Sarebbe potuto essere un finale di campionato tranquillo, e invece la Juve perdendo contro la Fiorentina ha compromesso in maniera gravissima tutta la stagione. Al momento i bianconeri sono sesti in classifica con 68 punti, sotto al Como per via degli scontri diretti e fuori dalla zona Champions, occupata da Milan e Roma con 70 punti. Il Napoli è a 73, certo di un posto in Champions e a cui basterà fare un solo punto per assicurarsi il secondo posto. Spalletti nel post partita ha sottolineato che la squadra andrà comunque come minimo in Europa League, ma le contestazioni da parte dei tifosi hanno fatto capire come il mondo bianconero non possa accontentarsi del sesto posto. Terminare la stagione tra le prime quattro sarà estremamente complesso e all'ultima giornata servirà un mezzo miracolo. La Juve sarà impegnata contro il Torino, il Como contro la Cremonese, il Milan con il Cagliari e la Roma con il Verona: ora non resta che sperare. In quali casi la Vecchia Signora si qualificherà per la Champions?

Qualificazione in Champions League: i criteri in caso di pari punti e la classifica avulsa
Le quattro squadre ancora in lotta per la Champions League sono tutte vicinissime una all'altra. Per questo è molto probabile che due concludano la stagione a pari punti. In questo caso il regolamento della Serie A parla chiaro e per decretare il posizionamento verranno seguiti in ordine questi criteri:
- Scontri diretti
- Differenza reti negli scontri diretti
- Differenza reti generale
- Gol segnati in campionato
- Sorteggio
Niente spareggio, quindi, che viene utilizzato soltanto per assegnare lo Scudetto e nella lotta salvezza. Se però le squadre a pari punti sono più di due, si andrà a guardare la cosiddetta classifica avulsa, ovvero la classifica che prende in considerazione soltanto i risultati delle partite tra le formazioni interessate.