Un’idea chiara: avere due attaccanti pronti - cioè, continui - per la prossima stagione. Che siano Vlahovic e Kolo Muani, che in quel tandem possa finire Lewandowski, che possa invece arrivare un nome che oggi potremmo considerare quasi a sorpresa, in realtà non è che conti particolarmente. L’importante è che sia un nome gradito all’allenatore, e che rientri nei parametri juventini. Il budget c’è, sarà ancor più chiaro con l’approdo in Champions League, e fallirlo a questo punto sarebbe davvero disastroso. Prima di fasciarsi la testa, però, tanto vale rompersela: la Juve continua quindi a immaginarsi con pieni poteri sul prossimo mercato, pertanto conta di chiudere per il centravanti nelle prime battute di questa (già) calda estate.
Vlahovic-Juve: un matrimonio destinato a continuare
Da chi iniziare, allora? Per fare i conti sul nove, non si può non partire da Vlahovic, il cui nodo contrattuale resta ancora complicato da sciogliere. Le chiacchierate proseguono, la decisione arriverà solamente a fine stagione. Intanto papà Milos prova a capire che tipo di margini possano esserci per riaprire un discorso fino a qualche settimana fa solamente da indirizzare, poi complicatosi per le condizioni fisiche dell’attaccante e per alcune richieste - commissioni, bonus alla firma - non esattamente in linea con le intenzioni juventine. Ecco, proprio sulle intenzioni: alla Continassa promettono di non averle modificate, di voler proseguire con Dusan, che però andrà valutato attentamente anche in relazione agli ultimi acciacchi. Finire bene non è importante, per il nove: è davvero l’unica cosa a contare, soprattutto nel caso in cui dovesse tornare a spingere per la permanenza.
