© Juventus FC via Getty ImagesGrazie al pareggio per 3-3 contro l'Inter nel derby d'Italia, la Juve Women ha conquistato la certezza aritmetica di qualificarsi alla prossima Champions League. Ora non resta che un'ultima partita di campionato, e poi la finale di Coppa Italia femminile. Al termine della sfida contro i nerazzurri, l'allenatore bianconero Massimiliano Canzi ha detto: "All'inizio della gara non ho visto cosa avevo preparato in settimana, tranne forse l'occasione del secondo gol, quello del rigore perché avevamo fatto una situazione provata. Dopo quel momento sì, ci siamo avvicinati alla tipologia di gioco provata. Il primo tempo è stato molto emozionante per chi lo guarda e devastante per chi deve gestirlo. Non siamo partite bene tatticamente, poi siamo state brave a non cambiare e abbiamo trovato le distanze giuste. Nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio per andarle a prendere più alte. Per noi oggi è una vittoria perché dovevamo raggiungere questo obiettivo. Sono contento del secondo tempo e di come abbiamo reagito nel primo".
Una stagione tra alti e bassi: il voto al campionato di Canzi
Per le bianconere, però, non è stata una stagione facile: "Voto al campionato? Do un 6,5 tirato - ha ammesso Canzi -. Andare in Champions era uno degli obiettivi stagionali, era quello minimo però bisognava raggiungerlo. Ci abbiamo sempre creduto ma a un certo punto era complicato perché bisognava fare prestazioni senza sbagliare. Pensavamo di faticare per raggiungere qualsiasi traguardo perché sono finiti i tempi in cui c’erano solo due o tre squadre. Sapevamo che sarebbe stato complicato perché le altre squadre sono ben organizzate e guidate. Quindi bisognava essere brave ad arrivarci”.
Sul suo futuro ha poi aggiunto: "Ci penseremo alla fine. Ho un contratto che scade nel 2027 e i contratti normalmente si rispettano, ma bisogna essere d’accordo tutti nel rispettarlo. Non cambia nulla perché abbiamo un altro obiettivo da raggiungere che è l’unica cosa che conta".