"Lavati i denti" a Bastoni, il cucchiaio a Storari... Stones, alla scoperta dell'ultima idea Juve

Il difensore inglese del Manchester City si è proposto ai bianconeri per l'estate. La sua carriera, il ricco palmarès e quell'episodio in finale di Champions

John Stones si è proposto alla Juventus, che lo accoglierebbe volentieri data la sua esperienza e il suo ricco palmarès con il Manchester City, con cui ha vinto tutto. Il centrale classe 1994 è intrigato dall'idea di proseguire la sua carriera lontano dalla sua zona di comfort: la Premier League, unico campionato in cui il difensore abbia mai militato. Stones a Torino porterebbe sicuramente una mentalità vincente, dati i 19 trofei vinti con la maglia dei "Citizens", ma non solo. Stones potrebbe anche essere impiegato nel doppio ruolo di difensore-mediano, come avvenuto sotto la guida di Pep Guardiola: suo grandissimo estimatore, che ha anche preso le sue difese in un momento in cui le sue prestazioni non erano all'altezza. C'è da battere la concorrenza di altre squadre inglesi, ma la Juve - per Stones - è una possibilità concreta.

I primi passi di Stones

Difensore classe 1994, muove i suoi primi passi tra le fila del Barnsley: squadra della sua città. Con la maglia dei "Tykes", dopo oltre 10 anni di militanza nel settore giovanile, esordisce in Championship (Serie B inglese) nella stagione 2012-2013, al cui al termine colleziona 24 presenze complessive tra campionato e FA Cup. L'approdo in Premier League arriva l'anno seguente, quando viene acquistato dall'Everton per 3,5 milioni di euro, esordendo il 14 settembre e siglando il suo primo gol il 26 aprile 2015 nella gara vinta 3-0 contro il Manchester United. Con i "Toffees" Stones si mette in mostra e attira l'interesse di molti grandi club inglesi, specialmente il Chelsea, che si vede però le sue offerte rispedite al mittente. La resistenza dell'Everton si piega l'anno dopo, quando il Manchester City bussa alla porta con 55,5 milioni di euro e così Stones lascia Liverpool per volare alla corte di Pep Guardiola.

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Il Manchester City e l'Inghilterra

Stones arriva nella parte azzurra di Manchester firmando un contratto di sei anni, completando la retroguardia insieme a nomi del calibro di Kompany e Otamendi. Sotto la guida di Guardiola, che lo impiega nel triplice ruolo di difensore centrale, terzino e mediano, il classe 1994 vince tutto: sono 19 i trofei conquistati con la maglia dei "Citizens" tra cui spiccano le 6 Premier League (di cui 4 consecutive), la Champions League vinta a Istanbul contro l'Inter e il "Triplete" messo a segno nella stagione 2022-2023 (ultima delle 8 squadre a riuscirci e seconda inglese dopo i rivali di sempre del Manchester United). Divenuto un pilastro del City, per Stones si aprono anche le porte della Nazionale inglese, diventando inamovibile nel reparto difensivo dei "Tre leoni", con cui però non riesce a vincere nulla.

Il rapporto con Guardiola

Stones è stato sin da subito tenuto in forte considerazione da Pep Guardiola, con cui ha stretto un legame profondo. In un periodo di scarse prestazioni, dove Stones era criticato per i troppi rischi palla al piede, il tecnico che ha fatto le fortune di Barcellona e City lo difese strenuamente in conferenza stampa, dichiarando: "John Stones ha più personalità di tutti noi che siamo in questa stanza oggi. Ha più palle. Adoro avere John Stones nonostante i tanti errori", sottolineando la sua audacia nel voler giocare il pallone. Anche il difensore ha speso parole al miele per il suo allenatore: “Guardiola mi ha aiutato tanto - le parole dell'inglese - quando arrivi in un nuovo club hai paura che non scatti la scintilla. Al City vogliamo sempre evolvere. Io e Guardiola siamo arrivati insieme, lui vuole che chieda sempre palla e che io non mi nasconda. Pep mi ha migliorato in tutto”.

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Gli infortuni e l'ipotesi ritiro

La carriera di Stones non è stata tuttavia completamente rose fiori. Il difensore ha ripetutamente subito infortuni che ne hanno compromesso il rendimento, facendogli anche pensare a un clamoroso ritiro prima del tempo. Nella stagione 2018-2019 sta fuori 67 giorni, saltando 12 partite in tutto. L'anno dopo perde altri 70 giorni, specialmente per problemi di natura muscolare. Il periodo più difficile lo vive però nella stagione 2024-2025, quando è costretto a rimanere fuori per un totale di 164 giorni, saltando 44 gare tra Manchester City e Nazionale inglese. Tutto questo porta Stones a valutare l'ipotesi del ritiro, nonostante abbia appena compiuto 30 anni. "La scorsa stagione è stata dura per me, al punto che ho pensato di smettere. Ero stanco di essere così professionale e cercare di fare tutto nel modo giusto per poi continuare a infortunarmi e non avere risposte. È stato un momento davvero difficile. Arriva un momento in cui non sai perché accade, ed è ancora più difficile quando metti così tanto impegno, o sei ultra professionale, per riuscire a giocare ed essere disponibile".

Le telecamere e la denuncia

Nel 2020 Stones ha avuto anche dei guai con la giustizia per via del rapporto con la sua ex fidanzata Millie Savage, che lo ha denunciato. I due si sono conosciuti giovanissimi a Barnsley, quando entrambi avevano appena dodici anni, lasciandosi poi nel 2018 dopo aver avuto una figlia che all'epoca aveva 18 mesi. Nonostante la separazione, Stones è in qualche modo rimasto nella vita di Millie, anche se non in maniera positiva. Nel 2020 infatti il difensore è stato denunciato per essere riuscito ad accedere al circuito di videosorveglianza dell'abitazione della ex compagna, che ha contattato la polizia perchè era riuscita a rendersi conto che il difensore la spiasse dopo aver ricevuto dei messaggi che dimostravano che la stella del Manchester City era a conoscenza di ciò che accadeva nella casa da 6 milioni di sterline che un tempo condividevano.

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I precedenti di Stones contro la Juve

Non è la prima volta che le strade di Stones e della Juventus si incrociano. Il primo episodio risale al 2013, in cui il difensore vestiva ancora la maglia dell'Everton, e affrontò la Juventus in una partita amichevole in estate. In quella occasione Stones si rese assoluto protagonista della sfida realizzando il rigore decisivo con un cucchiaio contro l'allora secondo portiere bianconero Marco Storari. Le strade del classe 1994 e della "Vecchia Signora" si incrociano nuovamente nel 2025, in occasione del Mondiale per Club in cui Manchester City e Juventus erano nello stesso girone. Il risultato è nettamente a favore degli inglesi, che si impongono per 5-2 (per i bianconeri reti di Koopmeiners e Vlahovic), ma Stones non scende in campo.

"Lavati i denti": la dinamica con Bastoni a Istanbul

Nella mente dei tifosi italiani John Stones è anche ricordato per l'alterco con Alessandro Bastoni in occasione della finale di Champions League - poi vinta dal Manchester City per 1-0 con gol di Rodri - a Istanbul. Dopo un battibecco con Bastoni per un contatto avuto durante la battuta di un corner, l'inglese ha invitato il centrale nerazzurro a lavarsi i denti ripetendo letteralmente: "Brush your teeth", "Lavati i denti".

Le immagini hanno fatto il giro del web scatenando tutta l'ironia degli utenti dei vari social network: da una parte chi ha difeso Bastoni, dall'altra chi ha dato ragione al centrale del City. Insomma, nonostante non sia ancora a Torino, Jhon Stones si è già guadagnato un posto nel cuore dei tifosi bianconeri.

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John Stones si è proposto alla Juventus, che lo accoglierebbe volentieri data la sua esperienza e il suo ricco palmarès con il Manchester City, con cui ha vinto tutto. Il centrale classe 1994 è intrigato dall'idea di proseguire la sua carriera lontano dalla sua zona di comfort: la Premier League, unico campionato in cui il difensore abbia mai militato. Stones a Torino porterebbe sicuramente una mentalità vincente, dati i 19 trofei vinti con la maglia dei "Citizens", ma non solo. Stones potrebbe anche essere impiegato nel doppio ruolo di difensore-mediano, come avvenuto sotto la guida di Pep Guardiola: suo grandissimo estimatore, che ha anche preso le sue difese in un momento in cui le sue prestazioni non erano all'altezza. C'è da battere la concorrenza di altre squadre inglesi, ma la Juve - per Stones - è una possibilità concreta.

I primi passi di Stones

Difensore classe 1994, muove i suoi primi passi tra le fila del Barnsley: squadra della sua città. Con la maglia dei "Tykes", dopo oltre 10 anni di militanza nel settore giovanile, esordisce in Championship (Serie B inglese) nella stagione 2012-2013, al cui al termine colleziona 24 presenze complessive tra campionato e FA Cup. L'approdo in Premier League arriva l'anno seguente, quando viene acquistato dall'Everton per 3,5 milioni di euro, esordendo il 14 settembre e siglando il suo primo gol il 26 aprile 2015 nella gara vinta 3-0 contro il Manchester United. Con i "Toffees" Stones si mette in mostra e attira l'interesse di molti grandi club inglesi, specialmente il Chelsea, che si vede però le sue offerte rispedite al mittente. La resistenza dell'Everton si piega l'anno dopo, quando il Manchester City bussa alla porta con 55,5 milioni di euro e così Stones lascia Liverpool per volare alla corte di Pep Guardiola.

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