Giornata di vigilia in casa Juve: i bianconeri domani sera dalle 20.45 affronteranno il Lecce al Via del Mare. Una gara che per i pugliesi sarà importantissima, alla ricerca di punti salvezza. Ma la sfida sarà altrettanto importante per la squadra di Luciano Spalletti, che dovrà strenuamente difendere il quarto posto che vuol dire qualificazione alla prossima Champions League. La Juve dovrà reagire dopo il mezzo passo falso casalingo contro il Verona già retrocesso: a tre giornate dal termine e con la Roma a -1, i bianconeri non potranno commettere altri errori. A presentare in conferenza stampa la gara di domani contro il Lecce proprio Spalletti. Tanti, come al solito, i temi toccati, tra cui anche quello legato al calciomercato.
Lecce-Juve, la conferenza di Spalletti
Così Spalletti in conferenza sulla gara di Lecce: "Che Juve voglio vedere domani? Noi vogliamo ripartire da quella che è stata la fine della partita precedente. Se uno stadio come quello dell'Allianz, abituato a vincere le partite, applaude dopo un risultato contro una squadra assolutamente da battere è segno che non tutto è stato da buttare via. Ciò che ci ha riconosciuto il nostro pubblico è impegno e qualità, anche se non abbiamo portato in fondo quello che dovevamo fare. Vogliamo riproporre qualcosa che sia una prestazione, delle cose che sono state fatte bene e che non hanno avuto l'esito che ricercavamo. Lo sbaglio sarebbe vederci la sfortuna invece che delle indicazioni su cosa migliorare, quello è un errore da non fare. Giochiamo contro una squadra organizzata: conosco Corvino, so l'esperienza che lui dà, un allenatore bravo come Di Francesco. So che hanno una società che ha fatto anche un centro sportivo. Quindi son tutte cose che danno un valore, giocheremo contro una squadra che terrà il volume alto, ci vorrà il massimo a fare un risultato importante in un campo così. Ma lo sappiamo bene, e ci può aiutare come siamo stati questa settimana dopo l'ultimo risultato".
Vlahovic titolare? "Non dobbiamo..."
Sulla possibilità che Vlahovic giochi dal 1': "Potrebbe essere la partita in cui ritrovarlo titolare: ci sono ancora delle ore, ma è una considerazione giusta. Vediamo se procede tutto in maniera normale fino a domani sera, non carichiamolo troppo di responsabilità. Facciamo le cose in maniera corretta, la coesione di squadra viene dal suddividersi di qualità, responsabilità, intenzioni: viene da tante cose".
Cosa rappresenta la tappa di domani? "Chiaro che ci siamo tolti qualche possibilità: prima la strada era più larga, piena di alternative nelle nostre possibilità. Per certi versi è anche un po' più chiara la strada, c'è quella soltanto, non c'è dispersione. Non rischi di arrivarci avendo i dubbi su ciò che devono essere i tuoi comportamenti. Bisogna essere definitivi nelle scelte, nelle intenzioni, saper considerare bene il momento e fare e dare il massimo in questi 90'. C'è questa porta, poi quella successiva e poi quella successiva ancora, e noi dobbiamo aprirle queste porte in tutte le maniere".