Gli infortuni e l'ipotesi ritiro
La carriera di Stones non è stata tuttavia completamente rose fiori. Il difensore ha ripetutamente subito infortuni che ne hanno compromesso il rendimento, facendogli anche pensare a un clamoroso ritiro prima del tempo. Nella stagione 2018-2019 sta fuori 67 giorni, saltando 12 partite in tutto. L'anno dopo perde altri 70 giorni, specialmente per problemi di natura muscolare. Il periodo più difficile lo vive però nella stagione 2024-2025, quando è costretto a rimanere fuori per un totale di 164 giorni, saltando 44 gare tra Manchester City e Nazionale inglese. Tutto questo porta Stones a valutare l'ipotesi del ritiro, nonostante abbia appena compiuto 30 anni. "La scorsa stagione è stata dura per me, al punto che ho pensato di smettere. Ero stanco di essere così professionale e cercare di fare tutto nel modo giusto per poi continuare a infortunarmi e non avere risposte. È stato un momento davvero difficile. Arriva un momento in cui non sai perché accade, ed è ancora più difficile quando metti così tanto impegno, o sei ultra professionale, per riuscire a giocare ed essere disponibile".
Le telecamere e la denuncia
Nel 2020 Stones ha avuto anche dei guai con la giustizia per via del rapporto con la sua ex fidanzata Millie Savage, che lo ha denunciato. I due si sono conosciuti giovanissimi a Barnsley, quando entrambi avevano appena dodici anni, lasciandosi poi nel 2018 dopo aver avuto una figlia che all'epoca aveva 18 mesi. Nonostante la separazione, Stones è in qualche modo rimasto nella vita di Millie, anche se non in maniera positiva. Nel 2020 infatti il difensore è stato denunciato per essere riuscito ad accedere al circuito di videosorveglianza dell'abitazione della ex compagna, che ha contattato la polizia perchè era riuscita a rendersi conto che il difensore la spiasse dopo aver ricevuto dei messaggi che dimostravano che la stella del Manchester City era a conoscenza di ciò che accadeva nella casa da 6 milioni di sterline che un tempo condividevano.
