Sorpresa Vlahovic! Spalletti felice, ora l'assist a Yildiz: cosa cambia per Juve-Genoa

In queste settimane ha lavorato in modo molto intenso mentre si continua a cercare una chiusura per il rinnovo: la situazione di Dusan

Ma… Come sta Vlahovic? Molto bene! In queste settimane di pausa ha lavorato a fondo e, in questo momento, ha una condizione atletica pressoché perfetta. Insomma, non più i venti minuti finali di una partita, ma la possibilità di giocare titolare e reggere un ritmo anche alto. È per questo che in molti danno per fortemente probabile vederlo titolare lunedì pomeriggio contro il Genoa, in una partita cruciale per la Juve in chiave qualificazione ChampionsVlahovic aveva disputato, giocando discretamente, gli ultimi minuti contro il Sassuolo, ma lunedì ha la possibilità di partire dall’inizio e cambiare il tipo di manovra offensiva della Juve. I cross torneranno a essere utili e sfruttati, infatti. E lo stesso Yildiz, con un compagno che va in area a fare sportellate, può trovare più spazi per i suoi inserimenti.

Spalletti contento

Insomma, Spalletti è molto contento di ritrovare un vero numero nove dopo tanti mesi senza. Tra l’altro, proprio in questi giorni, il padre di Dusan sta trattando il rinnovo con la Juve e questo carica molto Dusan stesso, che vorrebbe chiudere la trattativa al più presto. L'unica certezza sul futuro è che la volontà della Juve e di Vlahovic è una sola: continuare insieme.

L'anno prossimo il serbo rappresenterebbe una certezza, lasciandosi tra le altre cose il lungo infortunio affrontato in questi mesi alle spalle. Il serbo vuole rimanere legato al mondo bianconero e vuole poter lavorare ancora con Luciano Spalletti.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Ristic no, tocca al papà

La tifoseria lo ha amato a priori, nonostante tutti i suoi periodi no. In questo momento non ci sono dunque contesti che attirino Vlahovic di più rispetto alla Torino bianconera. Con un grande sforzo, il rinnovo può prendere la direzione giusta. Ma per una fumata bianca quanto ci vuole? Almeno due settimane. La Vecchia Signora vuole essere la parte che guida le operazioni mettendo sul tavolo delle condizioni chiare. E questa cosa Vlahovic l'ha capita, selezionando papà Milos come unico riferimento per sedersi al tavolo. Niente Ristic, dunque: il consigliere sarà il padre. E alla dirigenza della Juve va bene così: meno fronzoli e più sostanza. I 12 milioni che percepisce ora Vlahovic, sono destinati a non esserci più: il tetto massimo è di 7 milioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Vlahovic, la rivelazione a Mandzukic

E la durata del prolungamento? Si parte da un biennale a salire, escludendo l'ipotesi di impostare un termine per giugno 2027. I bianconeri, anche su suggerimento di Spalletti, faranno tutto il possibile per trattenerlo. Un'altra parte fondamentale è rappresentata dal bonus alla firma e dalle commissioni (aspetto in cui la Juve è già la prima per spese in Serie A...). Anche su questo, Comolli è sicuro: nessun colpo di testa e cifre ragionevoli. Dusan aveva rivelato anche a Mandzukic la sua volontà: quella di restare. Uno come lui, d'altronde, a Spalletti serve fin da subito: David e Openda sono completamente fuori dal progetto e lo dimostra il fatto che ormai non stanno neanche più entrando in campo quando la squadra ha bisogno di un gol.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

David-Openda, numeri horror

Numeri horror di entrambi gli attaccanti arrivati in estate: il canadese è fermo a 7 gol, il belga a 2... Insomma, la pericolosità che è arrivata da quando Dusan è entrato in campo con Milik nella sfida (poi pareggiata comunque) contro il Sassuolo è un aspetto da non sottovalutare. C'è un piazzamento in Champions League da raggiungere e che sarà fondamentale per capire che tipo di mercato potrà vivere la Juventus l'anno prossimo. Devet ("nove" in serbo) tornare il centravanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Ma… Come sta Vlahovic? Molto bene! In queste settimane di pausa ha lavorato a fondo e, in questo momento, ha una condizione atletica pressoché perfetta. Insomma, non più i venti minuti finali di una partita, ma la possibilità di giocare titolare e reggere un ritmo anche alto. È per questo che in molti danno per fortemente probabile vederlo titolare lunedì pomeriggio contro il Genoa, in una partita cruciale per la Juve in chiave qualificazione ChampionsVlahovic aveva disputato, giocando discretamente, gli ultimi minuti contro il Sassuolo, ma lunedì ha la possibilità di partire dall’inizio e cambiare il tipo di manovra offensiva della Juve. I cross torneranno a essere utili e sfruttati, infatti. E lo stesso Yildiz, con un compagno che va in area a fare sportellate, può trovare più spazi per i suoi inserimenti.

Spalletti contento

Insomma, Spalletti è molto contento di ritrovare un vero numero nove dopo tanti mesi senza. Tra l’altro, proprio in questi giorni, il padre di Dusan sta trattando il rinnovo con la Juve e questo carica molto Dusan stesso, che vorrebbe chiudere la trattativa al più presto. L'unica certezza sul futuro è che la volontà della Juve e di Vlahovic è una sola: continuare insieme.

L'anno prossimo il serbo rappresenterebbe una certezza, lasciandosi tra le altre cose il lungo infortunio affrontato in questi mesi alle spalle. Il serbo vuole rimanere legato al mondo bianconero e vuole poter lavorare ancora con Luciano Spalletti.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
Sorpresa Vlahovic! Spalletti felice, ora l'assist a Yildiz: cosa cambia per Juve-Genoa
2
Ristic no, tocca al papà
3
Vlahovic, la rivelazione a Mandzukic
4
David-Openda, numeri horror