Calendario, è caos: Juve-Fiorentina, derby di Roma, Milan e Como in contemporanea! Quando si gioca?

Obbligatori i blocchi di partite in simultanea la penultima giornata: c'è anche la lotta salvezza con Cagliari, Lecce e Cremonese

Il calendario della penultima giornata di Serie A rischia di trasformarsi in un vero rompicapo organizzativo. Tra corsa Champions, lotta Europa, derby ad altissima tensione e bagarre salvezza, la Lega è chiamata a trovare incastri quasi impossibili per rispettare regolamento, ordine pubblico ed esigenze televisive. A rendere il tutto ancora più difficile sono anche gli Internazionali di Roma (oggi Sinner in campo) nella stessa settimana della stracittadina. E il risultato potrebbe essere una domenica anomala, con maxi-blocchi di gare in contemporanea già all’ora di pranzo. La Juve, così come le altre squadre, è in attesa della programmazione per organizzare al meglio la settimana di lavoro e arrivare in forma al prossimo appuntamento.

Champions ed Europa: obbligo di contemporaneità

La situazione più delicata riguarda la corsa europea. Le squadre coinvolte dovranno giocare nello stesso momento per garantire regolarità al campionato. Nel blocco Champions-League/Europa rientrano:

  • Juventus-Fiorentina
  • Genoa-Milan
  • Roma-Lazio
  • Como-Parma
  • Pisa-Napoli (soltanto se il Napoli non dovesse battere il Bologna nel turno precedente)

Un pacchetto pesantissimo, soprattutto per la presenza del derby della Capitale, che da solo condiziona tutta la programmazione.

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Il pasticcio di Butti

La sfida tra Roma e Lazio rappresenta il nodo centrale del calendario... e fa venire a galla quello che a tutti gli effetti è un vero e proprio pasticcio di Butti. Per motivi di ordine pubblico il derby non può essere disputato in orario serale. Ma le limitazioni non finiscono qui. La partita non si potrebbe egiocare neppure di sabato, considerando che la Lazio sarà impegnata mercoledì nella finale di Coppa Italia e avrebbe bisogno del corretto intervallo di recupero. Esclusa anche la domenica pomeriggio: nella Capitale sono in programma le finali degli Internazionali d’Italia di tennis al Foro Italico, evento che mobiliterà migliaia di persone e un enorme dispiegamento di forze dell’ordine.

A quel punto resta praticamente un solo slot realistico: domenica alle 12.30. Ed è proprio questa l’ipotesi che nelle ultime ore sta prendendo quota per tutto il blocco Europa-Champions. Situazione che ha portato anche allo sfogo di Sarri, che ha criticato duramente l'ex Inter e ora gestore dei calendari Butti per questa fascia oraria ipotizzata per una partita così importante come il derby. Si tratta di un errore gigante: a priori da tutto, programmare Roma-Lazio proprio nel weekend della finale degli Internazionali di Roma denota una mancanza di attenzione clamorosa.

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Tutti insieme all’ora di pranzo?

Se verrà confermata questa soluzione, Juventus, Milan, Roma, Lazio e le altre squadre coinvolte potrebbero scendere in campo tutte contemporaneamente domenica alle 12.30. Uno scenario insolito ma quasi inevitabile per evitare sovrapposizioni ingestibili sotto il profilo della sicurezza e dell’organizzazione televisiva e per garantire anche l'equa competitività per il raggiungimento degli obiettivi (nelle ultime due giornate si gioca in contemporanea proprio per evitare qualsiasi tipo di retropensiero). In questo caso anche Como-Parma verrebbe trascinata nello stesso slot, così come Pisa-Napoli qualora gli azzurri non riuscissero a battere il Bologna nel turno precedente, mantenendo quindi aperta la lotta per gli obiettivi europei o di vertice. Non solo la lotta nella zona alta di classifica, c'è anche una sfida salvezza da programmare...

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Lotta salvezza: altro blocco obbligato

Parallelamente c’è il tema salvezza, con un secondo gruppo di partite che dovrà essere disputato in contemporanea:

  • Cagliari-Torino
  • Sassuolo-Lecce
  • Udinese-Cremonese

Anche qui la contemporaneità è obbligatoria per evitare vantaggi indiretti nella corsa a non retrocedere. La Lega potrebbe scegliere un altro slot della domenica oppure concentrare tutto nella stessa giornata, ma separando i blocchi per esigenze televisive.

Le partite libere

Ci sono poi tre gare che possono essere programmate singolarmente, senza obblighi di contemporaneità:

  • Inter-Verona
  • Atalanta-Bologna
  • Pisa-Napoli, ma soltanto nel caso in cui il Napoli batta il Bologna e renda inutile il contemporaneo con le rivali

Ed è proprio qui che la Lega potrebbe trovare un minimo di margine per distribuire meglio il palinsesto del weekend. La sensazione è che la penultima giornata possa diventare una delle più caotiche degli ultimi anni. Tra vincoli di sicurezza, eventi sportivi concomitanti e regolamento sulla contemporaneità, il calendario rischia di essere rivoluzionato. La soluzione del maxi-slot domenicale alle 12.30 appare oggi la più concreta, soprattutto per evitare il corto circuito organizzativo generato dal derby di Roma e dagli Internazionali di tennis. Una decisione definitiva è attesa alla fine del turno in corso, quando anche la situazione del Napoli sarà più chiara.

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L'annuncio di De Siervo: "Una sola strada possibile"

Alla fine una decisione sembra essere stata presa, in attesa di comunicazioni ufficiali. La Lega Serie A ha deciso che il Derby della Capitale tra Roma e Lazio si disputerà domenica alle 12.30, in contemporanea con le altre sfide decisive per la corsa alla Champions League. A comunicarlo è stato l’amministratore delegato della Lega, Luigi De Siervo, intervenuto ai microfoni de “La Politica del Pallone” su Gr Parlamento. Nella stessa fascia oraria si giocheranno anche Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Como-Parma (in attesa di capire se sarà coinvolta anche Pisa-Napoli, visto che gli azzurri stasera contro il Bologna potrebbero già centrare la matematica qualificazione in Champions).

De Siervo ha spiegato che l’orario scelto rappresenta l’unica soluzione praticabile, vista anche la concomitanza del tornei di tennis nella Capitale, ovvero gli Internazionali d'Italia: "Derby di Roma? Si giocherà alle 12.30. Perchè ogni altra ipotesi non risulta percorribile, la sera purtroppo nella città di Roma non è possibile giocare un derby visto come alcuni tifosi l'hanno messa a ferro e fuoco dopo che eravamo riusciti a convincere le forze dell'ordine ad autorizzare la partita alle 20.30 ma poi ci sono stati gli scontri che sapete. Prima ci auspichiamo tutti di vedere una finale con Sinner nel tardo pomeriggio".

"Lunedì non percorribile"

De Siervo ha poi chiarito che l’eventualità di rinviare la partita al lunedì non è mai stata realmente presa in considerazione, sia per motivi organizzativi sia per le possibili ripercussioni sugli altri eventi in programma: "L'ipotesi fantasiosa di giocare il lunedì non è percorribile, perchè come abbiamo detto si coinvolgerebbero almeno cinque realtà diverse e almeno 300mila persone in un giorno feriale. Inoltre non piacerebbe a nessuno posticipare la finale del tennis".

L’ad della Lega ha sottolineato come la scelta dell’orario sia stata individuata per trovare un equilibrio tra sicurezza, logistica ed esigenze sportive, confidando nel lavoro delle istituzioni e delle autorità competenti della Capitale. "Cercando di tenere conto delle esigenze di tutti e contando sulle capacità e la professionalità delle nostre forze dell'ordine e del Questore di Roma e del Prefetto, sono convinto che la soluzione delle 12.30, che peraltro riguarderà altre 4 realtà, sia quella che in qualche modo contempera gli interessi di tutti". Una soluzione che dunque comporterà per forza di cose anche per le altre squadre coinvolte nella lotta Champions di giocare all'ora di pranzo. Non resta che aspettare l'ufficialità nella giornata di domani.

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Il calendario della penultima giornata di Serie A rischia di trasformarsi in un vero rompicapo organizzativo. Tra corsa Champions, lotta Europa, derby ad altissima tensione e bagarre salvezza, la Lega è chiamata a trovare incastri quasi impossibili per rispettare regolamento, ordine pubblico ed esigenze televisive. A rendere il tutto ancora più difficile sono anche gli Internazionali di Roma (oggi Sinner in campo) nella stessa settimana della stracittadina. E il risultato potrebbe essere una domenica anomala, con maxi-blocchi di gare in contemporanea già all’ora di pranzo. La Juve, così come le altre squadre, è in attesa della programmazione per organizzare al meglio la settimana di lavoro e arrivare in forma al prossimo appuntamento.

Champions ed Europa: obbligo di contemporaneità

La situazione più delicata riguarda la corsa europea. Le squadre coinvolte dovranno giocare nello stesso momento per garantire regolarità al campionato. Nel blocco Champions-League/Europa rientrano:

  • Juventus-Fiorentina
  • Genoa-Milan
  • Roma-Lazio
  • Como-Parma
  • Pisa-Napoli (soltanto se il Napoli non dovesse battere il Bologna nel turno precedente)

Un pacchetto pesantissimo, soprattutto per la presenza del derby della Capitale, che da solo condiziona tutta la programmazione.

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