Vlahovic e il mercato Juve
Ambrosini: "La Juve ci aveva abituato a creare tanto, quando giochi col Milan in campo hai la sensazione di poterla gestire ma loro ti possono far male in qualsiasi momento. Nel secondo tempo la Juve ha dominato un po' di più il gioco e ha dato la sensazione di averla più in controllo". Ferrara aggiunge: "La Juve, soprattutto da quando è arrivato Spalletti, tende a venirti a prendere alto e a recuperare tanti palloni, ma contro il Milan non è riuscito a farlo. Parliamo di una squadra in salute che viene da nove risultati utili consecutivi, tre pareggi e sei vittorie, oltre a quattro senza subire reti". E Vieri sul mercato: "La Juve per me prende l'attaccante per il prossimo anno, ma Lewandowski lo vedrei meglio al Milan". Poi scrive su un foglio il nome del prossimo attaccante, Diletta Leotta lo incalza e lui lo svela: "Io vedrei bene il ritorno di Kolo Muani. Se hai Vlahovic in casa comunque devi cercare di rinnovarlo perché non ce ne sono come lui". Anche Ambrosini: "Bisogna capire cosa fa Vlahovic alla Juve".
Caos arbitri
A Dazn è intervenuto l'avvocato Grassani: "La frode sportiva è un reato previsto dalla legge 401 dell'89 che punisce coloro che alterino, o tentino di alterare, la regolarità delle competizioni sportive in qualunque forma. In questo caso l'ipotesi contestata a Rocchi e Gervasoni è in concorso, quando due o più persone hanno l'obiettivo comune di compiere uno specifico reato. Conseguenze? Sotto il profilo penale per quanto riguarda gli indagati la pena è stata inasprita nel 2014. Le conseguenze sono severissime, quella base è va da 2 a 6 anni di reclusione. Qualora fosse più grave la pena può arrivare fino a 9 anni di reclusione. Inter? Al momento il registro degli indagati conta i nomi di Rocchi e Gervasoni, non ci sono tesserati, dirigenti o dipendenti di alcuna società indagati. Per ora è prematuro ipotizzare conseguenze in capo ai club ma qualora dovessero responsabiilità a carico di chichessia le sanzioni, sotto il profilo sportivo, sono pesantissime: per i tesserati è quattro anni di squalifica o inibizione con 50 mila euro di ammenda, per i club minimo tre punti di penalizzazione e, in caso di coinvolgimento dei legali rappresentanti, la retrocessione all'ultimo posto in classifica".