Pagina 4 | Rigorista Juve, le gerarchie: da Locatelli a Vlahovic Spalletti mai così chiaro

Voi, a chi li fareste battere i rigori nella Juve? Dopo l'errore di Locatelli contro il Sassuolo, il tema è caldo. Anzi, incandescente. Ma quindi chi doveva batterlo? Locatelli. Senza dubbio. Nel senso che è lui il rigorista designato. E proprio il caos che aveva preceduto il rigore di David contro il Lecce ha consolidato questa legge. In quell'occasione, Locatelli l'aveva ceduto al compagno in crisi che poi l'aveva sbagliato. Quindi era partito l'ordine: non si cambia la gerarchia, mai. Sabato sera, però, Yildiz e Vlahovic si erano offerti di battere il rigore e questo ha creato qualche rimpianto, perché forse Locatelli non era tranquillo con un penalty così pesante.

Rigorista Juve, le gerarchie

In questo momento, tuttavia, non cambiano le gerarchie. Se Locatelli è in campo e se la sente, il rigore lo deve battere lui. Così come aveva fatto nel momento più importante della passata stagione: a Venezia, il tiro dagli 11 metri che ha regalato l'accesso in Champions alla Vecchia Signora, l'aveva realizzato lui. Che poi non ci sarebbe neanche bisogno di tornare all'anno scorso per un'altra conferma: un mese fa anche il rigore che aveva fatto partire la momentanea rimonta contro il Galatasaray allo Stadium è stata opera sua.

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Locatelli, ora l'Italia

Su questo Spalletti non vuole cambiamenti dell'ultimo momento. Anche perché tra il rigore sbagliato da David con il Lecce e quello di Loca contro il Sassuolo, la Juve ha perso 4 punti che potevano metterla comodamente un punto in più rispetto al Como. Il capitano, dopo l'errore, era distrutto dal risultato arrivato contro il Sassuolo proprio perché consapevole di aver buttato via un'occasione colossale. Di quelle che difficilmente ricapitano. Ha passato il giorno dopo in famiglia rispondendo (poco) ai messaggi di sostegno che gli sono arrivati. Ora per lui c'è la Nazionale per rilanciarsi immediatamente con Gattuso ne ha parlato bene in conferenza stampa: "Come ho ritrovato Locatelli? Sta facendo molto bene, ma anche la Juve è una squadra molto quadrata. Luciano ha fatto un grande lavoro. Loca è cresciuto, sta giocando con qualità fisiche e tecniche. Rigore sbagliato? Ci sta, lo hanno sbagliato molti giocatori. Può darci una grande mano".

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Spalletti, le parole sul rigore

A conferma della volontà di Spalletti, basta riascoltare le parole del tecnico nel post partita contro il Sassuolo. Gli avevano infatti chiesto perché non aveva battuto Yildiz e l'allenatore non l'ha presa bene. "Cerchiamo di fare una presentazione normale di quello che è l’episodio. Maremma impestata, diteci voi come decidere il rigorista. Facciamo un altro Referendum su chi deve battere il rigore. Altrimenti si va al manicomio. L’altra volta lo ha calciato David e mi avete detto 'perché Locatelli gli ha lasciato il pallone'. Poi ha calciato Yildiz, glielo hanno parato e poi ha segnato, ma tutti avete detto "perché ha tirato lui?'. Ora lo abbiamo fatto tirare a Locatelli e mi viene chiesto 'perchè ha battuto lui?'. Perché Yildiz aveva il pallone in mano? Aveva il pallone in mano perché lo prende, chiunque lo prenderebbe se gli dovesse capitare. O lo butta via o lo prende in mano, no? È positivo che uno voglia calciarlo. Io ho parlato con Locatelli che è venuto lì, mi ha detto che lo avrebbe voluto tirare, io gli ho detto che se lo voleva battere lo poteva fare perché è lui il rigorista. Quindi l’ho mandato io dicendogli che se voleva lo poteva tirare".

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Juve, tutti i rigori in stagione

Complessivamente, in stagione la Juventus si è ritrovata per 7 volte a dover battere un calcio di rigore: 4 realizzati e 3 sbagliati. Il primo è toccato a Vlahovic (appena tornato a disposizione) in casa contro l'Udinese: gol. All'interno della stessa partita, nei minuti finali, è toccato anche a Yildiz che non ha sbagliato. Poi è stato il turno di Locatelli in Coppa Italia, sempre contro l'Udinese: gol anche in questo caso dopo l'autogol di Palma e 2-0 finale. Poi, ecco il primo errore, dal peso specifico enorme: contro il Lecce tira David che prova un cucchiaio uscito malissimo. Para Falcone eil  risultato resta 1-1 fino alla fine. Nel 5-0 rifilato alla Cremonese poi è toccato di nuovo a Kenan: Audero para ma il numero 10 segna su ribattuta. E infine, riecco Locatelli: contro il Galatasaray mette a segno il penalty della speranza prima di sbagliare il tanto discusso tiro dagli 11 metri contro il Sassuolo.

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Juve, tutti i rigori in stagione

Complessivamente, in stagione la Juventus si è ritrovata per 7 volte a dover battere un calcio di rigore: 4 realizzati e 3 sbagliati. Il primo è toccato a Vlahovic (appena tornato a disposizione) in casa contro l'Udinese: gol. All'interno della stessa partita, nei minuti finali, è toccato anche a Yildiz che non ha sbagliato. Poi è stato il turno di Locatelli in Coppa Italia, sempre contro l'Udinese: gol anche in questo caso dopo l'autogol di Palma e 2-0 finale. Poi, ecco il primo errore, dal peso specifico enorme: contro il Lecce tira David che prova un cucchiaio uscito malissimo. Para Falcone eil  risultato resta 1-1 fino alla fine. Nel 5-0 rifilato alla Cremonese poi è toccato di nuovo a Kenan: Audero para ma il numero 10 segna su ribattuta. E infine, riecco Locatelli: contro il Galatasaray mette a segno il penalty della speranza prima di sbagliare il tanto discusso tiro dagli 11 metri contro il Sassuolo.

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