideologico. Siccome Spalletti incarna una certa idea di calcio, qualsiasi cosa faccia fa il Colosseo. Ma non è così, perché i risultati sono deludenti bisogna ammetterlo. Il punto vero qual e che se Spalletti arriva al punto di fare entrare Vlahovic, che è reduce da un infortunio, e Milik, sparito per tre anni e mezzo, avendo David e Openda in panchina vuol dire una cosa molto semplice: quelli che hanno costruito quella Juventus sono responsabili materiali della mancata Champions". Anche Viviano interviene: "Parliamo di un allenatore che non ha bisogno di presentazioni e ha una squadra costruita da un allenatore che fa l'opposto di quel che chiede Spalletti, oggi se voglio dare una risposta su Luciano voglio che venga seguito almeno nella richiesta perché questa squadra non è costruita per lui". Poi è Biasin a dire la sua: "Nel mercato di gennaio gli hanno preso Boga considerato da tutti un ex giocatore ma nelle mani di Spalletti sta facendo vedere di essere un giocatore che ha un senso"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Analisi Juve-Sassuolo

Sabatini commenta la prova dei bianconeri: "La prestazione della Juve è preoccupante. Giocava contro un Sassuolo che aveva la pertosse...A continuare così il gioco diventa l'alibi dei pareggianti. Se il Sassuolo con Berardi e Pinamonti mette in crisi tutta la difesa della Juve dico che c'è qualcosa che non va". Ordine dice la sua: "Secondo me bisogna dire che la Juve continua a creare cinquanta e a realizzare tre, questo va detto". Anche Viviano segue questa linea di pensiero: "La Juve nel primo poteva fare cinque gol... Ora stai attaccando un po' tutti (riferito a Sabatini ndr). Non stiamo parlando del gioco ma ha creato comunque cinque occasioni da gol. Il Sassuolo ha comunque messo in difficoltà diverse squadre. Non si può parlare di una Juve preoccupante perché per me è un'altra roba per come la vedo io".

Il rigore sbagliato da Locatelli

Sabatini spiega l'episodio del rigore: "Su Spalletti sapete cosa penso da quel teatrino costruito per tirare su il morale a David (riferito al rigore contro il Lecce ndr). Però lì sul rigorista, la leggerezza per non dire scorrettezza è di Vlahovic e Yildiz, Spalletti non c'entra niente...". Tacchinardi dice: "Se alla Juve Tacchinardi batte un rigore abbiamo un problema. Se lo batte Locatelli abbiamo un problema però se lui è il giocatore designato non si può che ogni volta ci sia questo teatrino perché il giocatore che deve battere vede la scena quando invece dovrebbe avere una serenità totale. Quando c'ero io: Zidane, Nedved, Trezeguet, nessuno si permetteva di andare sul dischetto perché doveva calciarlo Del Piero. Spalletti deve dire chiaro negli spogliatoi chi è il rigorista. Lo ha detto? E allora perché Vlahovic e Yildiz vanno a discutere, ai miei tempi tirava Del Piero e nessuno andava a discutere. Questo teatrino qua gli costa la Champions alla Juventus". Poi è Viviano a commentare: "Dal replay che vedo mi sembra che Yildiz non volesse calciare, a differenza di Vlahovic, ma è andato a gestire le cose. In sostanza per me il casino lo ha fatto Vlahovic"

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

La Juventus spreca un’occasione importante per restare agganciata al Como e mantenere il vantaggio sulla Roma: mentre le rivali vincono, i bianconeri non vanno oltre l’1-1 casalingo contro il Sassuolo. A Pressing il dibattito si accende su diversi fronti, dal lavoro di Spalletti fino al momento della Juve. Non mancano le polemiche sull’episodio del rigore, con Cesari che solleva dubbi anche alla luce di situazioni simili. Opinioni contrastanti tra gli ospiti, che si dividono tra critiche e difese. Il pareggio lascia dunque più interrogativi che certezze.

L'episodio del rigore Juve

A commentare a Pressing l'episodio è l'ex arbitro, Graziano Cesari: "Al Var c'erano Abisso e Camplone, in campo Marchetti che non prende nessuna decisione sul braccio di Idzes. L'azione prosegue poi da queste immagini, che non sono bellissime, non riusciamo a capire se ci sia o meno il tocco perché potrebbe averla toccata con la spalla o il corpo. Ci vuole tanto tempo per decidere poi finalmente arriva l'immagine più bella con il pallone che cade perpendicolare...". Vivano entra a 'gamba tesa': "Qui ci diranno che è rigore netto. Quindi mi vuoi dire che a trenta centimetri di distanza, strattonato, fuori equilibrio e con la palla che finisce a un giocatore del Sassuolo è rigore. L'altro (riferito al mani di Pongracic in Fiorentina-Inter ndr) con il pallone che arriva da quaranta metri e che sarebbe finito a un giocatore davanti alla porta, da solo... io impazzisco". Poi chiude Cesari: "Quella trattenuta è molto importante, si vede la maglia che si deforma e quindi c'è questa situazione. Io ho molti dubbi su quesa assegnazione, ma loro diranno che è rigore".

Lite Sabatini-Trevisani sui risultati Juve

Poi c'è una lite tra i due giornalisti Sabatini e Trevisani. Il primo spiega: "Spalletti è un gigante, può insegnare il mestiere a tutti ma i risultati sono negativi ed è un dato di fatto". Da questo concetto arriva la contro risposta: "La Juventus ha 4 punti in meno per i rigori sbagliati di Locatelli e David, se li avesse segnati avrebbe 58 punti. Il Milan senza due rigori parati da Maignan avrebbe 59 punti, sarebbero pari. Ci sono due rigori di differenza tra Milan e Juventus, come si può dire che i risultati sono deludenti". Mentre Sabatini poi chiosa: "Dovete farla finita a dire che il lavoro di Allegri è tutto merito di Maignan invece Spalletti è penalizzato per i rigori sbagliati! Perché non state raccontando quello che si vede"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
"Spalletti non è Gesù ma...", stoccata alla dirigenza e "teatrino rigore": la Juve accende Pressing
2
La differenza Tudor-Spalletti e il rinnovo
3
Ordine: "Risultati Juve sono deludenti"
4
Analisi Juve-Sassuolo