Chiellini e il momento Juve: "Viviamo alla giornata. C'è da aspettare..."

Il ko contro la Fiorentina lascia scorie negative, il commento del dirigente bianconero durante la presentazione del Memorial Niccolò Galli

Per la Juve è un momento complicato perché il ko contro la Fiorentina mette a serio rischio la partecipazione alla prossima Champions League e, allo stesso tempo, di rivedere alcune situazioni legate al futuro e al mercato. Un argomento toccato anche da Giorgio Chiellini, intervenuto in collegamento durante la presentazione del 24° Memorial Niccolò Galli a Firenze. Il Director of Football Strategy della Juventus racconta il forte rapporto con la Fondazione Galli, ricordando la figura di Niccolò e il valore umano dell’iniziativa, oltre a parlare anche del suo passato alla Fiorentina, di Paratici e anche una domanda sull'attualità. 

Il ricordo di Niccolò Galli e l’anno vissuto a Firenze

Nel suo intervento, Chiellini ha innanzitutto ribadito il forte legame con la Fondazione Galli e con la memoria di Niccolò, figura che ha segnato profondamente il calcio giovanile italiano. "Ho avuto la fortuna di vedere Niccolò, aveva solo un anno più di me… Non abbiamo purtroppo mai giocato insieme, ma ho seguito da vicino quel percorso". Un ricordo sentito, accompagnato anche dalla gratitudine per il riconoscimento ricevuto durante l’evento: "Ringrazio tanto per il premio alla carriera, la speranza è che io riesca a lasciare quello che sono stato a livello di valori". L’ex difensore ha poi ripercorso la sua esperienza alla Fiorentina: "Personalmente sono stato bene, ma fu un anno difficile calcisticamente, per fortuna ci salvammo. È stata la prima volta che sono uscito di casa", ha spiegato, ricordando anche il rapporto speciale con Firenze e Coverciano. "Ho sempre vissuto Coverciano dai 15 anni ai 38. Quindi ho tanti amici, tante persone a cui sono rimasto legato: poi nella carriera sportiva sono stato 'nemico' tante volte, ma credo che i rapporti umani vadano al di là di tutto questo, e ho davvero tanti amici" conclude.

La Fiorentina di oggi e la stima di Paratici

Parlando dell’attuale situazione della Fiorentina, Chiellini ha espresso parole di fiducia nei confronti della società e soprattutto di Fabio Paratici, figura con cui ha condiviso anni, lui da calciatore, importanti alla Juventus. L’ex capitano bianconero si è detto convinto che il club viola abbia basi solide per costruire il futuro. "Ho avuto la fortuna di lavorare con Paratici, credo che il club sia in buone mani per il presente e per il futuro".

Un attestato di stima importante nei confronti del dirigente, che secondo Chiellini possiede le qualità necessarie per avviare un progetto ambizioso e duraturo: "È una persona che può creare qualcosa di importante", ha aggiunto, sottolineando anche la capacità di reagire a una stagione complicata. Per l’ex difensore, infatti, la Fiorentina è riuscita a rialzarsi dopo un periodo non semplice, mostrando segnali incoraggianti. "Sono toscano e quando andiamo in giro posso dire che abbiamo qualcosa che ci accomuna", conclude, evidenziando un senso di appartenenza che va oltre i colori e le rivalità sportive.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Il momento della Juventus

Nel finale del suo intervento, Chiellini affronta anche il delicato momento della Juventus, reduce da una giornata negativa culminata con il pesante ko proprio contro la Fiorentina. L’ex difensore non nasconde la delusione per il risultato e per il clima che si respira attorno al club: "È stata sicuramente una giornata negativa, speravamo potesse andare diversamente", ha ammesso con lucidità. Poi continua: "Viviamo alla giornata, ora aspettiamo di finire questo campionato".

Una frase che fotografa bene l’incertezza che accompagna il momento bianconero, tra risultati altalenanti e la necessità di ritrovare stabilità. In attesa della fine della stagione, il club bianconero resta chiamato a dare risposte concrete sul campo e a programmare con attenzione il proprio rilancio.

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Per la Juve è un momento complicato perché il ko contro la Fiorentina mette a serio rischio la partecipazione alla prossima Champions League e, allo stesso tempo, di rivedere alcune situazioni legate al futuro e al mercato. Un argomento toccato anche da Giorgio Chiellini, intervenuto in collegamento durante la presentazione del 24° Memorial Niccolò Galli a Firenze. Il Director of Football Strategy della Juventus racconta il forte rapporto con la Fondazione Galli, ricordando la figura di Niccolò e il valore umano dell’iniziativa, oltre a parlare anche del suo passato alla Fiorentina, di Paratici e anche una domanda sull'attualità. 

Il ricordo di Niccolò Galli e l’anno vissuto a Firenze

Nel suo intervento, Chiellini ha innanzitutto ribadito il forte legame con la Fondazione Galli e con la memoria di Niccolò, figura che ha segnato profondamente il calcio giovanile italiano. "Ho avuto la fortuna di vedere Niccolò, aveva solo un anno più di me… Non abbiamo purtroppo mai giocato insieme, ma ho seguito da vicino quel percorso". Un ricordo sentito, accompagnato anche dalla gratitudine per il riconoscimento ricevuto durante l’evento: "Ringrazio tanto per il premio alla carriera, la speranza è che io riesca a lasciare quello che sono stato a livello di valori". L’ex difensore ha poi ripercorso la sua esperienza alla Fiorentina: "Personalmente sono stato bene, ma fu un anno difficile calcisticamente, per fortuna ci salvammo. È stata la prima volta che sono uscito di casa", ha spiegato, ricordando anche il rapporto speciale con Firenze e Coverciano. "Ho sempre vissuto Coverciano dai 15 anni ai 38. Quindi ho tanti amici, tante persone a cui sono rimasto legato: poi nella carriera sportiva sono stato 'nemico' tante volte, ma credo che i rapporti umani vadano al di là di tutto questo, e ho davvero tanti amici" conclude.

La Fiorentina di oggi e la stima di Paratici

Parlando dell’attuale situazione della Fiorentina, Chiellini ha espresso parole di fiducia nei confronti della società e soprattutto di Fabio Paratici, figura con cui ha condiviso anni, lui da calciatore, importanti alla Juventus. L’ex capitano bianconero si è detto convinto che il club viola abbia basi solide per costruire il futuro. "Ho avuto la fortuna di lavorare con Paratici, credo che il club sia in buone mani per il presente e per il futuro".

Un attestato di stima importante nei confronti del dirigente, che secondo Chiellini possiede le qualità necessarie per avviare un progetto ambizioso e duraturo: "È una persona che può creare qualcosa di importante", ha aggiunto, sottolineando anche la capacità di reagire a una stagione complicata. Per l’ex difensore, infatti, la Fiorentina è riuscita a rialzarsi dopo un periodo non semplice, mostrando segnali incoraggianti. "Sono toscano e quando andiamo in giro posso dire che abbiamo qualcosa che ci accomuna", conclude, evidenziando un senso di appartenenza che va oltre i colori e le rivalità sportive.

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