Mercato: cosa serve alla Juve?
Sarà un’estate di duelli tra Milan e Juve, anche sul mercato. In ballo ci sono Bernardo Silva e Goretzka.
«Bernardo Silva è un fuoriclasse: chi non lo vorrebbe in Italia? Lo prenderei subito, sono convinto che alzerà il livello della Juve in maniera incredibile, come ha fatto Modric al Milan. Goretzka, invece, penso serva di più ad Allegri: è un altro grandissimo campione, in Serie A può essere dominante»
Cosa serve ad entrambe per vincere lo scudetto l’anno prossimo? «Non è un caso che la Juve abbia raccolto tanti risultati dal momento in cui ha sistemato la difesa. E non è un caso che il Milan sia calato quando dietro ha iniziato a concedere qualche gol di troppo. Saranno entrambe da titolo se nell’organizzazione difensiva, più che in quella offensiva, cresceranno».
Alla Juve c’è il nodo Vlahovic. Tra due mesi potrebbe addirittura cambiare sponda e passare al Milan. Con i bianconeri è un capitolo chiuso? «Mi è piaciuto il carattere di Dusan quando si è imposto, prima dell’infortunio, dopo tutte le polemiche dei mesi estivi. È stato un leader, fossi nella Juve farei il possibile per tenerlo: a David e Openda è mancata fiducia, a lui no, forse ha qualcosa in più a livello di personalità».
Milan-Juve sarà rovente pure per Lewandowski.«Il meglio della sua carriera l’ha già fatto, ma porta in Italia un’esperienza incredibile. Sì, a entrambe serve uno da 20 gol a stagione: per la Juve Robert può diventare per Spalletti ciò che è stato Carlitos Tevez per Conte, ovvero quel giocatore che completa un gruppo già molto forte».
E su Rafael Leao? Che valutazione dà alla sua stagione? «È straordinario per i colpi che ha, ma gli manca continuità di rendimento. Ha qualità enormi, deve potersi esprimere con regolarità: i campioni non vivono di alti e bassi».
