Strategia Juve, due centravanti subito: Kolo Muani prima scelta. Ecco l’ultimo nome proposto

Il francese resta il preferito: potrebbe non essere l’unico. Il futuro di Vlahovic è ancora in dubbio, dipenderà tutto dal finale di stagione

Un’idea chiara: avere due attaccanti pronti - cioè, continui - per la prossima stagione. Che siano Vlahovic e Kolo Muani, che in quel tandem possa finire Lewandowski, che possa invece arrivare un nome che oggi potremmo considerare quasi a sorpresa, in realtà non è che conti particolarmente. L’importante è che sia un nome gradito all’allenatore, e che rientri nei parametri juventini. Il budget c’è, sarà ancor più chiaro con l’approdo in Champions League, e fallirlo a questo punto sarebbe davvero disastroso. Prima di fasciarsi la testa, però, tanto vale rompersela: la Juve continua quindi a immaginarsi con pieni poteri sul prossimo mercato, pertanto conta di chiudere per il centravanti nelle prime battute di questa (già) calda estate.  

Vlahovic-Juve: un matrimonio destinato a continuare

Da chi iniziare, allora? Per fare i conti sul nove, non si può non partire da Vlahovic, il cui nodo contrattuale resta ancora complicato da sciogliere. Le chiacchierate proseguono, la decisione arriverà solamente a fine stagione. Intanto papà Milos prova a capire che tipo di margini possano esserci per riaprire un discorso fino a qualche settimana fa solamente da indirizzare, poi complicatosi per le condizioni fisiche dell’attaccante e per alcune richieste - commissioni, bonus alla firma - non esattamente in linea con le intenzioni juventine. Ecco, proprio sulle intenzioni: alla Continassa promettono di non averle modificate, di voler proseguire con Dusan, che però andrà valutato attentamente anche in relazione agli ultimi acciacchi. Finire bene non è importante, per il nove: è davvero l’unica cosa a contare, soprattutto nel caso in cui dovesse tornare a spingere per la permanenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Juve, attaccanti del Psg nel mirino

Al serbo, Spalletti affiancherebbe volentieri Randal Kolo Muani, di ritorno al Psg dopo l’anno al Tottenham tutt’altro che esaltante (5 gol, 37 presenze): è che ha ancora 27 anni, tanta corsa, ancor più voglia di ricominciare. A Torino si è trovato benissimo, poi le difficoltà di un anno fa, quando il Paris avrebbe voluto monetizzare in altro modo la sua partenza, sono state sostanzialmente cancellate dalle nuove manovre tra le parti. Il costo finale è diventato di 30 milioni, d’ingaggio prenderebbe più o meno quello che lascerebbe sul piatto David. Si può fare, insomma. E il Psg, nelle più recenti chiacchierate tra le parti, ha anche chiesto se si potesse parlare di Gonçalo Ramos: il portoghese è stato proposto in giro e la Juventus non è stata certamente un’eccezione. Risposta tiepida, molto più interessante l’opzione Kolo, attorno al quale gravitano più club. La sensazione è che il miglior progetto vincerà il suo cuore, con la Juve pronta a sfruttare il fattore gruppo e la centralità che ritroverebbe alla Continassa.

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Lewandowski è un'idea, ma Vlahovic?

Continassa che non è indifferente nemmeno a Lewandowski, comunque in attesa di un’offerta ufficiale, pur impossibile da definire nei dettagli finché non ci sarà la certezza del quarto posto. Nelle ultime ore Pini Zahavi, agente del giocatore, ha avuto un contatto con la Juve e proprio con Damien Comolli: un modo per ribadire la propria disponibilità a trattare, sostanzialmente per posizionarsi.

Molto però dipenderà anche da Vlahovic, che determina l’intera strategia: due punte, una da acquistare, l’altra da pescare dal mercato, che sia in prestito oppure un super parametro zero. Ché i sogni possono essere perseguiti pure con i piedi saldi a terra.

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Un’idea chiara: avere due attaccanti pronti - cioè, continui - per la prossima stagione. Che siano Vlahovic e Kolo Muani, che in quel tandem possa finire Lewandowski, che possa invece arrivare un nome che oggi potremmo considerare quasi a sorpresa, in realtà non è che conti particolarmente. L’importante è che sia un nome gradito all’allenatore, e che rientri nei parametri juventini. Il budget c’è, sarà ancor più chiaro con l’approdo in Champions League, e fallirlo a questo punto sarebbe davvero disastroso. Prima di fasciarsi la testa, però, tanto vale rompersela: la Juve continua quindi a immaginarsi con pieni poteri sul prossimo mercato, pertanto conta di chiudere per il centravanti nelle prime battute di questa (già) calda estate.  

Vlahovic-Juve: un matrimonio destinato a continuare

Da chi iniziare, allora? Per fare i conti sul nove, non si può non partire da Vlahovic, il cui nodo contrattuale resta ancora complicato da sciogliere. Le chiacchierate proseguono, la decisione arriverà solamente a fine stagione. Intanto papà Milos prova a capire che tipo di margini possano esserci per riaprire un discorso fino a qualche settimana fa solamente da indirizzare, poi complicatosi per le condizioni fisiche dell’attaccante e per alcune richieste - commissioni, bonus alla firma - non esattamente in linea con le intenzioni juventine. Ecco, proprio sulle intenzioni: alla Continassa promettono di non averle modificate, di voler proseguire con Dusan, che però andrà valutato attentamente anche in relazione agli ultimi acciacchi. Finire bene non è importante, per il nove: è davvero l’unica cosa a contare, soprattutto nel caso in cui dovesse tornare a spingere per la permanenza.

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