Cali, Colombia: è qui che vive Jhoan, super tifoso della Juventus con una storia talmente emozionante in grado di fare il giro di tutti gli "Juve fan club" sparsi per l'Italia e per il mondo. Jhoan è uno dei tre ragazzi scelti per raccontarsi a "Stories of strenght": un format realizzato in collaborazione con Progetto Happines, per permettere a chi ha vissuto o vive ancora problemi a livello di salute mentale, di ispirare altri nella stessa condizione a non mollare, ad andare "Fino alla fine". Jhoan ha parlato senza filtri della sua passione per la Juve e sul perché, in Colombia, tifi i bianconeri, del suo idolo e del periodo più difficile della sua vita.
Le maglie e l'idolo di Jhoan
L'intervista comincia entrando in casa di Jhoan, tappezzata di maglie bianconere. Il ragazzo colombiano è infatti un grandissimo collezionista di maglie della sua squadra del cuore, ognuna dotata di una propria storia. La prima che viene mostrata è quella del 2013, in cui il suo idolo diventa capitano in seguito al ritiro di Del Piero. "Questa è importantissima, perché è quella del 2013, e include anche la fascia del mio idolo: Buffon". Jhoan è molto contento della sua collezione, ma il suo sogno è quello di allargarla e magari di creare proprio una stanza fatta appositamente per esporle: "Me ne mancano tante altre, ne vorrei molte di più. Il mio desiderio è quello di incorniciarle meglio, averle disposte come in una Hall of fame".

È proprio Buffon ad aver conquistato il cuore del tifoso colombiano, come spiega lui stesso: "Anche io sono un portiere, proprio come il mio idolo Buffon. Lo amo perché prima di essere un giocatore è un gentiluomo. È un signore, e come tutti i signori ha bisogno della sua signora, come la Vecchia Signora (ride ndr). Lui è un grandissimo gentiluomo e un grandissimo essere umano. È per questo, per la sua personalità, che io lo considero il mio idolo. Mi ha segnato, è il mio punto di riferimento e la mia guida".