Pagina 3 | Di Francesco, Lecce-Juve da Champions: "Ho ricevuto messaggi da Roma ma non serve neanche che…"

Alla vigilia della delicata sfida contro la Juventus, Di Francesco ha caricato il suo Lecce e ha chiesto una prestazione “di altissimo livello” per provare a fermare i bianconeri. Dopo il successo dell’ultimo turno contro il Pisa, il tecnico giallorosso ha visto una squadra più fiduciosa e determinata per raggiungere la salvezza, ma non vuole fare calcoli.Tra il rispetto per la forza della Juve di Spalletti, il recupero degli acciaccati e la voglia di conquistare punti pesanti davanti ai propri tifosi, il tecnico ha fatto il punto su Sky e in conferenza stampa, toccando anche i temi legati a Banda, Cheddira e ai messaggi ricevuti dai tifosi della Roma.

Di Francesco, le dichiarazioni verso Lecce-Juve

"La nostra è stata una settimana positiva, come sempre quando si arriva da una vittoria. Il fatto di aver segnato su azione può darci quel qualcosa in più, poi la Juve è fortissima, hanno pareggiato con il Verona perché non ci sono partite scontate, ma ha numeri importanti, soprattutto da quando c'è Spalletti. Si sanno muovere, diversificano, dobbiamo prenderli con grande attenzione, dovremo fare molto di più rispetto alle gare precedenti" - ha spiegato Di Francesco a Sky.

 

 

Il tecnico del Lecce è focalizzato sulla sfida contro i bianconeri senza fare alcun tipo di calcolo salvezza: "È un mio pensiero costante, la partita più importante è quella di domani, poi valuteremo le altre. Questo è lo step da fare, ci può dare il là per ottenere qualcosa in più di quello che vorremmo, servirà però una grande prestazione, sennò sarà difficile portare via punti".

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La promessa ai tifosi della Roma

Poi ha fatto il punto sull'infermeria: "Abbiamo recuperato tutti, c'è qualche acciaccato, ma metterò in campo la squadra che ritengo più opportuna. Potrei modificare qualcosa rispetto a Pisa, ma sempre in relazione alla squadra che affrontiamo". L'allenatore ha poi analizzato la sfida, paragonandola anche a quella di inizio gennaio: "Se ho richiamato l'1-1 dell'andata nella rifinitura? In qualche situazione sì, ma credo e sono convinto che sarà una partita differente, sia per la crescita loro, sia per la nostra. Sapete benissimo che ci sono gli episodi che determineranno...

 

 

La Juventus sviluppa dal basso, cerca di costruire, conosco molto bene Spalletti, l'ho seguito tanto e so quello che vuole e quello che fa. Loro proveranno a tenere il pallino del gioco, ma dovremo essere bravi a sottrarglielo". Poi ha concluso con una battuta: "Se ho già ricevuto messaggi dai tifosi della Roma per fermare la Juventus? Come sempre, ma loro devono pensare prima a se stessi (ride, ndr). Non serve neanche che me lo chiedano, per noi è fondamentale portare a casa punti".

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La conferenza stampa: "Contro la Juve vogliamo fare questo"

Il tecnico ha poi parlato anche in conferenza stampa: "Ho visto una squadra determinata che vuole ottenere risultati importanti, e con la Juve vogliamo fare questo. E’ chiaro che affrontiamo una squadra, tecnicamente per i numeri e per quello che ha dimostrato, è fortissima. Servirà una prestazione non di livello, ma di altissimo livello. Partendo da questo si può pensare a fare qualcosa che sia anche sorprendente perché nel calcio nulla è scontato". Sui pochi punti contro le squadre di alta classifica: "Se non abbiamo mai fatto ancora punti importanti con le big è spesso figlio delle situazioni. Guardiamo anche ai due match con il Napoli, all’andata rigore sbagliato e subìto poco dopo. Con le big serve anche quello, essere più bravi sugli episodi, essere più attaccati ai risultati. E’ mancato forse questo, perché tante volte le prestazioni ci sono state e ci è mancato il guizzo finale". Su Banda: "Sicuramente ha ritrovato confidenza con il gol, 4 non ne aveva mai fatti ed è più incisivo, è il nostro miglior realizzatore. Poi ci sono tante cose che può migliorare ma è un giocatore maturato. Se vuole alzare il suo livello deve continuare così". Sui diffidati: "Non faccio calcoli, la partita più importante per noi è quella con la Juventus. I calcoli li lascio agli altri, io credo in questa squadra e credo nella partita di domani. Devo schierare la formazione migliore che penso possa fare male alla Juventus".

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Le lacrime di Cheddira e il calendario

Di Francesco ha poi parlato delle emozioni di Cheddira dopo il gol col Lecce: "Mi auguro che pianga ancora. Al di là della battuta, è un giocatore che nelle partite dà l’anima. Ha dovuto ritrovare condizione perché con il Sassuolo non giocava molto. Si è sempre più integrato. Sul suo utilizzo domani come sempre ho dei dubbi". Sulla sfida contro la Juve in programma prima di quella della Cremonese: "Sinceramente non ci ho proprio pensato al giocare prima o dopo la Cremonese. Ci siamo focalizzato sulla partita della Juventus, vogliamo solo dare forza a quello che stiamo facendo. Mi sono emozionato nel vedere due gol su azione nella stessa partita, come è importante essere bravi sui calci piazzati. Abbiamo bisogno del gol e per farlo serve essere concentrati su noi stessi, non facendoci distrarre dagli altri".

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La conferenza stampa: "Contro la Juve vogliamo fare questo"

Il tecnico ha poi parlato anche in conferenza stampa: "Ho visto una squadra determinata che vuole ottenere risultati importanti, e con la Juve vogliamo fare questo. E’ chiaro che affrontiamo una squadra, tecnicamente per i numeri e per quello che ha dimostrato, è fortissima. Servirà una prestazione non di livello, ma di altissimo livello. Partendo da questo si può pensare a fare qualcosa che sia anche sorprendente perché nel calcio nulla è scontato". Sui pochi punti contro le squadre di alta classifica: "Se non abbiamo mai fatto ancora punti importanti con le big è spesso figlio delle situazioni. Guardiamo anche ai due match con il Napoli, all’andata rigore sbagliato e subìto poco dopo. Con le big serve anche quello, essere più bravi sugli episodi, essere più attaccati ai risultati. E’ mancato forse questo, perché tante volte le prestazioni ci sono state e ci è mancato il guizzo finale". Su Banda: "Sicuramente ha ritrovato confidenza con il gol, 4 non ne aveva mai fatti ed è più incisivo, è il nostro miglior realizzatore. Poi ci sono tante cose che può migliorare ma è un giocatore maturato. Se vuole alzare il suo livello deve continuare così". Sui diffidati: "Non faccio calcoli, la partita più importante per noi è quella con la Juventus. I calcoli li lascio agli altri, io credo in questa squadra e credo nella partita di domani. Devo schierare la formazione migliore che penso possa fare male alla Juventus".

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