Juve, gli altri attaccanti osservati
E in tal senso Lewandowski rimane una garanzia assoluta. Basta vedere i numeri: pure in questa stagione viaggia verso i 20 centri stagionali col Barcellona (12 nella Liga, 4 in Champions e 1 in Supercoppa Spagnola). Mica male. Oltre certi parametri economici la Juve non può spingersi e lo sa bene, ma al tempo stesso confida sul proprio blasone per sedurre Lewandowski verso una nuova avventura quale last dance della carriera. Vedremo. Intanto in casa bianconera rimangono vigili anche su altri fronti per potenziare l’attacco. Un nome da tenere sempre in grande considerazione è quello di Kolo Muani (Tottenham), che tornerà per fine prestito al Psg, da dove è destinato a partire di nuovo. La Juve lo riaccoglierebbe a braccia aperte. Così come il francese vedrebbe di buon occhio il ritorno alla Continassa. Una pista sicuramente da seguire, al netto di altre possibili opzioni quali Joshua Zirkzee (in uscita dal Manchester United e aperto a un possibile ritorno in Italia) e Darwin Nunez, desideroso di lasciare l’Al Hilal per rientrare in Europa, anche se lo stipendio da 23 milioni a stagione appare totalmente fuori target. A meno che gli arabi non se ne facciano carico per l’80% sotto forma di incentivo all’esodo...
