Juve-Fiorentina lunedi 20.45! Calendario caos, Serie A al TAR contro la Prefettura di Roma

Le istituzioni intervengono, la Lega incassa il colpo: niente domenica 12.30 ma tutta la lotta Champions nel monday night

Il caos calendari torna a scuotere la Serie A nel momento più delicato della stagione. A due giornate dalla fine, con la corsa Champions ancora apertissima e diverse squadre racchiuse in pochi punti, il principio della contemporaneità, da sempre cardine del campionato nelle ultime curve decisive, è finito al centro di un nuovo caso. La necessità di garantire equità sportiva tra le formazioni impegnate nella lotta per l’Europa si è intrecciata con esigenze di ordine pubblico, sicurezza e gestione della mobilità urbana nella Capitale per la presenza anche degli Internazionali di Roma, costringendo la Prefettura di Roma a rivedere la programmazione del derby, dopo l'iniziale ufficialità del match alle 12.30. Ma la Lega Serie A non se ne starà a guardare e De Siervo ha già anticipato che uscirà una nota formale.

Roma-Lazio a lunedì: cambia il programma della corsa Champions

Alla fine, dopo le proteste del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, è arrivata la decisione ufficiale: Roma-Lazio non si giocherà più domenica nel lunch match, ma lunedì 18 maggio alle 20.45. Lo ha comunicato la Prefettura di Roma, spiegando che "alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali BNL d’Italia, in corso presso il Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma–Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, con inizio alle ore 20.45".

 

 

Un cambio che trascina con sé anche il resto della lotta Champions. Per rispettare il criterio di contemporaneità tra le squadre coinvolte nella corsa ai primi quattro posti, slitteranno infatti anche Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma, tutte riprogrammate lunedì sera alle 20.45 anziché domenica alle 12.30. La decisione ridisegna completamente il calendario di una giornata che si preannuncia decisiva per gli equilibri europei. Si attende ora il comunicato di risposta della Lega, con i vertici della Serie A che faranno ricorso al TAR contro il provvedimento del Prefetto di Roma. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

La protesta del presidente della Regione

Nelle ore precedenti all’ufficialità dello spostamento, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, aveva criticato apertamente la decisione iniziale della Lega di programmare il derby domenica a pranzo, in concomitanza con la finale maschile degli Internazionali di tennis. "L’annuncio di De Siervo circa l’orario di gioco del derby Roma-Lazio mi lascia perplesso, per usare un eufemismo. Assurdo prendere una decisione a pochi giorni dalla partita, la cui data si conosceva da molto tempo e in concomitanza con la finale maschile degli Internazionali di tennis". Il governatore aveva inoltre sottolineato come quella scelta non tenesse conto delle valutazioni degli organi di pubblica sicurezza: "Sarebbe più saggio far giocare il derby lunedì. Trovo brutto demonizzare i tifosi per non aver saputo, in realtà, pianificare prima". Un appello che, alla fine, è stato accolto. Con il rinvio del derby e il conseguente slittamento delle altre gare decisive per la Champions, il campionato entra così nell’ultima fase con un calendario nuovamente riscritto. 

E il presidente della Regione Lazio a tal proposito ha rilasciato nuove dichiarazioni: "Sono molto contento della decisione della Prefettura di posticipare il derby Roma-Lazio, previsto per domenica 17 maggio in concomitanza con la finale maschile degli internazionali del tennis, a lunedì 18, alle 20.45. Ringrazio il prefetto Giannini per aver prontamente corretto questa superficiale presa di posizione della Lega Calcio che mi auguro in futuro sappia pianificare meglio il proprio calendario".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Il criterio di contemporaneità

La regola sulla contemporaneità è abbastanza chiara:

  • "Nelle ultime due giornate del Campionato di Serie A Enilive 2025/2026 deve venire rispettata la contemporaneità delle gare tra squadre con il medesimo interesse di classifica, come previsto dalla Circolare n. 15 del 16 giugno 2025". 
  • "Visto l’art. 54, comma 3, delle NOIF, si dispone che il termine di tolleranza per l’attesa della presentazione delle squadre in campo, previsto dall’art. 54, comma 2 delle NOIF, sia ridotto a 5 minuti per le sopra elencate gare".

Criteri che hanno portato a ridisegnare la programmazione della Serie A, vista l'importante posta in palio della Champions League con addirittura cinque squadre in cinque punti.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

De Siervo: "Derby lunedì? Non credo proprio"

"È davvero già deciso che il derby di Roma si giocherà lunedì? Io non credo proprio". Con queste parole l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha commentato all’AGI la decisione della Prefettura di Roma di rinviare al 18 maggio la sfida tra Roma e Lazio. Fermato alla stazione Termini dopo l’arrivo della Coppa Italia, l'ad ha lasciato intendere che la Lega stia ancora valutando il da farsi: "Arriverà una nota formale, ragionata e pesata nelle parole". Il dirigente ha poi assicurato che, qualunque sarà la decisione finale, "verrà garantita la contemporaneità" delle gare coinvolte nella corsa Champions.

Sciopero dei mezzi a Roma

Per il prossimo 18 maggio il sindacato USB ha proclamato uno sciopero generale nazionale che rischia di provocare pesanti disagi anche a Roma, soprattutto per pendolari e cittadini che utilizzeranno mezzi pubblici e treni. La protesta interesserà numerosi comparti del settore pubblico e privato e potrebbe avere ripercussioni significative sulla mobilità urbana e ferroviaria. Possibili criticità sono attese su metro, autobus, tram e collegamenti ferroviari da e per la Capitale, mentre non si escludono disagi anche per il servizio taxi. E con il derby tra Roma e Lazio da giocare il caos potrebbe aumentare ulteriormente.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Abodi sul caos derby: "Si doveva immaginare prima"

"Capisco il presupposto della contemporaneità con altre partite che concorrono al raggiungimento di un obbiettivo e l'esigenza della Lega serie A di mettere tutti insieme ma si doveva immaginare prima di non fare il derby in questa giornata. Però ormai le cose sono fatte. E' brutto per l'opinione pubblica che ci si trovi davanti ad un giudice". Così il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha commentato l’ipotesi di un ricorso della Lega Serie A contro la decisione della Prefettura di Roma di spostare il derby Roma-Lazio a lunedì sera. Intervenendo a margine della conferenza stampa di Sport e Salute al Foro Italico, Abodi ha poi aggiunto: "Queste scelte vanno fatte a monte, ogni tentativo di risolverle a valle crea degli imbarazzi e soprattutto fa capire come non ci sia armonia. Il calendario del campionato è pieno di condizionalità, purtroppo si vede che è sfuggita quella della finale degli Internazionali di tennis".

Le parole di Sarri sul derby

"È meglio giocare il derby lunedì sera, è meglio per tutti. È meglio per il calcio, per noi che abbiamo un giorno di riposo in più ma anche perché trovo che quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni di Champions non lo debbano fare alle 12.30 di maggio" ha detto Sarri a margine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Il caos calendari torna a scuotere la Serie A nel momento più delicato della stagione. A due giornate dalla fine, con la corsa Champions ancora apertissima e diverse squadre racchiuse in pochi punti, il principio della contemporaneità, da sempre cardine del campionato nelle ultime curve decisive, è finito al centro di un nuovo caso. La necessità di garantire equità sportiva tra le formazioni impegnate nella lotta per l’Europa si è intrecciata con esigenze di ordine pubblico, sicurezza e gestione della mobilità urbana nella Capitale per la presenza anche degli Internazionali di Roma, costringendo la Prefettura di Roma a rivedere la programmazione del derby, dopo l'iniziale ufficialità del match alle 12.30. Ma la Lega Serie A non se ne starà a guardare e De Siervo ha già anticipato che uscirà una nota formale.

Roma-Lazio a lunedì: cambia il programma della corsa Champions

Alla fine, dopo le proteste del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, è arrivata la decisione ufficiale: Roma-Lazio non si giocherà più domenica nel lunch match, ma lunedì 18 maggio alle 20.45. Lo ha comunicato la Prefettura di Roma, spiegando che "alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali BNL d’Italia, in corso presso il Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma–Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, con inizio alle ore 20.45".

 

 

Un cambio che trascina con sé anche il resto della lotta Champions. Per rispettare il criterio di contemporaneità tra le squadre coinvolte nella corsa ai primi quattro posti, slitteranno infatti anche Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma, tutte riprogrammate lunedì sera alle 20.45 anziché domenica alle 12.30. La decisione ridisegna completamente il calendario di una giornata che si preannuncia decisiva per gli equilibri europei. Si attende ora il comunicato di risposta della Lega, con i vertici della Serie A che faranno ricorso al TAR contro il provvedimento del Prefetto di Roma. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
Juve-Fiorentina lunedi 20.45! Calendario caos, Serie A al TAR contro la Prefettura di Roma
2
La protesta del presidente della Regione
3
Il criterio di contemporaneità
4
De Siervo: "Derby lunedì? Non credo proprio"
5
Abodi sul caos derby: "Si doveva immaginare prima"