Pagina 2 | Pagelle Juve: Cambiaso slabbra, Yildiz non gira. Kalulu calabrone, Vlahovic si può solo prendere

Un gol dopo 10' secondi e due gol annullati dal Var per fuorigioco: il film della partita della Juventus al Via del Mare contro il Lecce di Di Francesco. Dusan Vlahovic, titolare per la prima volta al rientro dall'infortunio, ha siglato la rete della vittoria, la più veloce della storia bianconera e si è portato a casa il premio di Man of the match.

Di Gregorio 7

Ci ha messo le mani. E ancor prima, ecco, ci ha messo la faccia. Nel mezzo del cammin di nostra Champions, quantomeno ha ritrovato la dritta via. Era smarrita, eccome se era smarrita. Invece in un modo, nell'altro, nelle parate e nelle difficoltà, ha dato un segnale a tutti. In tribuna sì, hanno annotato.

Kalulu 7

Parafrasando la storia del calabrone: è quello che ha più minuti nelle gambe, ma lui non lo sa e continua a correre. Ne ha ancora, ne avrà pure per il Mondiale.

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Bremer 6

Lascia spesso la lotta a Kelly su Cheddira - che gli sfugge, e fa bene -, per il resto son rovesciate e colpi di testa. A volte ambiziosi, a volte efficaci.

Kelly 6.5

Difesa spessa, massiccia, di consistenza. In uscita ci prova: a furia di farlo, migliorerà. Intanto, va bene anche questa versione pochi fronzoli e forza nelle gambe. Da meteora a certezza è un percorso che in pochi davvero sanno meritare.

Cambiaso 7

Slabbra le giocate ed è proprio quello che gli ha chiesto Spalletti: stavolta sta più esterno e meno interno, fa il quarto e pure di spinta. Si porta a casa l'assist. E le sensazioni di ripresa. David (38' st) ng

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Locatelli 6

Senza strafare, ma con l'atteggiamento. Imbuca meno perché con Vlahovic il gioco si stringe. Nell'imbuto, quantomeno, ha un riferimento prezioso. Lo brama, lo cerca, lo trova. A volte sì, è così semplice.

Koopmeiners 6

La mossa Kansas City: l'imprevedibilità di Spalletti. Che ha allargato il numero del centrocampo per far defluire meglio il gioco. Ci è riuscito? Eh, più o meno. Intanto, Koop si è comportato da onesto mestierante.

Conceiçao 6.5

Un palo, le giocate, quella maledetta sensazione che ci sia però ancora tanto da fare, o forse solamente da farsi benedire. Chico resta fermo ai condizionali: stia tranquillo, la fortuna girerà. Zhegrova (38' st) ng

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McKennie 6.5

Urgono repliche della sua prestazione: competenza calcistica estremamente fine. Fa il trequartista e va di tocchi, si allarga a destra e a sinistra per poi dialogare con Vlahovic. Ha fatto tutto. E quasi tutto bene. Gatti (41' st) ng

Yildiz 5.5

Saranno le condizioni fisiche precarie, sarà che da lui bisogna attendersi sempre la giocata fondamentale. Però Kenan non gira. Anzi: non fa girare nemmeno la sua squadra. Boga (38' st) ng

Vlahovic 7

Prende e lotta, si sbatte e combatte. Passano 11 secondi e la partita gli si mette come vuole lui: senza la spasmodica ricerca del gol da fare. Però quanti e che errori: è che Dusan è questa roba qui. E questa Juve può solo prendere, anche solo perché non ha la forza di lasciare.

Holm (32' st) 6

Sempre pericoloso in area piccola: Spalletti l'ha messo pure per questo.

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All. Spalletti 6.5

La vittoria è di una pesantezza unica: si prende il suo spazio, il suo tempo, la sua importanza. La scelta Koopmeiners non cambia diametralmente la Juve, ma almeno ha dato il messaggio sperato: la partita, sempre, tocca farla alla Juve. Che la gestisce. Che la rischia. Che deve crescere, e su questo Lucio è stato già profetico.

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Bremer 6

Lascia spesso la lotta a Kelly su Cheddira - che gli sfugge, e fa bene -, per il resto son rovesciate e colpi di testa. A volte ambiziosi, a volte efficaci.

Kelly 6.5

Difesa spessa, massiccia, di consistenza. In uscita ci prova: a furia di farlo, migliorerà. Intanto, va bene anche questa versione pochi fronzoli e forza nelle gambe. Da meteora a certezza è un percorso che in pochi davvero sanno meritare.

Cambiaso 7

Slabbra le giocate ed è proprio quello che gli ha chiesto Spalletti: stavolta sta più esterno e meno interno, fa il quarto e pure di spinta. Si porta a casa l'assist. E le sensazioni di ripresa. David (38' st) ng

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