Juve, la valutazione
La Juventus lo valuta tra i 20 e i 30 milioni, con la speranza di un apprezzamento del valore di mercato nel caso in cui David si renda protagonista di un buon Mondiale con il Canada inserito, guarda il caso, nel tutt’altro che trascendentale girone che avrebbe dovuto ospitare anche l’Italia. Quello con Qatar, Svizzera e, ora, Bosnia. Qualche golletto potrebbe anche scapparci, così da far girare il tassametro della valutazione nella speranza che si sviluppi concretamente l’interesse di club inglesi e francesi. Tutto abbastanza lineare, in fondo, non fosse che nelle ultime settimane dal fronte tecnico sono arrivati input un poco differenti che invitano, se non altro, alla prudenza prima di procedere alla cessione.
Luciano Spalletti, infatti, ha apprezzato la disponibilità al lavoro di David e la dedizione alla causa senza indulgere nè a lamentele nè a malmostosità assortite che avrebbero potuto innescare i panchinamenti cui è stato costretto dalle scelte del tecnico. Anche il suo inserimento nel gruppo e nell’ambiente bianconero è diventato sempre più lineare e proficuo dopo l’arrivo del tecnico toscano.
