L'annuncio di De Siervo: "Una sola strada possibile"
Alla fine una decisione sembra essere stata presa, in attesa di comunicazioni ufficiali. La Lega Serie A ha deciso che il Derby della Capitale tra Roma e Lazio si disputerà domenica alle 12.30, in contemporanea con le altre sfide decisive per la corsa alla Champions League. A comunicarlo è stato l’amministratore delegato della Lega, Luigi De Siervo, intervenuto ai microfoni de “La Politica del Pallone” su Gr Parlamento. Nella stessa fascia oraria si giocheranno anche Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Como-Parma (in attesa di capire se sarà coinvolta anche Pisa-Napoli, visto che gli azzurri stasera contro il Bologna potrebbero già centrare la matematica qualificazione in Champions).
De Siervo ha spiegato che l’orario scelto rappresenta l’unica soluzione praticabile, vista anche la concomitanza del tornei di tennis nella Capitale, ovvero gli Internazionali d'Italia: "Derby di Roma? Si giocherà alle 12.30. Perchè ogni altra ipotesi non risulta percorribile, la sera purtroppo nella città di Roma non è possibile giocare un derby visto come alcuni tifosi l'hanno messa a ferro e fuoco dopo che eravamo riusciti a convincere le forze dell'ordine ad autorizzare la partita alle 20.30 ma poi ci sono stati gli scontri che sapete. Prima ci auspichiamo tutti di vedere una finale con Sinner nel tardo pomeriggio".
"Lunedì non percorribile"
De Siervo ha poi chiarito che l’eventualità di rinviare la partita al lunedì non è mai stata realmente presa in considerazione, sia per motivi organizzativi sia per le possibili ripercussioni sugli altri eventi in programma: "L'ipotesi fantasiosa di giocare il lunedì non è percorribile, perchè come abbiamo detto si coinvolgerebbero almeno cinque realtà diverse e almeno 300mila persone in un giorno feriale. Inoltre non piacerebbe a nessuno posticipare la finale del tennis".
L’ad della Lega ha sottolineato come la scelta dell’orario sia stata individuata per trovare un equilibrio tra sicurezza, logistica ed esigenze sportive, confidando nel lavoro delle istituzioni e delle autorità competenti della Capitale. "Cercando di tenere conto delle esigenze di tutti e contando sulle capacità e la professionalità delle nostre forze dell'ordine e del Questore di Roma e del Prefetto, sono convinto che la soluzione delle 12.30, che peraltro riguarderà altre 4 realtà, sia quella che in qualche modo contempera gli interessi di tutti". Una soluzione che dunque comporterà per forza di cose anche per le altre squadre coinvolte nella lotta Champions di giocare all'ora di pranzo. Non resta che aspettare l'ufficialità nella giornata di domani.
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