La Juventus è molto più di una semplice squadra di calcio ed è sempre molto attenta anche sul piano dell'inclusione e dei problemi sociali. Questo è il caso del documentario "Stories of Strength", parte dell'omonimo progetto nato nel 2023 per sottolineare l'importanza della salute mentale. A margine dell'evento di presentazione è intervenuto il capitano della Juve, Manuel Locatelli: "Complimenti alla Juve per il messaggio che sta lanciando. So benissimo la responsabilità che abbiamo quando giochiamo e che quando entriamo allo stadio tutto il mondo Juve ci guarda. È una cosa che ci trasmettiamo, deve essere una responsabilità bella e non una pressione. So cosa significa essere tifoso della Juve, guardavo le partite e le aspettavo per tutta la settimana. So cosa si prova e per me è un onore e un privilegio essere da questa parte e ora ho questa responsabilità in più”.
"Parlare significa accettare un problema"
Quello della salute mentale è un tabù particolare per gli uomini, che spesso fanno molta più difficoltà ad affrontarlo rispetto alle donne. Per questo la testimonianza dei calciatori può essere d'aiuto e d'esempio per milioni di tifosi: “È un tema che sta migliorando. Delle volte le persone non parlano perché se una cosa la dici è più reale e se non la dici la senti meno pesante. Ma parlare significa accettare che hai un problema, anche a me è successo e sono andato dallo psicologo. Giusto parlarne e accettarlo, se tu ne parli con le persone che fanno questo di lavoro ti aiutano e questo è un consiglio che do a tutti”.