Il contratto
La Juventus si è mossa d’anticipo, scartando la concorrenza e ottenendo se non il primo “sì”, quantomeno l’attenzione di Alisson. Per l’ex portiere giallorosso, sarebbe infatti pronto un contratto triennale a 4.5 milioni più bonus. Sì, il brasiliano in Premier ne percepisce 8, ma l’idea di poter sposare nuovamente il progetto di Lucio in una piazza dal simile prestigio lo intriga. Anche perché sa bene che l’opzione per il rinnovo fino al 2027, esercitata dai Reds giusto un mese fa, non ha nulla a che fare con un’investitura nei suoi confronti: si trattava giusto di scongiurare l’ipotesi di perderlo a zero in estate. A partire dalla prossima stagione, infatti, è già deciso che il titolare del Liverpool sarà Mamardashvili, acquistato per 30 milioni nell’estate del 2025 con l’obiettivo di farne il nuovo leader della porta. Il vero nodo, non coincide dunque con le volontà del brasiliano: su quelle la Juve è convinta di riuscire a far leva senza troppi problemi. Quanto più le richieste dei Reds per il suo cartellino. Dall’Inghilterra, filtra che il club non sia disposto ad accettare un’offerta al di sotto dei 15/20 milioni. Cifra, al momento, leggermente fuori portata per la Juventus che - come dicevamo - dovrà comunque razionare con intelligenza le risorse, per non correre il rischio di rinunciare agli altri colpi della short list del duo Comolli-Spalletti.
